Ci sono due Matt Damon dentro Matt Damon:

  • quello triste e violento, come nella saga di Bourne
  • quello triste e serio, come in Il talento di Mr. Ripley o in The departed.

Se i registi vogliono un attore che sorrida prendono Ben Affleck, (a proposito è da un po’ che non si vede nei cinema…), Will Smith o Jackie Chan. 😀
Nell’ultimo weekend ho visto i due volti di Damon. Il primo nell’ultimo film della saga di Ludlum, il secondo in The good shepherd.

bourne

shepherd

Di seguito due brevissime sinossi, ho sonno!
Terzo episodio della saga di Jason Bourne.Nel primo, preda di amnesia fugge da tutti e trova l’amore della sua vita.

Nel secondo, l’amore muore e quindi decide di riempirlo con la vendetta.

Il terzo si apre con un giornalista che scopre qualcosa sul progetto americano “Black Briar” per il condizionamento mentale dei killer come Jason Bourne. L’occhio onniveggente sulle reti di comunicazioni mondiale lo scopre e quindi i capi del progetto made in CIA lo fanno uccidere.

Di mezzo però c’é anche il desiderio di Jason di scoprire come è iniziato tutto, un po’ per saudade forse, che riempie il film di scene a volte molto lente, che ti danno l’idea dei tempi burocratici, e di altre di corse e lotte violente contro tutto e tutti.

Notevole la parte di Nikki Parsons, Julia Styles. A metà film gli hanno reciso le corde vocali o qualcosa del genere? Smette completamente di parlare, alpiù sorride, sospira e annuisce. Basta! Che volevano dimostrare gli sceneggiatori? Un ritorno al cinema muto?

The good shepherd è la versione romanzata delle origini della CIA, dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda passando in pieno per lo sfacelo storico della Baia dei porci.

Il film è diretto da Robert De Niro, che forse vuole accontentare tutti e così allunga la pellicola all’infinito.

Da thriller intrigato per scoprire delle verità scomode, informazione e disinformazione, diventa soprattutto un dramma di coloro sono attorno a Matt Damon, Edward Wilson nel film, a causa dei pesanti ed ingombranti segreti.

Vittime sono Angelina Jolie, Alec Baldwin, Michael Gambon, William Hurt e anche Joe Pesci 😀

I soldi per la produzione sono arrivati anche Francis Ford Coppola, insomma!

Bel film, ma lungo e parecchio noioso. Quasi un documentario. Mi dispiace. 😦

  • Nel 1988 hanno fatto una prima trasposizione di The Bourne Identity, con Richard Chamberlain e Jaclyn Smith
  • Un certo Eric Van Lustbader ha fatto due seguiti ai racconti di Ludlum, quindi potrebbero esserci anche due sequel bastardi alla trilogia, The Bourne Legacy e The Bourne Betrayal. Avvisati!
La storia è fabbricata dallo stesso autore di Munich e Forest Gump.

Dicono di avere materiale per almeno due sequel, speriamo siano più corti e movimentati del primo 😀

Annunci