Inserito da: 2g | Settembre 12, 2008

Benvenuti nel Regno di Gigionia

So benissimo che ci sono ricerche in Internet per cui i motori di ricerca cannano completamente. Un link vi ha portato qui? ALTOLA’!!! Ovviamente siete i benvenuti, entrate e partecipate. Siamo sempre alla ricerca di nuovi sudditi. Ma se comunicate all’email come ci siete arrivati e qualcosa di voi, diventa più ufficiale il vostro ingresso. Se volete tornare, però, vi conviene segnarvi l’URL

Inserito da: 2g | Luglio 2, 2009

Se mio nonno avesse le ruote sarebbe un Autobot

Transformers: La vendetta del caduto

Sam, non ti abbiamo detto tutto... io sono tuo padre e per sette ventiduesimi anche un po tua madre

Sam, non ti abbiamo detto tutto... io sono tuo padre e per sette ventiduesimi anche un po' tua madre :D

Titolo originale: Transformers: Revenge of the Fallen
Lingua originale: Inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Durata: 150 min
Genere: azione, fantascienza
Regia: Michael Bay
Soggetto: Alex Kurtzman, Roberto Orci
Sceneggiatura: Ehren Kruger
Produttore: Lorenzo di Bonaventura
Produttore esecutivo: Steven Spielberg
Casa di produzione: Paramount Pictures, DreamWorks SKG, Hasbro, Di Bonaventura Pictures
Distribuzione (Italia): Universal Pictures
Interpreti e personaggi

  • Shia LaBeouf: Sam Witwicky
  • Megan Fox: Mikaela Banes
  • Josh Duhamel: Capitano Lennox
  • John Turturro: Agente Simmons
  • Tyrese Gibson: Sergente Epps
  • Isabel Lucas: Alice
  • Ramon Rodriguez: Leo Spitz
  • Rainn Wilson: professore universitario

Episodi: Preceduto da Transformers (2007)
Fotografia: Mitchell Amundsen
Montaggio: Roger Barton
Effetti speciali: Chris Jones
Scenografia: Nigel Phelps
Costumi: Deborah Lynn Scott

Locandina

Locandina

Trama travisata.

Negli ultimi due anni i robottoni si sono dati battaglia sul nostro pianeta con la copertura fornita dai governi degli stati di tutto il mondo. Ma ogni volta che scade il mandato e un nuovo leader sale al potere bisogna spiegargli perché dei robottoni grandi e grossi abbiano portato la guerra qui da noi. Tutti arrivano alla conclusione che potevano andare benissimo da un’altra parte a litigare e finisce sempre che Optimus Prime, il capo degli Autobot (buoni), spiega che loro se ne potrebbero anche andare ma ciò non assicura che i loro nemici li seguiranno e quindi i capi di stato, fatte le dovute considerazioni, vanno a cambiarsi le mutande :P

La verità è che i Decepticon (cattivi) attendono che Il caduto ritorni. Sembra che i Prime siano venuti sulla terra nel 18000 A.C. per rubare l’energia del sole e che abbiano litigato perché anche i Prime hanno una specie di loro prima direttiva: “Non rubare i soli dove siano presenti forme di vita nel sistema stellare.” Non mi sembra poi tanto complicato trovare sistemi stellari completamente morti :P

I fratelli del caduto per fargli dispetto rubarono la chiave del macchinario in grado di prosciugare il sole e andarono a morire in una buca dell’agonia. Il caduto per la disperazione è cadde in depressione e ci sarebbero voluti 20000 anni perché si rialzi :P

Vi ricordate di Sam Witwicky, ora è un giovane universitario che, pagato profumatamente dal governo, nasconde al mondo l’esistenza dei robottoni sulla terra. Lui non vorrebbe averci nulla a che fare con la guerra in corso, ma è proprio sfortunato e non sa fare a meno di mettersi nei guai, trascinando con sé i suoi genitori e la povera Mikaela :D

Wheelie: Is that the best you got, huh? Is that best you can do?
Mikaela Banes: What are you doing here, you little freak?
[Mikeala burns his left eye off with a soldering iron]
Wheelie: That’s my eye, you crazy bitch! Easy Warrior Goddess, I’m just a little salvage scrap drone.
Mikaela Banes: Then I’m your worst nightmare

Valutazione finale: Bay questa volta ha dato un po più di importanza ai dialoghi e ai contenuti allungando un po’ troppo il film e limitando le scene di guerra con gli effetti speciali. Ciò lo rende decisamente migliore del primo!

