![]() |
|
| Nell’opera teatrale Peter Pan (da cui l’autore poi trasse il romanzo) è specificato che nessuno deve mai toccare il protagonista, tranne le fate. | Angolo di vita vissuta Qualche sera fa, guardando una puntata dei Simpson, ho realizzato con terrore che ho un’età più vicina a quella di Homer che a quella di Bart! |
Che spreco d’asfalto
Pubblicato in Angolo di Paolo: titled by Mat | Tag:Peter Pan
La galassia si estende per 500 miglia, l’ignoto va oltre
| Planet 51 | |
![]() Locandina
Scena |
Titolo originale: Planet 51 Paese: Spagna Anno: 2009 Genere: animazione, fantascienza, commedia Regia: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martínez Sceneggiatura: Joe Stillman Casa di produzione: Ilion Animation, HandMade Films, Antena 3 Films, DeA Planeta Home Entertainment Distribuzione (Italia): Moviemax Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
Montaggio: Alex Rodríguez |
| Trama travisata.
Il capitano Baker atterra su un ridente pianeta alieno. Aspettandosi di trovare solo sassi, è impreparato all’esperienza di primo contatto con la forma indigena di vita. Fortuna vuole che parlino l’inglese, altrimenti il film durerebbe un’eternità Questo pianeta è molto simile alla Terra, con piccole eccezioni: le forme di vita hanno un aspetto strano, verde-malaticcio; piovono sassi dal cielo; la nostra area 51 si chiama base 9. Il problema è convincere la gente e sosprattutto l’esercito che lui non si è fatto tutta quella strada per mangiare i loro cervelli e renderli suoi schiavi-zombi Riuscirà Chuck Baker a tornare a casa? |
Valutazione finale.
Straordinario, per essere il primo lavoro della Ilion Animation (società spagnola). Per il loro esordio hanno pensato bene di usare la formula vincente della Dreamworks:
Ottimo risultato anche per il Ministerio di Industria, Turismo y Comercio che ha creduto in questa società Il prossimo progetto, chiamato per ora Ilion 2.0, non è dichiarato ovviamente. Ma dai bozzetti potrebbe essere ambientato in un contesto Western Vedremo! |
Pubblicato in Abuso di cinema (e me ne vanto) | Tag:Dwayne Johnson, Gary Oldman, Ilion Animation, Jessica Biel, Joe Stillman, Justin Long, Planet 51, Seann William Scott
Corso monografico su Quentin Tarantino
Quentin Tarantino
Ciao, sono Simone Sinico, ci siamo conosciuti al Corso di Cinema dell’Informagiovani.
Volevo solo informarti, magari può interessare, che a breve partirà un mio nuovo corso monografico su Quentin Tarantino.II corso si inserisce in un nuovo progetto di una scuola musica (et altro) di Montecchio che sta aprendo in zona Polisportivo, e consisterà in 4 serate di un paio d’orette con la solita formula spiegazione + visione delle clip più significative con, ovviamente, qualsiasi tipo di intervento, domande, proposte da parte dei partecipanti.Le serate saranno suddivise in questi termini:
- Un autore postmoderno: sulla poetica di Quentin
- Le iene: analisi di una rapina mancata
- Pulp fiction: ambasciator non porta pena
- Kill Bill: copia carbone
Sto raccogliendo un po’ le adesioni o comunque i possibili interessati perché prima di far partire gli incontri vorremmo avere un numero minimo di partecipanti, per questo non so ancora dare date, anzi, se la cosa può interessare ci potremmo sentire (anche via mail ovviamente) in modo da sapere quali giorni potrebbero essere i più adatti per te.Il costo non è ancora stato deciso dalla scuola, comunque si aggirerà sui 25 euro (certo tanta più gente viene più possiamo essere competitivi con i prezzi).Per cui, senza ovviamente nessun impegno, se la cosa ti sconfinfera un po’ magari scrivimi così ti so aggiornare o rispondere a qualche curiosità (sul corso ma su qualsiasi altra cosa della scuola o del corso che abbiamo fatto…).Un saluto!Simone Sinicops: se puoi e se ti va magari fai girare la notizia![]()
Detto, fatto!
