Trama travisata:

Il professor Henry Jones Jr. non ha mai smesso di vivere la sua doppia vita: rimane lo stesso spregiudicato avventuriero e affermato docente che abbiamo lasciato nello scorso capitolo (L’ultima crociata). Però i tempi sono cambiati, i nazisti son passati e ora il gioco è quello della guerra fredda.
La domanda sorge spontanea guardando il film. C’erano più russi su suolo americano in quel periodo rispetto ai giorni nostri? Parrebbe di sì.

Comunque sia, i russi sanno tutto. Sanno e basta. Arrivano all’area 51, uccidono un po’ di annoiate guardie di istanza nel deserto del Nevada e entrano nella base. Il loro problema più grande e insormontabile è trovare ciò che cercano in un magazzino pieno di oggetti di inestimabile valore.

Prendi tutto, che ti frega! A casa poi con calma guardi! Questo penso io.

Loro no! Sono venuti per dei resti mummificati e quelli devono trovare.

Indiana Jones è lì contro la sua volontà per fare da magazziniere supplente (probabilmente quello di ruolo è stato ucciso. Prima spara e poi chiedi: grande filosofia!).

Dopo aver aiutato i russi a recuperare quello che volevano (non si capisce per quale motivo), riesce a fuggire a cavallo di un razzo e si ritrova in una ridente cittadina americana abitata da manichini. Ci impiega un po’ a capire che si trova nel sito di un test atomico.

Per chi avesse visto Il mistero delle pagine perdute, Incontri ravvicinati del terzo tipo e Grease, la comparsa di Shia LaBeouf è il segnale per poter anche uscire dalla sala. Tutto abbastanza visto.

Alieni, inca e gelatina per capelli.

Finale neanche troppo a sorpresa, per chi conosce il pensiero di Mark Twain a riguardo 😛

loc

Agent Irina Spalko: [Irina has Marion and Indiana hostage] So Dr. Jones, you will help us?
[a soldier cocks a pistol and points it at Marion’s back]
Agent Irina Spalko: A simple ‘Yes’ will do.
Indiana Jones: Oh Marion, you had to go and get yourself kidnapped.
Marion Ravenwood: Not like you did any better.
Indiana Jones: Same old, same old.

Mutt Williams: Grab the snake!
Indiana Jones: Stop calling it that! Call it something else!
Mutt Williams: Like what?
Indiana Jones: A rope! Call it a rope!
Mutt Williams, Marion Ravenwood: Grab the rope!

Indiana Jones: Careful, you may get exactly what you wish for.
Agent Irina Spalko: I usually do.

Nella prima mezz’ora si vedono le idee da grande regista, il resto è un semplice racconto della storia. Guardatelo al cineforum estivo 😀
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