| Iron Man 2 | |
![]() Locandina |
Paese: USA Anno: 2010 Durata: 124 min Genere: azione, supereroi Regia: Jon Favreau Soggetto: dal fumetto Marvel Comics Sceneggiatura: Justin Theroux Produttore: Kevin Feige Produttore esecutivo: Stan Lee, Susan Downey, Jon Favreau, Denis L. Stewart, Louis D’Esposito, David Maisel, Alan Fine, Jeremy Latcham, Victoria Alonso Casa di produzione: Marvel Studios Distribuzione (Italia): Universal Pictures Interpreti e personaggi
Fotografia: Matthew Libatique |
| Trama travisata
Alla morte del padre, Ivan Vanko ha un solo obiettivo nella vita: cancellare dalla storia la famiglia Stark con cui il padre aveva un conto aperto. Anche se sa che l’ultimo discendente, Tony, è malato e ha meno di un anno per trovere una cura per combattere l’avvelenamento da palladio che lo sta uccidendo, non gli basta: vuole avere una parte attiva Si presenta nel principato di Monaco con due simpatiche fruste elettriche con tutta l’intenzione di fare un giochetto sadico. E mentre Ivan già dice “Hai perso!“, il regista entra in scena, interviene in aiuto di Stark e investe Ivan con una Rolls Royce. Ditemi voi se non è un deus ex machina questo! Tutto sembra congiurare contro Tony Stark:
Ed ecco che arriva Nick Fury che rivela a Tony che suo padre, Howard Stark, faceva il guerrafondaio in attesa di tempi migliori, ma il suo vero obiettivo era sempre stato quello di migliorare l’umanità attraverso l’uso sapiente della tecnologia. Aveva trovato una fonte potentissima di energia pulita alternativa, ma per mille motivi non aveva i mezzi tecnici per generarla. Tony, con l’ausilio di quattro tubi e una chiave inglese, porta a termine il sogno del padre e scopre che la nuova fonte d’energia è un ottimo sostituto del palladio che lo sta avvelenando. Che culo! Intanto, Vanko collabora con Justin Hammer per migliorare il livello degli armamenti dell’industria bellica e l’amico di Tony Stark ruba un modello di Iron Man (Mark II) che diverrà War Machine. La collaborazione di Vanko termina quando più gli è comodo e attacca Los Angeles con i droni costruiti per la Hammer. Ad Iron Man e a War Machine il compito di dare più spettacolo possibile durante la battaglia, fino alla resa dei conti con Ivan Vanko |
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| Valutazione finale. C’è chi si aspettava una storia con più combattimento, chi con più sentimento. Io me la immaginavo così come poi è stata. Divertente e dissacrante! Rispetto al primo è più inverosimile, troppo semplicistico e fumettoso. Inoltre hanno cambiato l’attore interprete del colonnello Rhodes. Il prossimo lavoro come regista di Jon Favreau sarà Cowboys & Aliens e ha molti punti di interesse:
Sono curioso di sapere come sarà |
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