| La DC Comics ha la Justice League of America, Marvel ha gli Avengers. La JLA era composta principalmente da Batman, Superman, Wonder Woman e ecc…man. Gli Avengers erano formati inizialmente da Hulk, Thor, IronMan e Ant-Man, poi si unirà a loro anche Spiderman e altri …man anche qui.Dato che per i prossimi anni sono pianificati un sacco di film tratti da fumetti di supereroi, o da supereroi dei fumetti, vi voglio preparati. Di IronMan, ad esempio, non ci sbarazzeremo presto. E’ stata proposta almeno una trilogia e probabilmente finirà per diventare una serie infinita come per Spiderman. Il prossimo film tratterà del problema dell’alcolismo di Robert Downey Jr.: dell’attore e del personaggio Detto questo, il film mi è piaciuto.
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| Tony Stark (Robert Downey Jr.) è miliardario, intelligente e brillante. Il mondo è un parco giochi per i suoi capricci esibizionistici. Il suo unico impegno è quello di portare avanti la ditta fondata dal padre, la più grande industria bellica del mondo.
A Tony, che fondamentalmente è un’idealista, manca uno scopo che gli riempia la vita. Essere rapito da dei combattenti afgani e ritrovarsi attaccato ad una batteria per auto per la vita, gli fa trovare le giuste motivazioni per continuare a vivere. Nella grotta in cui è rinchiuso, costruisce un pilota-senza-aereo, una corazza impenetrabile e un arsenale-da-paura allo scopo di fuggire: tutto questo sotto gli occhi dei suoi aguzzini. Straordinario Ritornato a casa vorrebbe mettere dei fiori nei propri cannoni, ma deve rendere conto a molti del suo operato. Invece di portare il CdA in afghanistan per una vacanza soggiorno come la sua, preferisce elaborare un progetto personale allo scopo di difendere tutti i civili che sono in pericolo per via delle armi distruttive prodotte dalla sua azienda. Prova oggi, prova domani, l’armatura è pronta e si può agire. L’esibizionismo di Stark è appagato finalmente e può far sventolare il vessillo di IronMan sul pennone più alto del suo abuso edilizio sulla costa di Malibù |
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| Valutazione: tra umani spietati e senza pudore e macchine che sono programmate così intelligentemente da sembrare che abbiano un’anima, il film è bello quanto Spiderman. Il fondo di realtà in cui è calato lo rende ancora più acuto e penetrante nelle sue critiche e nelle sue battute Probabilmente ciò si perderà quando arriveranno i supervillains di questa serie (Mandarin in testa…) ma per ora godiamocelo così come è uscito. |
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Pubblicato in Abuso di cinema (e me ne vanto) | Tag: Iron Man, Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Jeff Bridges, Marvel comics


