spider3 Si poteva chiamare in molti modi (come “Troppa roba, gnà fai, Spidey!”) ma hanno preferito un sintetico, arteficiale “SPIDERMAN 3”.

La trama la potete leggere ovunque. Io vi do la mia versione distorta.

Cosa impedisce a James Franco (Harry Osbourne/New Goblin) di uccidere Tobey McGuire (Peter Parker/Spiderman)? Non perché ha scoperto che l’amico è implicato nella morte del padre, non perché si è fregato la sua ragazza, non perché ha fatto fallire la ditta ereditata. Lo dovrebbe uccidere solo perché ha la faccia di McGuire. Allora, cosa glielo impedisce? La forza del ragno? Ok, una volta potenziato dai bioarmamenti ereditati dal padre, modificati per ottenere tutti i vantaggi e nessun isterico svantaggio, è al suo pari. Ma poi perde la memoria. Riacquista la memoria, i baci di Kirsten Dunst (Mary Jane Watson) hanno questo effetto, e organizza uno scherzone per l’amico Peter. In effetti fin qui il film si poteva chiamare “Party a sorpresa per Peter” 😀 Convince M.J. a lasciarlo e poi lo porta all’esasperazione. Risultato: ci perde la faccia, LETTERALMENTE! 😀

D’altra parte Peter Parker ha i fans che lo adorano, Peter Parker ha scoperto di avere un competitor come fotografo di Spiderman, Peter Parker viene a sapere che l’uomo che ha istigato a buttarsi da una finestra nel primo film non ha sparato effettivamente a suo zio, gli ha solo rubato l’auto, il poverino. Il vero assassino era in prigione per altri reati. Ne è fuggito. Si è fatto inseguire fino alla prima ZONA INVALICABILE per test di FISICA MOLECOLARE. Dei brillanti scienziati hanno detto: “Che cosa è finito nell’invaso dell’esperimento? Saranno degli uccelli. Accendiamo le luci e se ne andranno!“. Ed ecco bello e impacchettato Mr. SandMan!!! Lui ha la reputazione da cattivo, i poteri da cattivo, il corpo da cattivo, gli occhi da cattivo. Ma al momento migliore del confronto finale con Spiderman, dice “Non volevo spaccare NY, né sparare a tuo zio. E’ il mio destino che è cattivo!” e se ne va…

Rimane quindi la strana sostanza venuta da un meteorite. Che sembra figa, all’inizio. Ma poi non si toglie più di dosso… Peter, dopo aver fatto del male a tutti per vendetta (mancava che rubasse i leccalecca ai bambini per vendetta!), se ne libera. Ma per quelle strane regole di libero mercato, per un venditore ci deve essere almeno un acquirente. Ed ecco che il professore di Fisica all’università si dimostra interessato al materiale (premessa per SPIDERMAN 4). Inoltre, il suo competitor alle fotografie per il giornale, Eddie Brock, ne viene travolto ma la cosa gli fa piacere e diviene Venom. La sua vendetta contro Peter Parker, il quale ha rivelato a tutti il suo interesse per PhotoShop e il fotoritocco di alcune foto di Spiderman, sarà frettolosa e poco studiata. Ma d’altronde il film doveva pur finire 😀

Il titolo dell’articolo di riferisce al fatto che in questo film hanno partecipato i tre fratelli Raimi.Sam era il regista, produttore e sceneggiatore.

Ted (conosciuto anche come Teodore Ferguson e Corilo della serie tv Xena) faceva la sua particina di assistente del direttore del giornale, sempre più corta di film in film.

Ed infine Ivan, l’orgoglio di famiglia suppongo, è stato arruolato come sceneggiatore (ma se sono dieci anni che non scrive nulla per tv, cinema e radio…)

A volte vorrei anch’io un fratello come Sam Raimi, uno che ti dice “Vieni almeno a respirare l’aria di un sicuro successo cinematografico”.

Valutazione finale:Guardatevelo al cinema!

Rende di più gli effetti speciali e le scene d’azione.

Quando uscirà in tv vi distruggerà con la sua orgia di emozioni e le sue parti lente (oltre agli stacchi pubblicitari che per un film di 2 ore e mezza saranno almeno 10 😀 )

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