Dal Dizionario di Dorothy otteniamo il termine “sfrucugnare” spiegato come “pichignare morbosamente”.
Ovviamente questi termini si sono ben guardati dal superare i confini di casa di Dorothy, ma hanno però il vizio di attaccarsi alle persone e staccarsene con una piccola esplosione tale da attirare l’attenzione dei passanti.

Il piano di fare due giorni alla fine si è ridotto per motivi opinabili: lo spreco di tempo nella ricerca di un camping e la prevedibile coda al ritorno.

La giornata a Jesolo è stata strepitosa, anche se più eravamo meglio sarebbe stato. Alla fine il gruppo era il solito: Io, Dorothy, Vlad, Anna e Manu. Ad andare ci abbiamo messo solo un ora e un quarto. Siamo partiti alle 6.20 e quando siamo arrivati alcuni bar dovevano ancora aprire. Poi è uscito fuori un sole estivo, che ha riempito di chiazze la schiena di Anna. Giornata fresca, ventilata, col sole e poca gente. Perfetta!
Se si potrà ripeteremo? Probabile.

Intanto a ferragosto, mentre i miei parenti al mare entravano al ristorante all’ una e mezza e ne uscivano alle sette di sera, abbiamo assistito ad un ritorno agli anni ’60: pranzo e cena collettivi, inframezzati da un picnic per sdraiarsi nella pineta a Brendola. A sera abbiamo visto i fuochi d’artificio a Sarego (meglio di niente!) e qualcuno è rimasto con un grongo in gola.

All’inizio dell’estate, pensavo avrei patito il caldo in città, invece questa estate mi ha sorpreso.

PS: Comincio a sentire un po’ di astinenza dalla Comune… voi no?

E anche oggi piove… e non c’é proprio nessuna speranza di ricevere una cartolina quest’anno.

Annunci