L’Ungheria ha dato i natali a:

  • Ernő Rubik: scultore, architetto e designer alla scuola d’arte commerciale (Kommerziellen Kunstschule) di Budapest che deve principalmente la sua notorietà all’invenzione dell’omonimo cubo e di altri giochi di logica e strategia.
  • John von Neumann: matematico e informatico naturalizzato statunitense. Insieme a Leo Szilard, Edward Teller ed Eugene Wigner, i quattro facevano parte del “clan degli ungheresi” ai tempi di Los Alamos e del Progetto Manhattan. L’EDVAC (Electronic Discrete Variables Automatic Computer) è la prima macchina digitale programmabile tramite un software basata su quella che sarà poi definita l’architettura di von Neumann. Il merito dell’invenzione, come il nome dell’architettura suggerisce, va allo scienziato ungherese, di gran lunga più importante dei vari Turing (per l’idea), Eckert o Mauchly (per la realizzazione).
  • Ferenc Molnár: scrittore, drammaturgo e giornalista di origine ebraica che pubblicò diversi romanzi, novelle e drammi per il teatro ed è l’autore del libro I ragazzi della via Pál, classico della letteratura per ragazzi, pubblicato nel 1907.
  • Joseph Pulitzer: giornalista ed editore naturalizzato statunitense. Nato a Makó, in Ungheria, ed immigrato negli Stati Uniti, Pulitzer divenne un giornalista ed editore, ed il Premio Pulitzer, il più importante nel campo giornalistico, venne assegnato per la prima volta nel 1917, secondo le volontà lasciate dal giornalista scomparso pochi anni prima.
  • Ferenc Puskás Biró: è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese. È considerato il migliore giocatore ungherese di sempre ed uno tra i maggiormente dotati di talento di ogni tempo a livello internazionale.Piccolo di statura e solitamente sovrappeso, era dotato di un potente tiro di sinistro. Fu per questo soprannominato El Cañoncito, il piccolo cannone.Il palmares di Puskas è uno dei più ricchi del mondo del calcio, paragonabile a quello di altri grandi del calcio, come Pelé, Johan Cruijff, Alfredo Di Stefano, insieme al quale contribui’ a fare del Real Madrid uno degli squadroni piu’ forti di tutti i tempi.
  • Harry Houdini: pseudonimo di Ehrich Weisz, uno dei più famosi illusionisti della storia, reso celebre dalle sue fughe impossibili.
  • Bela Lugosi: nome d’arte di Béla Ferenc Dezső Blaskó attore cinematografico, è celebre per le sue interpretazioni nei film horror, prima fra tutte quella del personaggio di Dracula.
  • László József Bíró: creò la penna a sfera (poi chiamata biro, dal suo nome) intorno alla fine degli anni ’30 insieme al fratello Georg. Narra la leggenda che ebbe la prima intuizione del meccanismo alla base della penna a sfera osservando alcuni bambini che giocavano a biglie sulla strada. Trovare una soluzione al problema delle macchie che le penne stilografiche lasciavano sui fogli era diventata una esigenza: così Bíró provò a sostituire il tipo di inchiostro che si usava per scrivere con quello delle rotative che stampavano i giornali. Il nuovo liquido era però denso e rendeva difficoltosa e poco fluida la scrittura e così a Bíró venne un’altra idea, semplice e geniale: all’interno della punta inserì una piccola pallina metallica che permetteva la distribuzione omogenea dell’inchiostro, con lo stesso principio che permetteva ai cilindri rotanti di stampare la carta dei giornali. Era nata la penna a sfera.
  • Eva Henger, Ilona Staller e Angelica Bella: non hanno bisogno di presentazioni. Una è stata anche deputato della Repubblica italiana, insomma! 😀
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