Kurtzman e Orci hanno proposto una sceneggiatura interessante, anche se ci sono dialoghi un po’ volgari e alcuni sketch parecchio patetici :(

Shia LaBeouf è protagonista, ma il tipo di film non permette di capire quanto sia maturato. Sta sempre a correre ed a urlare, in altri film ha invece parti in cui ha dimostrato di essere davvero bravo :D

Di Megan Fox in questo film ci ricorderemo di come serigrafa le motociclette :P

Titoli vagliati e scartati:

  • Under the enemy scrotum
  • Uccidete Maximum, viva i Decepticon, viva Alice!
  • 20mila anni per rialzarsi?
  • Lingua, lingua, lingua…
  • Mio nonno era una ruota, sai in cosa si trasformava? in niente!
Inserito da: 2g | Giugno 29, 2009

Che sballo!

Una notte da leoni
Sintesi del film: tre persone che sono increduli di ciò che non ricordano di aver fatto nella loro notte brava

Sintesi del film: tre persone che sono incredule di ciò che non ricordano di aver fatto nella loro notte brava :D

Locandina

Locandina

Titolo originale: The Hangover

Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Genere: commedia
Regia: Todd Phillips
Sceneggiatura: Jon Lucas, Scott Moore
Produttore: Todd Phillips, Daniel Goldberg
Casa di produzione: BenderSpink, Green Hat Films, Legendary Pictures
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Interpreti e personaggi

  • Bradley Cooper: Phil Wenneck
  • Zach Galifianakis: Alan Garner
  • Ed Helms: Stu Price
  • Heather Graham: Jade
  • Justin Bartha: Doug Billings
  • Jeffrey Tambor: Sid Garner
  • Mike Tyson: se stesso

Fotografia: Lawrence Sher
Montaggio: Debra Neil-Fisher
Musiche: Christophe Beck
Scenografia: Bill Brzeski

Trama travisata… forse poi non troppo.

Doug si sta per sposare e gli amici pensano di organizzare un tranquillo addio al celibato nella Città del Peccato, Las Vegas.

Qualcosa va storto: alla mattina Alan, Stu e Phil si risvegliano nella loro camera d’albergo completamente nel caos, con un’amnesia generale, una gallina e una poltrona bruciata nel soggiorno, un bambino nello sgabuzzino e una tigre nel bagno. Dopo aver compreso che l’amnesia ha colpito solo loro tre e non l’intero genere umano, come succede nei film horror in cui dei pazzi attivano armi batteriologiche con effetti simili, si ricordano che a Las Vegas erano venuti in quattro. Dov’è Doug?

Man mano che scavano nelle ore buie trascorse, scoprono molto di loro stessi, una specie di auto-analisi che li renderà più consapevoli di ciò che vogliono cambiare della loro vita.

Ma l’obiettivo principale sarà quello di ritrovare Doug e di portarlo a casa in tempo per le nozze :P

Alan Garner: [while picking up Phil at the school where he works] Did you have to park so close?
Doug Billings: Yeah, what’s wrong?
Alan Garner: I shouldn’t be here.
Doug Billings: Why is that, Alan?
Alan Garner: I’m not supposed to be within two hundred feet of a school… or a Chuck E. Cheese.

Alan Garner: Tigers love pepper… they hate cinnamon.

Stu Price: [singing passionately] What do tigers dream of when they take their little tiger snooze? Do they dream of mauling zebras, or Halle Berry in her Catwoman suit? Don’t you worry your pretty striped head, we’re gonna get you back to Tyson and your cozy tiger bed. And then we’re gonna find our best friend Doug, and then we’re gonna give him a best friend hug. Doug, Doug, oh, Doug, Dougie, Dougie, Doug, Doug! But if he’s been murdered by crystal meth tweakers, well then we’re shit out of luck.

Alan Garner: Hello. How ’bout that ride in? I guess that’s why they call it Sin City.
[awkward laughter]
Alan Garner: You guys might not know this, but I consider myself a bit of a loner. I tend to think of myself as a one-man wolf pack. But when my sister brought Doug home, I knew he was one of my own. And my wolf pack… it grew by one. So there… there were two of us in the wolf pack… I was alone first in the pack, and then Doug joined in later. And six months ago, when Doug introduced me to you guys, I thought, “Wait a second, could it be?” And now I know for sure, I just added two more guys to my wolf pack. Four of us wolves, running around the desert together, in Las Vegas, looking for strippers and cocaine. So tonight, I make a toast!

Mr. Chow: Whatcha talking about Willis?

Valutazione finale: un’ilarità sboccata e un po’ volgare che serve a nascondere un buon film :D
Bradley Cooper è per la prima volta nel ruolo del quasi bellone quasi protagonista ed è una rivelazione :D

Una notte da leoni è pieno di citazioni da altri film (la scena copia di Rainman è STUPENDA :D :D ) e ne fornisce di nuove che faranno ricordare questo film per molto nel futuro :D

Eric Nolan su film.com ha scritto una specie di decalogo su le cose fondamentali che questo film insegna.
Quale secondo voi è la più importante?

