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Il sociologo americano James Q. Wilson di orientamento conservatore, ha elaborato a questo proposito la cosiddetta Teoria della finestra rotta, (Broken window theory), in cui si afferma che problemi relativamente di piccola portata, come un vetro rotto o l’urina di un barbone, se lasciati a lungo irrisolti, comunicano al pubblico cittadino il messaggio subliminale che il disordine in generale viene tollerato. Questo produce l’impressione di un governo noncurante e quindi invita a commettere delitti sempre più gravi. Questa teoria di Wilson è stata ripresa da molti sindaci americani come Oscar Goodman di Las Vegas, Richard Riordan di Los Angeles, Rudolph Giuliani (il suo più acceso sostenitore) di New York City e Gavin Newsom di San Francisco. Queste città hanno attivato la normativa denominata tolleranza zero, e cioè che neppure le piccole infrazioni devono essere perseguite, per fermare sul nascere l’escalation verso il peggio.
Estratto da Qualità di vita
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Dalla teoria di Wilson, Jeffery Deaver ha generato l’ottavo romanzo del ciclo di Lincoln Rhyme.

Il film Il Collezionista d’ossa, con Denzel Washington, Angelina Jolie e Queen Latifah, è liberamente ispirato al primo romanzo della serie. In comune col libro c’é l’ambientazione generale. 😦

Il titolo è La finestra rotta ed è il primo libro pubblicato non più da Sonzogno ma da Rizzoli (Il cambio è minimo, visto che fanno entrambe parte di RCS).

Al centro del romanzo ci sono la sicurezza informatica, i furti d’identità e la privacy.

Trama travisata

Rhyme è alla caccia dell’Orologiaio/Richard Logan, l’alias del criminale che gli è riuscito a scappare, comodamente dal suo letto. In collegamento con una task-force a Londra, collabora alle operazioni per la sua cattura. Ma qualcosa di imprevisto e più vicino lo distrae prima dal suo operato e poi lo costringe a delegare. Suo cugino Arthur è in prigione con l’accusa di omicidio.

I poliziotti avevano trovato un’orgia di prove indiziarie che collegavano Arthur alla vittima di uno stupro e immediatamente si erano presentati a casa sua a prelevarlo.

[viewing the crime scene of Leo Crow’s murder]
Danny Witwer: I worked homicide before federal. This is what we call an orgy of evidence. You know how many orgies I had as a homicide cop?
Officer Fletcher: How many?
Danny Witwer: None.
[crouches down and looks back up]
Danny Witwer: This was all arranged.
– estratto da IMDB
Minority Report Memorable Quotes

I Rhyme e i tecnici che lavorano con lui si accorgono che il caso è una montatura e si domandano se sia il caso di controllare tutti quei casi di omicidio chiusi in fretta in cui fossero state raccolte una marea di prove, ma l’indiziato si dichiarava comunque innocente. Anzi diceva di non conoscere la vittima.

Il loro numero si rivela essere impressionante. Quindi c’è qualcuno a New York che sa tutto sulla vittima e sul capro espiatorio e si occupa di collegarli con delle prove fasulle al fine di farla franca? Pare proprio di sì.

Mille domande, nessuna risposta. Il caso per la cattura del Sospetto Sconosciuto 522 è aperto!

L’ho divorato, mi è piaciuto e attendo con trepidazione l’uscita del prossimo episodio. 😀

E’ l’undicesimo libro di Jeffery Deaver che finisco di leggere. Questo fa di me un Serial Reader? 😛

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