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  • (da Cesca) proverbio:

    quando ghe xè nebia su all’Agugliana, sta sicuro che piove ‘na stimana..

  • (da Emily)
    • il Maggio è stata una pratica dei secoli post-medievali che prevedeva l’affissione di fiori, frutti, erbe o erbacce alle finestre della donna amata da parte dei ragazzi la notte che va dal 30 aprile all’1 maggio. Essa rappresentava una vera e propria pratica amorosa che doveva essere decifrata come fosse un geroglifico (infatti bisognava conoscere l’esatto significato del fiore/frutto appeso e della sua posizione). Siccome tale evento non era ben visto dal clero (perché profano), il concilio di Trento lo trasformò in un’offerta di fiori a Maria. Dall’offerta di fiori si passò negli anni alla pratica dei fioretti.
    • Marinetti scelse futurismo come nome per il suo movimento culturale-artistico al posto di elettricismo o dinamismo perché in FuTurisMo egli aveva ritrovato le iniziali del suo nome d’arte (Filippo Tommaso Martinetti)
  • 13.000 degli abitanti di Chioggia condividono solo 2 cognomi: Boscolo e Tiozzo. Ci si distingue col soprannome che viene messo anche sulle carte d’identità.
  • Una nuova normativa inglese vieterà ai bambini di dire “mamma” e “papà” nelle scuole per non offendere i figli delle
    coppie gay.
  • Il creatore di Nonna Papera si ispirò a sua suocera nel disegnarla.
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La domanda dell’angolo:

  • Cos’è una pashmina?
  • Cos’è una maschera per capelli?
  • Chi era Querini (dell’omonimo parco di Vicenza)?
  • L’architetto Renzo Piano è di Vicenza?
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