Inserito da: 2g | Giugno 19, 2009

Problemi d’orgoglio? Da oggi c’è Moonacre!

Moonacre – I segreti dell’ultima luna
Locandina

Locandina

Tratto dal libro Little white horse(1946) di Elizabeth Goudge

Tratto dal libro Little white horse (1946) di Elizabeth Goudge

Title The Secret of Moonacre



Directed by Gabor Csupo

Produced by David Brown, Michael Cowan, Brian Donovan, Meredith Garlick, Monica Penders, Jason Piette

Written by Original novel: Elizabeth Goudge

Screenplay: Graham Alborough, Lucy Shuttleworth

Starring

  • Dakota Blue Richards
  • Tim Curry
  • Ioan Gruffudd
  • Natascha McElhone

Music by Christian Henson

Cinematography David Eggby

Editing by Julian Rodd

Distributed by Warner Bros. (UK), Forgan-Smith Entertainment

Release date(s) UK February 6th, 2009

Country UK, Hungary, France,Australia,NZ

Trama travisata.

I Beltempo (Merryweather) e i Del Buio (De Noir) sono le fazioni che si contrastano (bianchi e neri, come a scacchi :P ) in una specie di guerra fredda locale per il controllo della valle di Moonacre, almeno così sembrerebbe.

L’arrivo della giovane Maria dalla città (suo padre è morto indebitato all’invero e l’unica figlia è costretta ad andare ad abitare dallo zio, nel decadente castello di famiglia) scassa ogni equilibrio preesistente in Moonacre.

Rimestando curiosamente nel torbido della storia di famiglia, scopre che tutto è partito da una Principessa della Luna, figlia del capo del clan Del Buio e promessa sposa del rampollo della famiglia Beltempo. Lei aveva una collana di perle della Luna, essendo la Principessa della Luna, che esaudivano i desideri del possessore ma al contempo rendeva manifesta l’indole di costui, dichiarandone le cattive intenzioni. Padre e findanzato non riuscirono a trovare un accordo civile per gestire le perle che la figlia possedeva e quindi iniziò la guerra.

Dopo anni la storia si ripete identica, senza perle ma con atavico astio, diffidenza e orgoglio a ottenere il medesimo risultato.

E poi arrivò Maria. Riuscirà lei nella missione di riappacificare le due famiglie belligeranti? Ovviamente sì :P

Gabor Csupo è un regista (ha già diretto Un ponte per Terabithia) e produttore e disegnatore di prodotti d’animazione (come Rugrats, ve lo ricordate?) ungherese (quindi il cognome di pronuncia Ciupo :D )

Le location scelte danno lo stesso retrogusto delle storie epiche di Mathias, Ilonka e l’uccello Turul :D

Le rovine del castello scelte per le riprese dovrebbero affacciarsi sul meraviglioso lago Balaton, non chiedetemi di più :P

La storia è per bambini ed è giusto che ci siano film così.

Per lo stesso target di spettatori è la comicità: composta di rutti e sketch brevi legati strettamente a ciò che si vede, relegata alla caratterizzazione di singoli personaggi che nella trama non hanno un ruolo primario.

Decisamente migliore della Leggenda di Cuore di Inchiostro, almeno per come è stato realizzato :D

Inserito da: 2g | Giugno 15, 2009

Un cuore matto, matto da legare

Terminator Salvation

John Connor: Weve been fighting a long time. We are out numbered by machines. Working around the clock,without quit. Humans have a strength that cannot be measured. This is John Connor. If you are listening to this,you are the resistance.
John Connor: We’ve been fighting a long time. We are out numbered by machines. Working around the clock,without quit. Humans have a strength that cannot be measured. This is John Connor. If you are listening to this,you are the resistance.
Titolo originale: Terminator Salvation
Paese: USA/UK/Germania
Anno: 2009
Genere: Azione, Fantascienza
Regia: McG
Soggetto: James Cameron, Gale Anne Hurd (personaggi)
Sceneggiatura: John Brancato, Michael Ferris
Produttore: Derek Anderson, Moritz Borman, Victor Kubicek, Jeffrey Silver
Distribuzione (Italia): Sony Pictures
Interpreti e personaggi

  • Christian Bale: John Connor
  • Sam Worthington: Marcus Wright
  • Anton Yelchin: Kyle Reese
  • Bryce Dallas Howard: Kate Connor
  • Moon Bloodgood: Blair Williams
  • Common: Barnes
  • Helena Bonham Carter: Serena Kogen
  • Jane Alexander: Virginia
  • Jadagrace Berry: Star
  • Roland Kickinger: T-800
  • Brian Steele: T-600
  • Michael Ironside: Gen. Ashdown
  • Linda Hamilton: Sarah Connor (solo voce)

Fotografia: Shane Hurlbut
Montaggio: Conrad Buff
Effetti speciali: Industrial Light & Magic, Stan Winston Studio
Musiche: Danny Elfman, Gustavo Santaolalla, Thom Yorke
Tema musicale: Brad Fiedel
Scenografia: Martin Laing

Locandina

Locandina

Trama travisata.

