Duplicity

Locandina

Locandina

Titolo originale: Duplicity
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Genere: thriller, spionaggio
Regia: Tony Gilroy
Sceneggiatura: Tony Gilroy
Distribuzione (Italia): Universal Pictures
Interpreti e personaggi>

  • Clive Owen: Ray Koval
  • Julia Roberts: Claire Stenwick
  • Tom Wilkinson: Howard Tully
  • Paul Giamatti: Richard Garsik
  • David Shumbris: Turtleneck
  • Oleg Shtefanko: Boris Fetyov
  • Denis O’Hare: Duke Monahan
  • Thomas McCarthy: Jeff Bauer

Fotografia: Robert Elswit
Montaggio: John Gilroy
Musiche: James Newton Howard

Scena

Scena

Trama travisata.

Ray, ex-agente MI6, e Claire, ex-agente CIA, si sono conosciuti ad un party all’ambasciata del Cairo. Il povero Ray viene sedotto, derubato e abbandonato. Dopo anni il ricordo gli rode ancora parecchio.

Un giorno si ritroverà di fronte alla sua nemesi e cercherà di avere una rivincita. Visto che questa volta Claire non riesce nell’attacco lampo (seduci-derubi-abbandoni), cercherà di convincere Ray che fare le spie non è adatto a loro e che dovrebbero arricchirsi e vivere felici assieme. Come? Seducendo-Derubando-Abbandonando… ovvio! 😛

L’obiettivo sarà quello di entrare nei meccanismi dello spionaggio industriale e, dall’alto della loro esperienza come agenti in incognito, sedurre-derubare-abbandonare un’industria per vendere le ricette segrete ai loro competitor.

Ray sceglie di testare il mercato delle pizze surgelate. Claire è più ambiziosa e s’impegna nel campo cosmetico-farmaceutico.

Quando si arriva al dunque e devono decidere obiettivamente quale dei due piani è più promettente, proficuo e lineare, Claire si toglie le mutandine e Ray opta, da serio professionista valutando pro e contro, per il piano di lei. 😛

Il problema è che, come affermava Lennon, la vita riserva sorprese che scassano i piani più perfetti. Nonostante tutto, Ray e Claire arriveranno al termine della loro missione e brinderanno bevendo champagne 😀

[Ray Koval walks in and spills Barbara Bofferd’s drink]
Ray Koval: Excuse me. What was it before I got here?
Barbara Bofferd: Appletini.
Ray Koval: YouWell that sounds good.

Claire Stenwick: I found these in your closet.
Ray Koval: I swear to you I have no idea who they belong to.
Claire Stenwick: Well in that case I’ll put them back on.
Ray Koval: You’re gaming me?

Secondo lavoro di regia per Tony Gilroy che, dopo la direzione e la scrittura di Michael Clayton, torna al cinema con una nuova storia originale. Dopo l’esperienza fatta con gli screenplay della saga di Bourne, Tony Gilroy fa entrare il pubblico nel magico mondo dei segreti imprenditoriali. Michael Clayton è risultato un po’ lento e drammatico. Duplicity è invece un elaborato lavoro di montaggio e sceneggiatura che rendono la trama complessa ma brillante. Alcuni salti logici e altri in cui la storia perde di vista il patto narrativo per diventare una farsa insensata (oppure io all’inizio le avevo dato una connotazione più verosimile 😦  )  sono gli unici nei di questo film. Il TOP MOMENTO: il brindisi finale vale tutto il film. La teatralità di Clive Owen e Julia Roberts è espressa lì al massimo livello.

Sublime 😀

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