| Pelham 123 – Ostaggi in metropolitana | |
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The taking of Pelham One Two Three (1974) The taking of Pelham 123 (2009) |
Titolo originale: The Taking of Pelham 123 Anno: 2009 Durata: 106 min Genere: azione Regia: Tony Scott Soggetto: John Godey (romanzo) Peter Stone (sceneggiatura 1974) Sceneggiatura: Brian Helgeland Produttore: Tony Scott, Todd Black, Jason Blumenthal, Steve Tisch Casa di produzione: Escape Artists, Scott Free Productions Interpreti e personaggi:
Fotografia: Tobias A. Schliessler |
| Trama travisata.
La metropolitana è un ottimo mezzo di trasporto pubblico. Ti porta da un punto all’altro di una grande città, i suoi convogli sono abbastanza frequenti e rapidi e non hai il traffico di auto, moto, bici e teenagers assordati dai loro iPod che mettano in pericolo la tua sanità mentale e salute fisica Di migliori forse ci sono solo il teletrasporto di Star Trek e il trasporto pneumatico di Futurama Poi ci sono i giorni in cui rimpiangi di non aver preso un mezzo privato. Uno sciopero? direte. No, soltanto John Travolta Il misterioso e schizzato Ryder (John Travolta) con i suoi soci prendono possesso di parte del convoglio che è partito da Pelham Bay alle 1:23 e richiedono un riscatto alla città di New York, la cifra varia tra i vari film e il libro a causa dell’inflazione A ricevere le richieste è un impiegato della metropolinata, Walter Garber (Denzel Washington) che passa le informazioni alle autorità di sicurezza competenti nella persona dell’ispettore Camonetti (John Turturro, alché ho detto Dove sono i Transformers? Ryder è chiaro: se entro un’ora non avrà i suoi soldi, ucciderà un passeggero all’ora. Qualche ostaggio viene ucciso, mai quelli giusti però (il ragazzo Ti amo, ti amo, c***o per me sarebbe stato il primo a vedere l’aldilà), qualche criminale rimane ucciso. I soldi vengono pagati, i restanti viaggiatori vengono liberati. Tutti felici e contenti? No!!!! C’è Garber che vuole un finale diverso |
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| Valutazione finale.
E’ il terzo tentativo di trasposizione cinematografica del libro di John Godey, il primo è del 1974 con Walter Matthau nella parte di Garber, il secondo del 1998 con Vincent D’Onofrio nella parte di Ryder. La trama risulta ovviamente già logora Rimane quindi:
Se questo vi basta, è un buon film |
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Archivio tag: John Travolta
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Trama travisata.
Bolt è un cane cresciuto in un Truman Show tutto per lui ed è convinto di essere un cane bionico che salva la sua padrocina ad ogni puntata. [Mi ricorda Bravo dell'Ispettore Gadget] Ma per inseguire i gusti del pubblico, il regista decide di fare una puntata con finale aperto. Il cane non è abituato a ciò e sbarella di brutto. Scappa e finisce magicamente dall’altra parte degli States. Ci sono due novità però: ha perso i suoi superpoteri e non è stato mai abituato a fare il cane. Il suo obiettivo sarà tornare a casa dalla sua padroncina Penny per poterla salvare dall’uomo dall’occhio verde, dagli alieni e da chi si metterà sul suo cammino. Lui è Bolt il supercane e non sarà certo un po’ di polistirolo a fermarlo |
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