Pubblicato in Abuso di cinema (e me ne vanto), Suppliche dai sudditi
Uno squarcio bellissimo
![]() |
|
| Verso le 17.30 – 18 su Antenna3 va in onda un cartone animato intitolato “Clifford – the big red dog”. Esso è completamente in inglese (pare uno di quei cartoni per insegnare l’inglese ai bambini). Saltuariamente, però, è completamente doppiato in dialetto veneto (compresi voci fuori campo, titoli di coda e sigla cantata!). | Angolo di vita vissuta Tutti i venerdì, dopo le 16.30, il mio collega si esprime solo a rutti. |
Pubblicato in Angolo di Paolo: titled by Hermione | Tag:Antenna3, Clifford - the big red dog
Destino e capre
| L’uomo che fissa le capre | |
![]() Locandina
![]() Scena |
Titolo originale: The Men Who Stare at Goats Paese: USA Anno: 2009 Durata: 90 min Genere: commedia Regia: Grant Heslov Soggetto: Jon Ronson Sceneggiatura: Peter Straughan Produttore: George Clooney, Grant Heslov, Paul Lister Casa di produzione: BBC Films, Smoke House Distribuzione (Italia): Medusa Film Interpreti e personaggi
Fotografia: Robert Elswit |
| Trama travisata.
Durante la guerra del Vietnam, un comandante dell’esercito venne folgorato da un’epifania: non fate la guerra, ma se dovete farla, mascheratela almeno da amore
Convince il comando a creare una sezione militare di uomini in grado di sperimentare la nuova via. Il più promettente è Lyn Cassidy. Da buon guerriero jedi la forza è potente in quest’uomo Anni dopo un giornalista, curioso e alla frutta, viene a conoscenza della folle storia del gruppo Nuova Terra. Incontra Lyn e insieme seguiranno la pista che il destino ha tracciato per loro |
|
| Valutazione finale. Non una grande regia o effetti speciali da ammirare. Questo film verrà forse ricordato per una sceneggiatura esilarante, con alcuni spunti interessanti e toccanti, e delle buone interpretazioni di Jeff Bridges, Kevin Spacey e George Clooney |
|
Pubblicato in Abuso di cinema (e me ne vanto) | Tag:Ewan McGregor, George Clooney, Grant Heslov, Jeff Bridges, Jon Ronson, Kevin Spacey
Taratata!
Piccola premessa necessaria: non sono sicuro di riuscire a ricominciare a mandare l’angolo settimanalmente per un paio di motivi: primo, non ho molto tempo (provo a spostarlo il venerdì visto che è un giorno meno pesante, lavorativamente parlando); secondo, mi rompe di rompere a chi non vuol essere rotto (ma se nessuno dice niente, io faccio finta di niente!).
Nuova veste dell’angolo (tanto per cominciare): una sola notizia per le prime volte, poi aumenterò se mi sarò riscaldato. Un “angolo di vita vissuta” per farvi capire che la mia vita a volte è più deviata della mia mente!
![]() |
|
|
angolo di vita vissuta Alcune settimane fa, come ogni mattina ho aperto il garage per tirar fuori l’auto e andare al lavoro. Fuori dal garage c’era un grosso fagiano! Ci siamo guardati dieci secondi e poi lui è volato via tranquillamente. Mio fratello ha detto che avrei dovuto prendere il badile e abbatterlo a badilate. Io che non ammazzo neanche le zanzare perchè mi fanno pena! |
Pubblicato in Angolo di Paolo: titled by Estremamente Elena | Tag:American Airlines, montagne russe
Altrimenti dovrai prendere un nano
| Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo | |
![]() locandina
scena |
Titolo originale: The Imaginarium of Doctor Parnassus Lingua originale: inglese Paese: Canada/Francia/Regno Unito/USA Anno: 2009 Durata: 122 min Genere: fantastico, avventura Regia: Terry Gilliam Sceneggiatura: Terry Gilliam, Charles McKeown Produttore: Amy Gilliam, Samuel Hadida, William Vince Produttore esecutivo: David Valleau, Victor Hadida Distribuzione (Italia): Moviemax Interpreti e personaggi:
Fotografia: Nicola Pecorini |
| Trama travisata.Il diavolo ha due occupazioni: privare gli uomini delle loro credenze e fare scommesse.Il dottor Parnassus è abbastanza pigro da non voler cambiare le proprie idee e quando nacque lui non esisteva l’ippica altrimenti sarebbe morto di febbre da cavallo Le scommesse piacciono ad entrambi: che carini! In premio ci sono sempre le solite cose: anime e vite immortali Ogni tanto i due amici si incontrano per una nuova scommessa, ma questa narrata nel film sembra essere più importante delle altre: il suo esito condizionerà la vita di Valentina (sua figlia), di Anton (un assistente) e Tony (uno smemorato salvato dalla morte per impiccagione). Riuscirà l’immaginifico di Parnassus a salvare tutti, compreso il diavolo? |
|
| Valutazione finale.