La guerra contro le macchine sta procedendo, nel bene e nel male. Skynet sarà pure in vantaggio numerico, ma agli uomini rimane speranza e fortuna.

John Connor è divenuto il capo spirituale della resistenza e vincitore morale della guerra in corso :P

Il nuovo mondo sembra girare attorno a lui, peggio di Neo in Matrix, e ciò fa rosicare dall’invidia i capi dell’esercito organizzato e anche Skynet.

Ognuno ha dei piani su come eliminare Connor, con dei piani complicatissimi e ingegnosi, come quelli di Willy il Coyote per uccidere Roadrunner :D

I capi propongono di testare un segnale che hanno scoperto essere un interruttore per spegnere temporaneamente i robottoni violenti. Una volta disattivati li potranno smantellare in tutta sicurezza. Connor fa i suoi test ed è felice di affermare che sembra funzionare ed è vivo per raccontarlo. I capi dicono: “E noi che pensavamo fosse una cazzata l’esistenza di un segnale per spegnere tutto. Faccelo un po’ provare… ” BOOM! :D

Le macchine sono ancora più idiote. Un giorno mandano da Connor un tipo né carne né pesce macchina, ma un po’ tutte e due: si chiama Marcus Wright e si ricorda di essere stato condannato a morte e di aver donato il suo corpo alla scienza per un bacio di Bellatrix Lastrange.

Alla Cyberdine è stato rivoltato come un calzino e dopo anni Skynet pensa di poterlo mandare ad attuare un programma imposto nel subconscio di Marcus. Si è dimenticato però di togliergli l’imballaggio attorno e di staccare da Marcus il libro di istruzioni, garanzia, licenza d’uso e soprattutto l’etichetta “Io sono un infiltrato di Skynet. Diventa fan di Skynet:D

Marcus incontra un po’ troppo fortuitamente Kyle Reese, che in The Terminator, è stato mandato nel passato per salvare Sarah Connor e accidentalmete ingravidarla, divenendo il padre di John Connor.

Marcus, Kyle e la sua amica Star fanno un pezzo di strada assieme per raggiungere il resto della Resistenza. Poi le loro strade si dividono: Kyle e Star vengono catturati, Marcus fa di tutto per finire in gabbia con loro, ma i robottoni hanno ordini precisi e lo cacciano a pedate in direzione di John Connor :D

Il piano delle macchine è quello di convincere Connor che è intelligente e logico andare tutto solo nel loro quartier generale a Los Angeles, anzi gli organizzano un Red Carpet per condurlo fino alla prigione del giovane Kyle Reese. Gli danno anche tutto il tempo di seminare briciole di esplosivo per ritrovare la strada di casa e fare esplodere tutto :D

Non sarebbe stato più sicuro uccidere Connor lontano dal quartier generale? Non sarebbe stato più semplice uccidere Kyle Reese quando lo avevano in custodia e impedire così che John Connor nascesse? Sono sicuro che sono tutte domande su cui gli sceneggiatori avranno meditato e a cui hanno risposto Chissenefrega! ;)

Marcus Wright: So that’s what death tastes like.

John Connor: Devil hands have been busy…

Marcus Wright: What day is it? What year?
Kyle Reese: 2018.
Marcus Wright: What happened here?
Kyle Reese: Judgment Day happened.

Valutazione finale: è il primo capitolo di una nuova trilogia.

Se avete intenzione di vedere i prossimi, è il caso di rivedervi i vecchi e andare a vedere questo film.
Non è esaltante, non regala nulla di molto nuovo. Come inizio è parecchio deludente :(
Ma è confortante sapere che al cinema non c’è film migliore da guardare :P

Una notte al museo 2: La fuga
Ben Stiller e Jonah Hill in una scena del film

Ben Stiller e Jonah Hill in una scena del film

Locandina

Locandina

Titolo originale: Night at the Museum 2: Battle of the Smithsonian
Paese: USA/Canada
Anno: 2009
Durata: 105′
Genere: commedia
Regia: Shawn Levy
Soggetto: Robert Ben Garant, Thomas Lennon
Sceneggiatura: Robert Ben Garant, Thomas Lennon
Produttore: Michael Barnathan, Shawn Levy, Chris Columbus, Mark Radcliffe
Produttore esecutivo: Thomas M. Hammel, Josh McLaglen
Casa di produzione: 1492 Pictures, 20th Century Fox, Museum Canada Productions
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Interpreti e personaggi

