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Il matrimonio di Lorna

Titolo originale: Le silence de Lorna
Lingua originale: Francese, Albanese, Russo
Paese: Belgio/Regno Unito/Francia/Italia
Anno: 2008
Durata: 105 min.
Genere: drammatico
Regia: Jean-Pierre & Luc Dardenne
Sceneggiatura: Jean-Pierre & Luc Dardenne
Produttore: Jean-Pierre & Luc Dardenne, Denis Freyd
Casa di produzione: Les Films du Fleuve (Belgio), Archipel 35 (Francia), Lucky Red (Italia), Gemini Film GmbH & Co. KG (Germania)
Distribuzione (Italia): Lucky Red
Interpreti e personaggi

  • Arta Dobroshi: Lorna
  • Jérémie Renier: Claudy Moreau
  • Fabrizio Rongione: Fabio
  • Alban Ukaj: Sokol
  • Morgan Marinne: Spirou
  • Anton Yakovlev: Andrej

Fotografia: Alain Marcoen
Montaggio: Marie-Hélène Dozo
Scenografia: Igor Gabriel
Costumi: Monic Parelle
Premi:
Festival di Cannes 2008: Miglior sceneggiatura

Trama travisata.

Ricetta “Cotto e mangiato”-style per far diventare cittadino europeo chiunque.

Prendi un poveraccio, un tossico o semplicemente uno che è alla canna del gas (Claudy) e lo paghi per sposare una donna albanese (Lorna) che cerca un modo rapido per avere soldi per aprire un bar, possedere una casa con giardino e ottenere un mutuo per pagarli.

Ma i soldi per Lorna e Claudy sono vincolati al fatto che dopo un anno debbano divorziare in modo che Lorna possa sposare, come neo-cittadina belga, un ricco russo e finanziatore di tutta l’operazione. Il tutto è orchestrato da Fabio, un tassista che ha numerose entrate non dichiarate al fisco che ha bisogno di Lorna perché lui ha il sesso sbagliato per questa transazione finanziaria.

Tutto fila liscio finché Lorna si affeziona a Claudy e cerca di farlo disintossicare dalle droghe, soprattutto il buscopan :P, mentre Fabio vorrebbe aumentare il proprio guadagno uccidendo il tossico e fregandosi la sua ricompensa.

Lorna non accetta bene le decisioni altrui e fa tutto di testa sua. L’impatto con la realtà la farà lievemente impazzire. 😀

Avvertenze: se lo vedi, preparati! Uscirai con una faccia da Lemony Snicket 😦

I fratelli Dardenne hanno prodotto, diretto e scritto Il matrimonio di Lorna e alcuni altri film.
Uno l’avevo visto nel 2006, a Milano con alcuni compagni del master. Il titolo originale del film è Le Couperet, quello italiano è Il cacciatore di teste e in un post che ho ritrovato ora (perché allora non avevo ancora cominciato a stressarvi l’anima con questi noiosi e lunghissimi articoli dei film visti) avevo scritto:

Ringrazio Massimo che mesi fa mi ha quasi costretto a vedere al cinema un film franco-spagnolo-belga intitolato “Le Couperet” e tradotto come “Cacciatori di teste” in italiano. Un film che non mi è dispiaciuto e mi ha dato molte idee strane. Dovrebbero vietarli certi film, perché alla fine tifi per l’assassino.

Facendo un confronto tra questi due film, posso presumere che al centro dei lavori dei fratelli Dardenne ci sia la dimostrazione che Fatta la legge trovato l’inganno non è solo un proverbio ma un modo di vivere di alcune persone senza scrupoli, alla cui presenza su questo pianeta ci stiamo abituando tutti 😦

Detto questo, Le Couperet era migliore! 😛

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