Report del pomeriggio di shopping alle Piramidi
Componenti della sortita: Alessandra e Paolo
Guest Star: Gigi. Durata della sua comparsa sulla scena: 4′ 35″

h 11.40: Chiamo Paolo per accordarci sul da farsi nel pomeriggio. Io ho la voce di una appestata in procinto di morire (allergia in corso), Paolo ha la sua solita voce da oceano indiano tiepido nel suo giorno di massima calma e placidità. L’idea, malsana invero, di andare in piscina lascia presto le nostre menti (causa nuvoloni sospetti… e menzogneri) in favore di una puntata alle Piramidi per onorare quella specie di festività laica che sono i saldi. Paolo comincia subito il suo pomeriggio da Lord dicendo che mi verrà a prendere – che signore! – alle 14.00-14.30.

h14.30 Arriva Paolo, io che sono a volte persino puntuale, e soprattutto desidero evitargli una dose temporale potenzialmente letale di contatto con la mia famiglia, esco subito. Lui sostiene agevolmente lo sguardo inquisitore dei rappresentanti della Alessandra’s Fam.

h14.40 Siamo presumibilmente alle Alte quando chiama Gigi, Guest Star in questo episodio di I.E.
Scena da coppia consumata quale siamo (senza nemmeno essere passati per la fase di coppia in amore folle appassionato e disperatissimo – peccato): Paolo che sta guidando mi dice di rispondere al suo cellulare. Rispondo e percepisco un inquietante silenzio dall’altra parte. Immagino Gigi che sta pensando una successione di cose tipo:
“perchè paolo ha cambiato sesso senza dirmelo?”
“che tecnica di ritocco delle corde vocali avranno usato?”
“e per i peli come avranno fatto?????”
Sciolgo il mistero e mi presento… così ci accordiamo che ci troviamo alle Piramidi visto che lui è già là con his sister.
Non sa ancora se si trattiene anche con noi perchè non sa se può reggere me che faccio acquisti. In effetti non si può obiettare a tale considerazione…

h15.00 arriviamo alle piramidi. Con un po’ di fortuna troviamo parcheggio in tempi quasi ragionevoli. Il lavoro di squadra funziona ottimamente -)
Entriamo in quel paradiso terrestre per donne che è il centro commerciale. Richiamo Gigi per salutarci almeno… Ci dice dov’è pressapoco e io e Paolo scateniamo il nostro disperante sense of orienteering alla sua ricerca. Devo ammettere di aver visto davvero di rado qualcuno che se la cava peggio di me a orientamento spaziale… Tra me e Paolo è una bella lotta per chi primeggia.. e ancora non si capisce chi se la cava meno peggio… Ma su questo farò delle altre considerazioni.
Durante il confuso peregrinare alla ricerca della Nona Porta (il punto X dove ci aspettava Gigi), il mio telefono suona e io mi sento in un film dell’orrore quando rispondo a un numero sconosciuto e sento qualcuno che dice “vi vedo”… “vi ho visti”… Poi riconosco la voce di Gigi e mi tranquillizzo.
Finalmente lo troviamo, in compagnia della sorella & others. Saluti e quattro chiacchiere e poi se ne va, ancora provato dalle troppe ore trascorse con me in piscina. Non se la sente di ripetere, nonostante il supporto di Paolo.

h15.30 Cominciano gli acquisti!! Credo che in primis ci siamo infilati da Reds, da dove sono uscita con un abito da sera nero davvero entusiasmente, e dove ho potuto assaggiare le doti di consulente di Paolo. Lui credo abbia assaggiato qualcos’altro visto che quello che ha progettato i camerini di Reds deve essere un uomo furbo e alto come Paolo. A occhio, considerata l’altezza di Paolo, la posizione degli specchi e l’angolo della visuale, non dev’essere stato così noioso…
Vabbeh, comunque Paolo dà prova di un senso estetico notevole, di una capacità di giudizio rapida, sintetica e decisamente adeguata. Il vantaggio è che non è un’amica femmina/amico gay che fa mille considerazioni e non fa che aumentare il dubbio “lo prendo o non lo prendo”. No, lui è deciso e utilizza dei termini precisi che ti fanno capire se va o non va, ma non è vago, e si capisce che è partecipe della scelta (mica come il fidanzato medio che sta fuori scazzato e ti dice sempre sì o sempre no basta che esci in fretta).
Dice che la sua strategia consiste nel pensare non a come ti sta addosso, ma alla piacevolezza del pensare che te lo togli -)
Originale direi.
Comincio a riassumere perchè sennò diventa l’0dissea.
Un momento particolarmente interessante c’è stato quando siamo andati da Orora a guardare gli anelli di fidanzamento. Essendo una questione assai spinosa, e spesso motivo di scontento e incomprensioni all’interno delle coppie, ho deciso di rendere edotto Paolo su tutto quello che riguarda gli anelli di fidanzamento… un giorno me ne sarà grato.. e anche la sua lei -)
(per Paolo: ho dimenticato la parte sulle caratteristiche dei diamanti.. sarà per la prossima puntata… perchè ci sarà una prossima puntata vero?)
Facciamo pausa nella yogurteria dove Paolo fa il galante a dismisura offrendomi lo yogurt.
Da Pittarello il nostro eroe si esibisce nella sua migliore performance. Già il negozio di scarpe è il momento più difficile per ogni uomo che accompagna una donna. Lui non dà cenni di cedimento, anzi – e guardate che io non sono proprio veloce e decisa – mi consiglia in maniera impeccabile e alla fine acquisto 2 paia di sandali molto belli (e quasi uguali in verità.. è che a me quelli piacciono!!). Ci soffermiamo sulle borse e lì c’è il momento topico. Vedo una borsa che mi piace, che però non ha la lampo… allora giro e ne vedo un’altra dello stesso tipo, ma con la lampo. Paolo – un uomo – mi fa notare che la lavorazione differisce leggermente, e che la prima che ho visto è più raffinata di quella che ha la lampo. Confronto e – perdincibacco – è vero!! Acquisto con soddisfazione la prima borsa, quella più bella. E pazienza per la lampo -)
Ero entrata da Pittarello per acquistare un portafoglio e un paio di sandali col tacco e sono uscita con 2 sandali bassi e una borsa, e Paolo c’ha riso su senza lamentarsi e imprecare sui non sense del sesso femminile. Fantastico.
Terminiamo il tour con un giro da Tezenis, dove acquisto un paio di slip gialli e ho il piacere di gustare le appropriate considerazioni del mio consulente personale.

Verso le 18.30 ci avviamo verso casa.

Considerazioni finali: Paolo ha buongusto da vendere, una spiccata sensibilità di tipo femminile, testimoniata anche dalla sua appropriatezza linguistico-verbale. La controprova è il suo spiccato senso del disorientamento spaziale, il che depone a favore di una configurazione cerebrale con componenti femminili.
Per gli ignari, ciò non significa affatto che il soggetto in questione sia effeminato o abbia un orientamento sessuale non convenzionale, bensì significa che sarà avvantaggiato nei rapporti con l’altro sesso, e che probabilmente renderà felice la sua donna, perchè più in grado di altri rappresentati della categoria maschile di percepirne i bisogni e di comprenderne il funzionamento -)
Insomma, un uomo da sposare!
Adesso manca solo da raccordare la teoria con la pratica, o no Paolo?
🙂

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