  • Ben Stiller: Larry Daley
  • Amy Adams: Amelia Earhart
  • Robin Williams: Teddy Roosevelt
  • Owen Wilson: Jedediah Smith
  • Jonah Hill: Guardia del museo Brandon
  • Bill Hader: Generale George Armstrong Custer
  • Ricky Gervais: Dr. McPhee
  • Steve Coogan: Octavius
  • Hank Azaria: Kah Mun Rah
  • Christopher Guest: Ivan il Terribile
  • Eugene Levy: Einstein
  • Jake Cherry: Nick Daley

Preceduto da Una notte al museo (2006)
Fotografia: John Schwartzman
Montaggio: Fratelli Zimmerman
Musiche: Alan Silvestri
Scenografia: Claude Paré
Trucco: Kate Biscoe, Cydney Cornell, Harvey Lowry, Mark Nieman

Trama travisata.

Larry ha avuto fortuna e successo: da guardiano notturno è diventato presidente di una azienda che produce cose inutili di cui la gente non può fare a meno :P

Ma è infelice, perennemente insoddisfatto. Tutti i suoi amici nottambuli del museo gli consigliano di tornare. Ma mentre Larry si decide, Jed, Ottavio, Sacajewea e altri partono per un posto migliore: il magazzino dello Smithsonian.

Lì troveranno nuovi amici, personaggi idioti e folli isterici nemici: tutto un grande dejavu. :(

Larry Daley: You know how you were telling me that the key to happiness was something but then the sun came up? I think I figured it out. It’s doing what you love.
Teddy Roosevelt: I was going to say diet and exercise, but the love thing is good.

[Confronting Vader]
Kah Mun Rah: Is that you breathing? Because I can’t hear myself think! There’s too much going on here; you’re asthmatic, you’re a robot. And why the cape? Are we going to the opera? I don’t think so.

(estratto da Wikipedia)

Amy Lou Adams
Nata in Italia da genitori statunitensi, il padre è stato di stanza nell’esercito alla Caserma Ederle di Vicenza. Proviene da una famiglia mormona composta da sette figli, è cresciuta in Colorado.
Film recenti:

  • Il dubbio (Doubt), regia di John Patrick Shanley (2008)
  • Come d’incanto (Enchanted), regia di Kevin Lima (2007)
Inserito da: 2g | Maggio 19, 2009

Il camerlengo qua, il camerlengo là

Angeli e demoni
Scena

Scena

Locandina

Locandina

Titolo originale: Angels & Demons

Lingua originale: Inglese

Paese: Stati Uniti d’America, Italia

Anno: 2009

Durata: 140 minuti

Genere: thriller

Regia: Ron Howard

Soggetto: dal romanzo di Dan Brown

Sceneggiatura: David Koepp, Akiva Goldsman

Produttore: John Calley, Brian Grazer

Produttore esecutivo: Dan Brown, Todd Hallowell

Casa di produzione: Columbia Pictures, Imagine Entertainment, Sony Pictures Entertainment

Interpreti e personaggi

  • Tom Hanks: Robert Langdon
  • Ayelet Zurer: Vittoria Vetra
  • Ewan McGregor: Camerlengo Patrick McKenna
  • Stellan Skarsgård: Richter
  • Pierfrancesco Favino: Comandante Olivetti
  • Curt Lowens: Cardinale Ebner
  • Armin Mueller-Stahl: Cardinale Strauss
  • Carmen Argenziano: Silvano Bentivoglio
  • Nikolaj Lie Kaas: Assassino
  • Elya Baskin: Cardinale Petrov
  • Cosimo Fusco: Padre Simeon

Preceduto da Il codice da Vinci (2006)

Fotografia: Salvatore Totino

Montaggio: Daniel P. Hanley, Mike Hill

Effetti speciali: Daniel Acon, Tony Centonze, Clark James, Jeremy Lovett, Clay Pinney, Thomas Rasada, Dominic Tuohy

Musiche: Hans Zimmer

Scenografia: Allan Cameron

Costumi: Daniel Orlandi

Trucco: John Blake, Tony Gardner, Steve Prouty

Richter: You said they’d be killed publicly.

Robert Langdon: Yes, revenge. For La Purga.

Richter: La Purga?

Robert Langdon: Oh geez, you guys don’t even read your own history do you?

Robert Langdon: I need access to the Vatican Archives.

