Franklyn

Locandina

Locandina

Lingua originale: inglese

Paese: Francia/UK

Anno: 2008

Durata: 98 min

Genere: fantastico, thriller, drammatico

Regia: Gerald McMorrow

Sceneggiatura: Gerald McMorrow

Produttore: Jeremy Thomas

Casa di produzione: Recorded Picture Company, Aramid Entertainment Fund, Film4, Film Council, HanWay Films

Distribuzione (Italia): Mediafilm

Interpreti e personaggi:

  • Ryan Phillippe: Preest
  • Eva Green: Emilia/Sally
  • Sam Riley: Milo
  • Bernard Hill: Esser
  • Jay Fuller: Monk
  • James Faulkner: Pastore Bone
  • Susannah York: Margaret
  • Richard Coyle: Dan
  • Kika Markham: Naomi

Fotografia: Ben Davis

Montaggio: Peter Christelis

Musiche: Joby Talbot

Scenografia: Laurence Dorman

Trama travisata.

Dividiamola in filoni, forse sarà più facile da scrivere e capire 😀

FILONE ROMANTICO – Milo viene scaricato il giorno delle prove delle sue nozze. Il dolore per la rottura verrà presto sostituito da una nuova fantasia romantica: un’amica d’infanzia si fa rivedere nella sua vita.

La trama assomiglia ai vari Notting Hill, Micky Occhi Blu… una volta la parte di Milo l’avrebbe potuta fare Hugh Grant 😀

FILONE FANTASTICO – Preest è un vigilante integerrimo che vive in Città di Mezzo, una realtà in cui le religioni la fanno da padrone. Sta seguendo le tracce dell’Individuo, un essere abbietto che protetto dalla sua religiosità ha potuto uccidere inpunemente una bambina innocente.

Molti hanno detto che il personaggio di Preest assomiglia molto a Rorschach (personaggio del fumetto Watchmen). Non è poi molto importante, credo. 😀

FILONE DRAMMATICO – Emilia è un’artista che, incapace di risolvere i problemi del passato che funestano presente e futuro, tenta di esprimere i suoi sentimenti in fallimentari progetti creativi: il primo è quello di fare schizzi di persone sconosciute e ignare, il successivo sarà filmarsi durante i propri tentativi di suicidio. L’insegnante le dice Cretina, sono progetti creativi, non distruttivi!, alché porterà a termine un progetto che possa risolvere i suoi problemi esistenziali una volta per tutte.

Da tagliarsi le vene per lungo, per fortuna nel complesso risulta gradevole e quasi un male necessario 😀

FILONE RICERCA – Un padre è alla ricerca del figlio con cui non si vede da 4 anni. Ogni passo sembra allontanarlo sempre di più dal David che ricordava. Per fortuna la sua fede non lo fa mai demoralizzare ed avere una visione cosmologica di tutto quello che sta facendo.

Bernard Hill per me sarà sempre Re Theoden (nella trilogia del Signore degli Anelli di Peter Jackson). Ad ogni primo piano mi aspettavo che attaccasse col monologo dei padri che non dovrebbero sopravvivere ai figli 😛

Tutto questo è in unico film di un’ora e mezza. INCREDIBILE!

Emilia: life’s too much of an adventure as it is, without making anything else up.

Questo film pone attenzione sulla vita di quattro persone e relative vicende, apparentemente distanti tra loro, ma legate da un fil rouge, a volte di semplice e banale causa-effetto o parentela.

Quando due personaggi collidono tra loro, le loro realtà si fondono e creando per alcuni momenti un nuovo ambiente deforme e differente da quelli di partenza. In quella finestra temporale Milo (Sam Riley), Emilia (Eva Green), Preest (Ryan Phillippe) e il padre di David (Bernard Hill) sono scaraventati fuori dal proprio mondo, abbandonano i loro obiettivi personali per risvegliarsi bruscamente nella realtà che non possono controllare. 😀

Il primo lungometraggio scritto e diretto da Gerald McMorrow fa promettere grandi film, purché non siano tutti così 😛

La prima volta che lo vedi esci frastornato, confuso, complessato chiedendoti In che mondo vivo?, la seconda probabilmente andrà meglio 😀

Guardatelo e riguardatelo!!!

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