a me non è affatto piaciuto “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello. la scrittura era molto pesante e poco scorrevole. la storia era veramente inverosimile…perciò non l’ho nemmeno terminato e mi sono dirottata su “Uno, nessuno e centomila”. a dir la verità, però, tutti i libri che ho letto mi sono più o meno piaciuti. per esempio “La lunga vita di marianna ucria” di dacia maraini non mi ha estremamente appassionato ma, insomma… carino. in generale allontano dalla lettura tutti i libri che superano le 150 pagine. preferisco testi brevi ma densi che lunghe poltiglie…
beh, non è che io escluda a priori i testi voluminosi, ma…tra un testo breve e un malloppone tipo stepphen king sceglierei a primo acchitto il primo.
per quanto riguarda il non terminare un libro la questione è la noia. quando un testo invece che appassionarmi mi annoia e mi fa sentire il peso di continuare a leggere preferisco mollarlo piuttosto che arrivare a odiarlo. non è escluso che un domani non lo riprenda. per esempio avevo iniziato “il processo” di kafka la scorsa estate. per vari motivi non l’ho terminato ma è sempre pronto sulla mensola per quest’estate! io ho apprezzato molto uno dei diritti del lettore di Pennac: diritto di non finire un libro. per amare la lettura non posso costringermi a leggere qualcosa che non mi piace. sarebbe come condividere la vita con una persona con cui non vado d’accordo. mi spiace, ma è così.
Il Silmarillion… Mi sono fermata ben prima delle 150 pagine. L’ho trovato inutile e senza senso.
La dimensione credo influenzi fino ad un certo punto: dipende quanto e come ti piace leggere. Un libro non lo leggi perché non ti piace il genere o scopri che non ti piace il libro (perché ti annoia, perché è scritto in un modo poco comprensibile, perché scopri che quel genere non ti piace…).
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a me non è affatto piaciuto “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello. la scrittura era molto pesante e poco scorrevole. la storia era veramente inverosimile…perciò non l’ho nemmeno terminato e mi sono dirottata su “Uno, nessuno e centomila”. a dir la verità, però, tutti i libri che ho letto mi sono più o meno piaciuti. per esempio “La lunga vita di marianna ucria” di dacia maraini non mi ha estremamente appassionato ma, insomma… carino. in generale allontano dalla lettura tutti i libri che superano le 150 pagine. preferisco testi brevi ma densi che lunghe poltiglie…
Da: Emily su 26 Marzo 2008
alle 16:28
Domanda: qual è il motivo che ti spinge a non terminare un libro e non un altro?
Il limite di 150 pagine forse ti preclude delle perle che anche i porci possono digerire e comprendere.
Sono tutte questioni che mi assillano e che mi mandano fuori tema
Da: 2g su 26 Marzo 2008
alle 16:38
beh, non è che io escluda a priori i testi voluminosi, ma…tra un testo breve e un malloppone tipo stepphen king sceglierei a primo acchitto il primo.
per quanto riguarda il non terminare un libro la questione è la noia. quando un testo invece che appassionarmi mi annoia e mi fa sentire il peso di continuare a leggere preferisco mollarlo piuttosto che arrivare a odiarlo. non è escluso che un domani non lo riprenda. per esempio avevo iniziato “il processo” di kafka la scorsa estate. per vari motivi non l’ho terminato ma è sempre pronto sulla mensola per quest’estate! io ho apprezzato molto uno dei diritti del lettore di Pennac: diritto di non finire un libro. per amare la lettura non posso costringermi a leggere qualcosa che non mi piace. sarebbe come condividere la vita con una persona con cui non vado d’accordo. mi spiace, ma è così.
Da: Emily su 26 Marzo 2008
alle 19:25
Il Silmarillion… Mi sono fermata ben prima delle 150 pagine. L’ho trovato inutile e senza senso.
La dimensione credo influenzi fino ad un certo punto: dipende quanto e come ti piace leggere. Un libro non lo leggi perché non ti piace il genere o scopri che non ti piace il libro (perché ti annoia, perché è scritto in un modo poco comprensibile, perché scopri che quel genere non ti piace…).
Da: Hikaru su 27 Marzo 2008
alle 10:30
per intenderci: Liala, Danielle Steel o “I love shopping” … non ho bisogno nemmeno di aprirli per sapere che li mollerei asap.
Razzismo e pregiudizi bibliologici, su Rieducational Channel
Da: 2g su 27 Marzo 2008
alle 11:16
Scusa se lascio pochi commenti ultimamente, ma non riesco a leggere i tuoi articoli fino alla fine
Da: vlad su 28 Marzo 2008
alle 07:35
Nei prossimi fornirò un riassunto di alpiù due righe, così che tu possa saltare il resto
Da: 2g su 28 Marzo 2008
alle 09:00