Richter: Access to the Archives is only by written decree by the Holy Father.

Robert Langdon: Fellas, you called me.

Trama travisata.

Vi siete mai fatti una camminata al CERN di Ginevra? Io mai, ma dal film sembrerebbe che, in quanto a sicurezza, sia più difficile uscirne che entrarci.

Viene rubato un cilindro magico e maledettamente pericoloso. Ma soprattutto al ladro piacciono gli occhi di Selmak dei Tok-ra (chiunque abbia seguito Stargate SG-1, avrà riconosciuto Carmen Argenziano nella parte del prete-scienziato del CERN) e dato che il ladro non vede al buio, gliene prende uno per fare luce :P

Si scopre che il flacone contiene quella che è stata definita la particella di Dio ovvero il bosone di Higgs che, come tutte le cose complicate da spiegare, è pericoloso se non si prendono le dovute cautele.

Il ladro è un terrorista, assoldato da un gruppo che si fa chiamare gli Illuminati e di cautela ne ha ben poca :D

Inoltre, sono stati rapiti anche i 4 prescelti a divenire il nuovo pontefice.

Robert Langdon (Tom Hanks) è chiamato a Roma in quanto studioso e maggior esperto dei simboli legati alle fedi del nostro pianeta, compresa la Susanna dei formaggini e il bambino delle barrette Kinder, ormai scomparso all’interno nei cunicoli della nostra memoria :D

Il suo intervento è quasi sempre inutile, maldestro, a volte dannoso. Distrugge parte degli archivi vaticani, accelera la morte di uno dei Preferiti rapiti e soprattutto manda sempre fuori strada gli investigatori. C’è da domandarsi da che parte stia? Da quella dei buoni, ovvio! :P

Ron Howard riesce a dirigere un film regalandoci immagini dove può per sopperire a lacune di sceneggiatura.

La storia è di Dan Brown e può piacere come vi potrà essere sembrata UNA VERA BOIATA!!!

Come molti film diretti da stranieri e libri scritti da stranieri, anche Angeli & Demoni (quanto 007: Quantum of Solace, ad esempio) si basa su stereotipi di un’Italia da cartolina, con i Gladiatori al colosseo, Pulcinella, Pizza e Mandolino. Mancano di autenticità: non so se irritarmi o rallegrarmene :P

Questo film forse rimarrà soltanto un grosso spot alla nuova Lancia Delta, vera protagonista del film: bella e fa miracoli :D

Che sia quasi un film di fantascienza si capisce quando i protagonisti corrono dal Pantheon a Piazza del Popolo in meno di 4 minuti. E in auto per giunta!, roba che nemmeno in Star Trek. (Fabio Ferzetti, Il Messaggero)

Inserito da: 2g | Maggio 19, 2009

Vendi borracce e sorridi

tit

  • La famosa tela di Penelope era il lenzuolo funebre che doveva avvolgere il padre di Ulisse.
  • Pare che Madonna abbia un nuovo giovane fidanzato chiamato Jesus.
  • Gli Stati Uniti hanno emesso una serie di francobolli dedicata ai Simpsons.

Homer Simpson is one of the Simpsons characters that will appear on a stamp.

Homer Simpson is one of the "Simpsons" characters that will appear on a stamp.

La fiera dell’asparago di Mambrotta (Leggenda metropolitana)

Inserito da: 2g | Maggio 12, 2009

Il povero caciucco e la luna

X-Men le origini: Wolverine

scena

scena

locandina

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Titolo originale: X-Men Origins: Wolverine
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Durata: 107′
Genere: azione, fantascienza, supereroi
Regia: Gavin Hood
Soggetto: personaggio dei fumetti della Marvel Comics creato da Len Wein, Herb Trimpe & John Romita Sr.
Sceneggiatura: David Benioff, Skip Woods
Produttore: Hugh Jackman, John Palermo, Lauren Shuler-Donner, Ralph Winter
Produttore esecutivo: Richard Donner, Stan Lee
Casa di produzione: 20th Century Fox
Interpreti e personaggi

  • Hugh Jackman: Logan/Wolverine
  • Liev Schreiber: Victor Creed/Sabretooth
  • Danny Huston: William Stryker
  • Will.i.am: John Wraith
  • Lynn Collins: Kayla Silver Fox
  • Daniel Henney: David North/Agent Zero
  • Kevin Durand: Frederick J. Dukes/Blob
  • Dominic Monaghan: Chris Bradley/Bolt
  • Taylor Kitsch: Remy LeBeau/Gambit
  • Ryan Reynolds: Wade Wilson/Deadpool
  • Tahyna Tozzi: Emma Frost
  • Tim Pocock: Scott Summers/Ciclope
  • Patrick Stewart: Prof. Charles Xavier

Fotografia: Donald McAlpine
Montaggio: Nicolas De Toth, Megan Gill
Effetti speciali:
Musiche: Harry Gregson-Williams
Scenografia: Barry Robison

Trama travisata.

