Io sono Leggenda è uno dei tanti film tratti dal racconto omonimo di Richard Matheson del 1954, tra cui:

  • L’ultimo uomo della Terra, 1964
  • La notte dei morti viventi, 1968
  • 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, 1971
  • La notte della cometa, 1984
  • 28 giorni dopo, 2002

Il modello di base è lo stravolgimento delle parti rispetto alla storia generale di Dracula o mostri unici simili. Infatti la trama generica parla per tutti i casi di un umano sopravvissuto in un mondo di mostri.

E quindi spiegato di cosa parla possiamo procedere alla visione distorta che ne ho avuta io del film e che so che attendete trepidanti.

Fred di professione fa il manichino per una nota casa di abbigliamento. Fred è un manichino. Ogni giorno vede passare un uomo, l’unico sopravvissuto al contagio del morbo di Krippin, che lo saluta come fossero amici d’infanzia. Il suo nome è Robert Neville ed ha un cane che porta sempre con sé di nome Samantha. Ogni giorno per tre anni Neville lo saluta davanti al videonoleggio, entra nel negozio e scambia un film visto con uno successivo in ordine alfabetico. Saluta Hank, un altro manichino, che è alla cassa e va via senza pagare.
Un giorno Fred si muove dal suo posto davanti al videonoleggio e quindi, nell’incertezza sulla sanità mentale, Neville decide di svuotargli un caricatore di fucile addosso. Molto umano da parte sua 😀

Il resto della storia si basa sul modello descritto. Neville è sopravvissuto a quella che inizialmente era stata proposta come cura certa di ogni cancro. Neville, in quanto dottore dell’esercito ed immune, è l’unico che possa cercare una cura per ritrasformare tutta la popolazione di zombie-vampiri-famelici. In un momento di cedimento psicologico tenta di suicidarsi uscendo a fare una strage notturna per vendetta, ma gli zombie-vampiri-famelici sono leggermente di più. Tuttavia viene salvato da un’attrice non protagonista il cui personaggio si chiama Anna.

Anna scambia le voci alla radio per quella di Dio e già così io starei ben attento ad affidargli un’arma. 😀

Lei e suo fratello sono del Maryland di passaggio verso il miraggio di una colonia di sopravvissuti di Chissaddove. Neville trova la cura e il mondo sarà un posto più pulito 😀

cover
loc

Neville: [talking to Anna about Bob Marley] He had this idea. It was kind of a virologist idea. He believed that you could cure racism and hate… literally cure it, by injecting music and love into people’s lives. When he was scheduled to perform at a peace rally, a gunman came to his house and shot him down. Two days later he walked out on that stage and sang. When they asked him why – He said, “The people, who were trying to make this world worse… are not taking a day off. How can I? Light up the darkness.”

[speaking of the mannequin at the DVD store]
Neville: What should I say? You wanna see some infected rats?

Neville: What the hell are you doing out here, Fred? Fred, if you’re real, you better tell me right now!

Valutazione finale: una sera noleggiamo tutti i film del genere Matheson e stilerò una classifica. Io sono leggenda è un film intelligente, con ampi spazi psicologici e finestre precise per l’horror-splatter. Il collante tra le parti è tenuto dall’ horror-terrore che ti permette di portare un bambino al cinema 😀

Non è per tutti, però. 😀

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