no23 Ci sarà un motivo per cui IMDB e Wikipedia non dicono che il film Number 23 è tratto dall’omonimo racconto di Stephen King? Ma neanche un po’. Nemmeno mezza parola.

Se ne potrebbe dedurre, anche dopo inefficace e lunga ricerca nelle varie bibliografie di Steve nella rete, che effettivamente Stephen King ha scoperto “Number 23” come noi, dai trailer. Che ne è stato spettatore e un po’ vittima. Forse è bastato che qualcuno dicesse che ricordava Stephen King che subito è divenuto suo.

Ma CRISTO SANTO! è come se avessero attributo “Sunshine”, il film che ti regala un viaggio se fai loro il piacere di vederlo, a Michael Crichton solo perché parla di roba (fanta)scientifica.

Lo sceneggiatore Fernley Phillips (se non è l’ennesimo pseudonimo di Steve) ha fatto un gran lavoro. La frase “cosa succederebbe se…”, fulcro della maggior parte dei libri di Steve, diviene un breve “e se…” che inquieta fin dall’inizio. L’unica grande differenza dal genere kinghiano è nel numero di morti e nelle tesi del racconto, tra le paranoie stiracchiate

il mio colore preferito è il rosa, rosso + bianco fa 69, che diviso 3 fa 23

e i dialoghi poco originali a volte.

Il film è comunque ok! Joel Schumacher è riuscito a tenerti attaccato alla cornetta di un telefono a gettone con Colin Farell. Questo film gli sarà sembrata una bazzecola a confronto 😀
MyMovie lo valuta 2 su 5. Ha ragione, ma non date la colpa a Joel e nemmeno a Jim Carrey che è uno stupendo psicopatico.

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