James e Victor sono come il povero e il principe della favola di Mark Twain. Il tempo di scoprire che sono fratelli alla nascita e già fuggono assieme nella notte e partono i titoli di testa :D

Non potendo far molto di costruttivo e non essendo delle cime di intelligenza passano gli anni combattendo fianco a fianco, c’è sempre una nuova guerra, ogni volta più cruenta della precedente.

Tu dirai Prima o poi si fermeranno, morti o menomati, invece hanno sviluppato entrambi un potere rigenerativo che tende a farli diventare sensibilmente più stupidi e sanguinari.  Inoltre possono protendere le loro ossa fuori dal proprio corpo come degli artigli affinatissimi.

Vengono notati da un individuo metà generale dell’esercito, metà talent-scout che convince i fratelli a seguirlo per uno scopo più grande. Quale? E’ un segreto che porteremo fino alla fine del film. :)

Tuttavia James si scoccia e se ne va alla ricerca dell’illumazione e troverà invece l’amore di una bella indiana canadese. Al fratello Victor basta poco, si accontenta dei piccoli piaceri della vita. Una strage di criminali oggi, un’altra di innocenti domani e lui è felice :D

Ma le famiglie vanno riunite.

James otterrà il suo scheletro di adamantio e Victor ne è gelosissimo. Finale tagliente, forse po’ trito e ritrito :D

[Logan reveals the adamantium claws]
Victor Creed: Oooh, Shiny. Tell me something Jimmy, do you even know how to kill me?
Logan: I’m gonna cut your God damn head off. See if that works.
Victor Creed: [Creed laughs]

Wade Wilson: Great, stuck in an elevator with 5 guys on a high protein diet.
Wade Wilson: Oh Wade!
Wade Wilson: Dreams really do come true.
William Stryker: Now just shut it! You’re up next.
Wade Wilson: Thank you sir, you look really nice today. It’s the green, it brings out the seriousness in your eyes.
Logan: Oh my God, do you ever shut up, pal?
Wade Wilson: No, not while I’m awake.

William Stryker: [Wade Wilson has just taken out a group of soldiers] Wilson, if it weren’t for that mouth you’d be the perfect soldier.

Kayla Silverfox: Do you know why the moon is so lonely?

Questo è un prequel!

Tratta la storia di come Wolverine abbia ottenuto gli artigli di adamantio e di come abbia perso la memoria.
Che abbiate o non abbiate visto i tre film precedenti tratti dai fumetti della Marvel non fa poi molta importanza. Ci sono vuoti cognitivi comunque che potrebbero essere riempiti solo leggendo tutti i volumetti di Wolverin e degli X-men :P

Il film è ben strutturato e piacevole, con scene precedenti che acquistano un senso e un valore solo successivamente come per affermare che sono le nostre esperienze e le nostre scelte del passato a fare di noi il tipo di persone che siamo oggi :D

Inserito da: 2g | Maggio 9, 2009

Nero burning Vulcano

Star Trek – Il futuro ha inizio

Locandina

Locandina

Titolo originale: Star Trek

Paese: USA

Anno: 2009

Durata: 126 min

Genere: fantascienza

Regia: J.J. Abrams

Soggetto: basato su Star Trek di Gene Roddenberry

Sceneggiatura: Alex Kurtzman, Roberto Orci

Produttore: J.J. Abrams, Damon Lindelof, Stratton Leopold

Produttore esecutivo: Alex Kurtzman, Roberto Orci, Bryan Burk, Jeffrey Chernov, Edward Milstein, Bill Todman Jr., Paul Schwake

Distribuzione (Italia): Universal Pictures

Interpreti e personaggi

  • Chris Pine: James T. Kirk
  • Zachary Quinto: Spock
  • Karl Urban: Dott. Leonard “Bones” McCoy
  • Simon Pegg: Montgomery “Scotty” Scott
  • Zoë Saldaña: Nyota Uhura
  • John Cho: Hikaru Sulu
  • Anton Yelchin: Pavel Chekov
  • Eric Bana: Nero
  • Bruce Greenwood: Cap. Christopher Pike
  • Winona Ryder: Amanda Grayson
  • Leonard Nimoy: Spock anziano
  • Ben Cross: Sarek
  • Greg Ellis: Capo Ingegnere Olsen
  • Jennifer Morrison: Winona Kirk
  • Chris Hemsworth: George Samuel Kirk
  • Clifton Collins Jr.: Gen. Ayel
  • Rachel Nichols: Gaila
  • Jimmy Bennett: James T. Kirk da bambino

Fotografia: Dan Mindel

Montaggio: Maryann Brandon, Mary Jo Markey

Musiche: Michael Giacchino

Scenografia: Scott Chambliss

Trama travisata.

