Terminator Salvation

John Connor: Weve been fighting a long time. We are out numbered by machines. Working around the clock,without quit. Humans have a strength that cannot be measured. This is John Connor. If you are listening to this,you are the resistance.
John Connor: We’ve been fighting a long time. We are out numbered by machines. Working around the clock,without quit. Humans have a strength that cannot be measured. This is John Connor. If you are listening to this,you are the resistance.
Titolo originale: Terminator Salvation
Paese: USA/UK/Germania
Anno: 2009
Genere: Azione, Fantascienza
Regia: McG
Soggetto: James Cameron, Gale Anne Hurd (personaggi)
Sceneggiatura: John Brancato, Michael Ferris
Produttore: Derek Anderson, Moritz Borman, Victor Kubicek, Jeffrey Silver
Distribuzione (Italia): Sony Pictures
Interpreti e personaggi

  • Christian Bale: John Connor
  • Sam Worthington: Marcus Wright
  • Anton Yelchin: Kyle Reese
  • Bryce Dallas Howard: Kate Connor
  • Moon Bloodgood: Blair Williams
  • Common: Barnes
  • Helena Bonham Carter: Serena Kogen
  • Jane Alexander: Virginia
  • Jadagrace Berry: Star
  • Roland Kickinger: T-800
  • Brian Steele: T-600
  • Michael Ironside: Gen. Ashdown
  • Linda Hamilton: Sarah Connor (solo voce)

Fotografia: Shane Hurlbut
Montaggio: Conrad Buff
Effetti speciali: Industrial Light & Magic, Stan Winston Studio
Musiche: Danny Elfman, Gustavo Santaolalla, Thom Yorke
Tema musicale: Brad Fiedel
Scenografia: Martin Laing

Locandina

Locandina

Trama travisata.

La guerra contro le macchine sta procedendo, nel bene e nel male. Skynet sarà pure in vantaggio numerico, ma agli uomini rimane speranza e fortuna.

John Connor è divenuto il capo spirituale della resistenza e vincitore morale della guerra in corso 😛

Il nuovo mondo sembra girare attorno a lui, peggio di Neo in Matrix, e ciò fa rosicare dall’invidia i capi dell’esercito organizzato e anche Skynet.

Ognuno ha dei piani su come eliminare Connor, con dei piani complicatissimi e ingegnosi, come quelli di Willy il Coyote per uccidere Roadrunner 😀

I capi propongono di testare un segnale che hanno scoperto essere un interruttore per spegnere temporaneamente i robottoni violenti. Una volta disattivati li potranno smantellare in tutta sicurezza. Connor fa i suoi test ed è felice di affermare che sembra funzionare ed è vivo per raccontarlo. I capi dicono: “E noi che pensavamo fosse una cazzata l’esistenza di un segnale per spegnere tutto. Faccelo un po’ provare… ” BOOM! 😀

Le macchine sono ancora più idiote. Un giorno mandano da Connor un tipo né carne né pesce macchina, ma un po’ tutte e due: si chiama Marcus Wright e si ricorda di essere stato condannato a morte e di aver donato il suo corpo alla scienza per un bacio di Bellatrix Lastrange.

Alla Cyberdine è stato rivoltato come un calzino e dopo anni Skynet pensa di poterlo mandare ad attuare un programma imposto nel subconscio di Marcus. Si è dimenticato però di togliergli l’imballaggio attorno e di staccare da Marcus il libro di istruzioni, garanzia, licenza d’uso e soprattutto l’etichetta “Io sono un infiltrato di Skynet. Diventa fan di Skynet” 😀

Marcus incontra un po’ troppo fortuitamente Kyle Reese, che in The Terminator, è stato mandato nel passato per salvare Sarah Connor e accidentalmete ingravidarla, divenendo il padre di John Connor.

Marcus, Kyle e la sua amica Star fanno un pezzo di strada assieme per raggiungere il resto della Resistenza. Poi le loro strade si dividono: Kyle e Star vengono catturati, Marcus fa di tutto per finire in gabbia con loro, ma i robottoni hanno ordini precisi e lo cacciano a pedate in direzione di John Connor 😀

Il piano delle macchine è quello di convincere Connor che è intelligente e logico andare tutto solo nel loro quartier generale a Los Angeles, anzi gli organizzano un Red Carpet per condurlo fino alla prigione del giovane Kyle Reese. Gli danno anche tutto il tempo di seminare briciole di esplosivo per ritrovare la strada di casa e fare esplodere tutto 😀

Non sarebbe stato più sicuro uccidere Connor lontano dal quartier generale? Non sarebbe stato più semplice uccidere Kyle Reese quando lo avevano in custodia e impedire così che John Connor nascesse? Sono sicuro che sono tutte domande su cui gli sceneggiatori avranno meditato e a cui hanno risposto Chissenefrega! 😉

Marcus Wright: So that’s what death tastes like.

John Connor: Devil hands have been busy…

Marcus Wright: What day is it? What year?
Kyle Reese: 2018.
Marcus Wright: What happened here?
Kyle Reese: Judgment Day happened.

Valutazione finale: è il primo capitolo di una nuova trilogia.

Se avete intenzione di vedere i prossimi, è il caso di rivedervi i vecchi e andare a vedere questo film.
Non è esaltante, non regala nulla di molto nuovo. Come inizio è parecchio deludente 😦
Ma è confortante sapere che al cinema non c’è film migliore da guardare 😛

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