Questo film ha avuto molta pubblicità dalla morte di Ledger durante la produzione del film e dalla presenza di Depp, Law e Farrell per riempire il vuoto lasciato Per chi va a vedere il film per gli attori rimarrà deluso. Il miglior Ledger è quello nel Cavaliere Oscuro, e i super-amici fanno parti da cammeo. Il film va visto per tutto il resto: musiche, effetti speciali e sceneggiatura rendono questo uno spettacolo unico e originale Inoltre la locandina mi piace assai!!! |
|
Scoiattolo…
| Up | |
|
locandina ![]() scena |
Paese: Stati Uniti Anno: 2009 Durata: 96 min Genere: animazione, avventura, commedia Regia: Pete Docter, Bob Peterson (co-regista) Soggetto: Pete Docter, Bob Peterson, Tom McCarthy Sceneggiatura: Pete Docter, Bob Peterson Produttore: Jonas Rivera Casa di produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures Doppiatori italiani:
Musiche: Michael Giacchino |
| Trama travisata.
Carl ed Ellie condividono fin da bambini una passione per l’avventura che li fa diventare amici prima e poi una coppia. Il loro obiettivo è seguire le orme del loro mito Charles Muntz.
Purtroppo la vita è imprevedibile e non riusciranno mai a compiere il loro viaggio verso le cascate Paradiso Quando tutto sembra deciso e ogni possibile avventura preclusa, Carl fa un ultimo sforzo e trasforma la sua casa in un pallone aerostatico Assieme a Russell (un passeggero abusivo della casa volante), Carl vivrà la sua più grande avventura per scoprire cosa renda veramente speciale la vita |
|
| Valutazione finale… in ritardo
La pixar non delude mai! Up è forse un po’ troppo serio e triste per essere considerato solo un cartone animato per bambini. Per fortuna che ci sono anche alcuni lampi di follia esilarante che lo rendono spassoso Il corto di quest’anno è una piccola splendida perla Prima o poi dovrò fare una classifica |
|
Pubblicato in Abuso di cinema (e me ne vanto) | Tag:Disney, Giancarlo Giannini, Neri Marcorè, Pixar, Up
Tarantino, la storia e i piani paralleli
| Bastardi senza gloria | |
![]() Titolo ![]() Locandina |
Titolo originale: Inglourious Basterds Lingua originale: inglese, francese, tedesco, italiano Paese: USA Anno: 2009 Durata: 153 min Genere: guerra Regia: Quentin Tarantino Sceneggiatura: Quentin Tarantino Produttore: Lawrence Bender, Quentin Tarantino Distribuzione (Italia): Universal Pictures Interpreti e personaggi:
Doppiatori originali:
Fotografia: Robert Richardson Premi:
|
| Trama travisata.
In una Francia oppressa dal nazismo (ma di una realtà parallela tarantiniana Shoshanna è una ragazza ebrea che, sopravvissuta alla trucidazione della sua intera famiglia da parte dei nazisti, si rifà una vita a Parigi. Cambia nome, diventa gestore di un cinema e vive tranquillamente finché gli eventi le crollano addosso: i nazisti hanno deciso di fare una premiere nella sua sala e in lei irrompe il sentimento di vendetta che era stato represso per anni. Avendo l’occasione di fare un rogo del cinema e di tutti quelli dentro, perché non approfittarne? Aldo Raine è un tenente dell’esercito americano a capo di un team di soldati che hanno un solo scopo: destabilizzare il nazismo incutendo terrore nelle truppe. La violenza con cui uccidono i soldati ha questo scopo, ma sembra anche farli divertire. Da una loro spia vengono a sapere che il fuhrer si renderà vulnerabile andando a vedere la prima di un film a Parigi e quindi decidono che è l’occasione giusta per far terminare istantaneamente la guerra. Morto Hitler e tutto il suo staff, la Germania sarà sconfitta. … ma non sanno del piano di Shoshanna e lei non sa del loro |
|
| Valutazione finale
Questo film è forse il più normale dei film di Quentin Tarantino: due sole sottotrame che si alternano con una cronologia lineare La scelta delle musiche è invece tipica sua: più emozionale che coerente Molti riferimenti a film celebri e a temi che sono i solidi capisaldi dei film di guerra: conflitti, complotti, vendette e piani ben elaborati che poi si scontrano con una realtà non deterministica |
|
Tutti in carrozza!!!