Quando Spock sbaglia fa grossi, ma grossi danni.

L’ultima missione dell’ambasciatore doveva salvare Romulus dalla trasformazione del loro sole in una supernova, impedendola. Ma oops… è arrivato tardi. :P

Poi decide che visto che è lì porterà a termine l’operazione: estrarre un po’ di MATERIA ROSSA, termine tecnico :D , e farla incendiare nella stella. Ciò avrebbe portato la stella allo stadio precedente.

Ma oops… diventa una singolarità che inghiotte la nave spaziale di Spock e una nave mercantile romulana comandata da Nero.

Nel loro viaggio a ritroso nel tempo, la nave di Nero fa più strada, uscendo 25 anni prima dell’uscita di Spock e quindi i romulani attendono pazientemente l’arrivo dell’ambasciatore. Si tengono in disparte dalle vicende del quadrante alfa. Le uniche eccezioni sono gli incontri con la U.S.S. Kelvin al loro arrivo (per chiedere l’ora e stravolgere il futuro di James T. Kirk e dell’intero quadrante) e uno screzio dopo anni con i Klingon (che notoriamente prima attaccano e poi comprendono chi hanno di fronte :P )

Ma lo spettacolo inizia quando Spock approda al tempo normale. Nero cerca una compensazione al torto subito, James T. Kirk cerca di recuperare una vita di una realtà alternativa, il giovane Spock ha qualche problema di tipo emotivo, non ha mai superato l’esame del Kolinar per la sua metà umana e non c’è momento in cui la alterigia vulcaniana non glielo faccia pesare.

Saltando il resto, vi dico che finisce con il vecchio ambasciatore Spock dell’universo altenativo A che dice al giovane comandante Spock dell’universo alternativo B “Io ho fatto uno sbaglio colossale, ma sono vecchio. Ora sono fatti tuoi:P

Non è un prequel perché tutta la realtà è modificata dall’arrivo di Spock e Nero nel passato. Kurtzman e Orci hanno trovato un’ottima scappatoia per dare a Star Trek un nuovo inizio dopo la chiusura di tutte le serie nel 2004.
Le uniche cose che come trekker mi sono sembrate fuori dal mondo di Star Trek sono state:

  1. le scritte di logica e la matematica umana nelle lezioni dello Spock bambino su Vulcano
  2. una orionana nella flotta stellare. La tipa verde manderebbe a farsi benedire la disciplina di qualunque cadetto :D
  3. che ci fanno Sarek e soprattutto Amanda Grayson (padre e madre di Spock) nel tempio riservato agli anziani conservatori del sapere vulcaniano.
  4. il comportamento dell’ambasciatore Spock va a cozzare lievemente con la Prima Direttiva o almeno una delle sue estensioni :(
  5. la MATERIA ROSSA assomiglia troppo all’artefatto di Rambaldi in ALIAS :P
  6. Spock non l’ho mai visto così passionale come in questo film, se esclude il periodo del Pon Far (in cui i vulcaniani perdono completamente il controllo :D )
Un film di fantascienza effervesciente e comico è molto più adatto al pubblico moderno.

Se l’obiettivo era quello Abrams l’ha raggiunto.

Difficile sarebbe stato non andare in contrasto con tutto il materiale di Star Trek prodotto dalla Paramount in passato, infatti qualche crepa c’é.

Tuttavia ci sono parecchi riferimenti e per i trekker il vedere come Kirk supera il test della Kobayashimaru è più importante di tutto il resto del film :D

Inserito da: 2g | Maggio 5, 2009

Ammanicato da riattare

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  • La scienza non è riuscita ancora a spiegare l’avidente somiglianza dei gemelli eterozigoti. In teoria dovrebbero assomigliarsi quanto due comuni fratelli.
  • L’attuale miss Italia Miriam Leone ha dichiarato di aver partecipato al concorso solo per vendicarsi del fidanzato che l’aveva tradita.
  • Elio degli Elio e le storie tese si chiama Stefano.

Miriam Leone: alta 1,76, capelli rossi, occhi verdi nata il 14-04-1985 a Catania ma residente ad Acireale.

Miriam Leone: alta 1,76, capelli rossi, occhi verdi nata il 14-04-1985 a Catania ma residente ad Acireale.

La domanda dell’angolo
I moderni mouse (quelli con la lucina rossa al posto della pallina) funzionano anche su una superficie di un colore perfettamente omogeneo?

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