Venerdì 30 maggio 2008, si sono tenuti al teatro comunale due spettacoli per festeggiare la conclusione dei due corsi teatrali (del primo anno e dei restanti).
Il primo doveva proporre frammenti tratti da commedie e tragedie di Shakespeare sparse per tutto il teatro. Questo avrebbe movimentato il pubblico, separato spazialmente i frammenti e fatto conoscere parti del teatro altrimenti invisibili al pubblico.
Per motivi di sicurezza, due giorni prima l’idea è stata bocciata. Lo spettacolo si è svolto tutto sul palco. Il risultato è stato una Pulp-fiction shakespeariana: atti tragici, seguiti da atti comici, seguiti da atti tragici recitati come comici. Storie diverse miscelate tra loro in un grande calderone.
Forse gli attori non erano preparati ad avere un timbro di voce adatto al palco e la regia non è riuscita a preparare il pubblico per quello che avrebbe visto. Bello sì, ma caotico!
Passiamo al secondo spettacolo.
Non ho potuto godermi pienamente lo spettacolo perché ero attento ad inquadrare la scena.
Quello che so è che la storia appare come quella di un attuale cinepanettone, o più probabilmente come quella del film di Sex and the city in uscita al cinema.
La storia in breve: le donne della Grecia occupano l’acropoli e fanno voto di castità per indurre gli uomini a trovare una soluzione pacifica alle loro controversie. Non si capisce come va a finire, però è divertente così
Vlad aveva la parte del probulo o commissario, che lanciava invettive irose contro le donne e da loro veniva schernito e malmenato.
Io zitto di fronte a te, maledetta, che porti un velo in testa? Piuttosto morire! (Lys. vv. 530-531)
Personalmente preferisco il Pozzo interpretato l’anno scorso, ma il mio gradimento c’è ancora e questa volta è basato sui chili di insalata che gli hanno gettato addosso.
Siete tenuti anche voi, gentili sudditi, a lasciare una sostanziosa recensione (I “bravo,bravo” ve li potete tenere) per dimostrare a vlad di non aver dormito durante lo spettacolo




io devo dire che sono stata un po’ delusa dai pezzi di shakespeare anche se ho notato un finale splendido! di certo la pièce migliore è stata la bisbetica domata…
complimenti!
quanto a Lisistrata…semplicemente magnifica… solo un punto iniziale (quando arrivava la donna con la valigia -perdonate se non ricordo il personaggio) è stato lento e poco comprensibile…il resto…meraviglioso… l’entrata in scena del commissario è stata ottima…non in ritardo nè in anticipo…perfetta, direi… è stato uno spettacolo dai ritmi sostenuti (come piace a me), comprensibilissimo a livello lignuistico (nonostante l’età del testo), di impatto a livello scenico (il fumo e le donne in posizione statica hanno raffinato ancor più tutta la scena)…che dire… a me è piaciuto tantissimo! sembrava quasi attuale, poi nel momento in cui uno dei personaggi ha pagato due bambini per tenergli il bambino per stare con la moglie…insomma…bello, divertente, spumeggiante!
Da: Emily su Giugno 5, 2008
alle 2:13 pm
Grazie, noen era perfetto (quindi migliorabile!). L’entrata del commissario era esatta per un semplice trucchetto scenico: iniziavo a parlare non appena avevo la luce negli occhi (cioè ero illuminato!)
Da: vlad su Giugno 5, 2008
alle 4:54 pm
allora il trucco c’era!!!
)
per Vlad: controlla nella posta, ti ho mandato mail con una richiesta particolare cui tengo molto. grazie. (è una cosa di teatro! maliziosi!
Da: Emily su Giugno 5, 2008
alle 5:11 pm
Spiacente di non essere venuta, ma io sì che mi sarei addormentata… Non certo per merito della rappresentazione, ma per il sonno in sé. ;(
Da: Hikaru su Giugno 6, 2008
alle 11:51 am
vlad:pensavo che x una volta una donna ti avesse dato uno schiaffo veramente!!invece era un trucco ben riuscito!!!! complimenti!!!!
Da: Francy su Giugno 6, 2008
alle 11:52 am
x Emily: vedo quello che posso fare, ma non conosco bene quelli del primo anno. Cmq mi informerò. X tutti: io da dietro le quinte non l’ho visto: il cuscino ha colpito Cinesia (il marito?) … anche lì c’era un trucchetto.
Da: vlad su Giugno 6, 2008
alle 4:22 pm