Il testo dell’articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

A pochi dì dal Giorno della Memoria del 2009, esce in Italia Operazione valchiria, un film diretto da Bryan Singer che narra la storia ispirata dagli avvenimenti legati al quindicesimo attentato alla vita di Adolf Hitler.

Il film è stato ampiamente criticato all’inizio per la scelta di Tom Cruise, in quanto appartenente a Scientology, per interpretare il ruolo cardine del colonello von Stauffenberg. In seguito però è stato insignito del Bambi courage award. 😀

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Il film spiega al mondo che la distinzione bene-male è più duttile che mai, che stare con i più forti può essere giusto o semplicemente da vigliacco e che a volte un alto-tradimento è la forma più estrema per perseguire una propria visione del futuro per il bene di una nazione. George Washington lo sapeva, l’ha consumato e gli è andata bene, a Stauffenberg no. 😦 Bryan Singer (regista già di X-MEN 2) si cimenta nella direzione di un film storico, in cui accuratezza dei riferimenti dell’epoca e citazioni dei protagonisti reali, l’impatto emotivo sul pubblico e la gestione politica delle parti toccate dalla storia narrata è più importante dell’uso di effetti speciali vistosi oppure dell’impiego di grandi star di hollywood.

Il risultato è molto bello e toccante.

Ti commuovi per il finale, ti incazzi per l’ipocrisia e la vigliaccheria di alcuni personaggi, ti confronti con le vicende lottando contro il tuo senno-di-poi.
Uscendo dalla sala però è venuto fuori un commento a caldo: “Tom Cruise è troppo hollywoodiano per fare il tedesco”. 😀

Ludwig Beck: Remember, this is a military operation. Something always goes wrong.

Adolf Hitler: To understand National Socialism, you must understand Wagner.

Col. Claus von Stauffenberg: Look them in the eye. They’ll remember you.

Tom Cruise, a parte tutto, è un ottimo attore.

L’abbiamo visto a volte biondo, altre sfigurato e con una maschera per metà film, altre ancora grasso e calvo. La sua interpretazione riesce sempre ad essere rilevante ed incisiva (nel bene o nel male) all’interno del film.

Il TOP MOMENTO: le casse che fischiano di continuo, Paolo che fa il rumore di risucchio perché ha finito la 7up, Paolo che vuole il biglietto per andare al bagno.

La prossima volta niente bibite per Paolo e due distrazioni su tre si dovrebbero risolvere 😛

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