| Pelham 123 – Ostaggi in metropolitana | |
|
The taking of Pelham One Two Three (1974) The taking of Pelham 123 (2009) |
Titolo originale: The Taking of Pelham 123 Anno: 2009 Durata: 106 min Genere: azione Regia: Tony Scott Soggetto: John Godey (romanzo) Peter Stone (sceneggiatura 1974) Sceneggiatura: Brian Helgeland Produttore: Tony Scott, Todd Black, Jason Blumenthal, Steve Tisch Casa di produzione: Escape Artists, Scott Free Productions Interpreti e personaggi:
Fotografia: Tobias A. Schliessler |
| Trama travisata.
La metropolitana è un ottimo mezzo di trasporto pubblico. Ti porta da un punto all’altro di una grande città, i suoi convogli sono abbastanza frequenti e rapidi e non hai il traffico di auto, moto, bici e teenagers assordati dai loro iPod che mettano in pericolo la tua sanità mentale e salute fisica Di migliori forse ci sono solo il teletrasporto di Star Trek e il trasporto pneumatico di Futurama Poi ci sono i giorni in cui rimpiangi di non aver preso un mezzo privato. Uno sciopero? direte. No, soltanto John Travolta Il misterioso e schizzato Ryder (John Travolta) con i suoi soci prendono possesso di parte del convoglio che è partito da Pelham Bay alle 1:23 e richiedono un riscatto alla città di New York, la cifra varia tra i vari film e il libro a causa dell’inflazione A ricevere le richieste è un impiegato della metropolinata, Walter Garber (Denzel Washington) che passa le informazioni alle autorità di sicurezza competenti nella persona dell’ispettore Camonetti (John Turturro, alché ho detto Dove sono i Transformers? Ryder è chiaro: se entro un’ora non avrà i suoi soldi, ucciderà un passeggero all’ora. Qualche ostaggio viene ucciso, mai quelli giusti però (il ragazzo Ti amo, ti amo, c***o per me sarebbe stato il primo a vedere l’aldilà), qualche criminale rimane ucciso. I soldi vengono pagati, i restanti viaggiatori vengono liberati. Tutti felici e contenti? No!!!! C’è Garber che vuole un finale diverso |
|
| Valutazione finale.
E’ il terzo tentativo di trasposizione cinematografica del libro di John Godey, il primo è del 1974 con Walter Matthau nella parte di Garber, il secondo del 1998 con Vincent D’Onofrio nella parte di Ryder. La trama risulta ovviamente già logora Rimane quindi:
Se questo vi basta, è un buon film |
|
Categorie
- Abuso di cinema (e me ne vanto)
- Alessandra's I.E. Report
- Amici
- Angolo di Paolo
- Angolo di Paolo: titled by Antonio
- Angolo di Paolo: titled by Ciccio
- Angolo di Paolo: titled by Dorothy
- Angolo di Paolo: titled by FiNeX
- Angolo di Paolo: titled by Gianluca
- Angolo di Paolo: titled by Lino
- Angolo di Paolo: titled by Manu
- Angolo di Paolo: titled by Manuela
- Angolo di Paolo: titled by Marco
- Angolo di Paolo: titled by Mat
- Angolo di Paolo: titled by Pilota mulettistico
- Angolo di Paolo: titled by Scalz. sisters Initiative
- Angolo di Paolo: titled by Silvia
- Angolo di Paolo: titled by the FASOS Initiative
- Angolo di Paolo: titled by the Royal House
- Colpo di stato (un angolo tutto tuo)
- Approfondimento del Re
- Aspetto il commento sul libro ;)
- Book
- Compiti per casa
- Cronache del regno
- Game
- Out o niente
- Party
- Suppliche dai sudditi
- Tecnicismi interni
- Time-Out di Hermione
- Trekkie News
- Vacanze
- Vocabolario del regno











RSS - Posts