Mia sorella lunedì ha fatto l’esame di ammissione all’università di Padova. C’erano 1200 persone per 300 posti. Un massacro.

Ora vorrei dire che ieri mia sorella mi avesse detto “sono passata”, ma mi ha invece urlato dietro che per 1,75 punti non è rientrata tra i 300 e che deve attentedere un subentro, essendo arrivata 372esima.

Il giorno prima mi aveva chiesto se torr (Torricelli) misurava la profondità, che sappiamo essere di pressione. Io gli le avevo consigliato di saltare le domande di Fisica, non avendo fatto la materia alle superiori, se non era sicura al 100% ed invece ha segnato comunque la risposta. Questo per paura che saltando le risposte avrebbe comunque perso posizioni in classifica.

Ora il mio dubbio è: attendo placidamente il suo destino attendendo che almeno 72 persone facciano marcia indietro dopo aver fatto bene l’esame, o prendo la lista e comincio a sparare?

Ringrazio Massimo che mesi fa mi ha quasi costretto a vedere al cinema un film franco-spagnolo-belga intitolato “Le Couperet” e tradotto come “Cacciatori di teste” in italiano. Un film che non mi è dispiaciuto e mi ha dato molte idee strane. Dovrebbero vietarli certi film, perché alla fine tifi per l’assassino.

72 persone sono tante da uccidere in poco tempo. Mi date una mano?

Annunci