2012

locandina

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Titolo originale: 2012
Lingua originale: Inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Durata: 160 min
Genere: catastrofico
Regia: Roland Emmerich
Sceneggiatura: Roland Emmerich, Harald Kloser
Produttore: Harald Kloser, Larry J. Franco, Roland Emmerich
Produttore esecutivo: Ute Emmerich, Mark Gordon, Michael Wimer
Casa di produzione: Centropolis Entertainment, Sony Pictures
Distribuzione (Italia): Sony Pictures
Interpreti e personaggi:

  • John Cusack: Jackson Curtis
  • Amanda Peet: Kate Curtis
  • Chiwetel Ejiofor: Adrian Helmsley
  • Thandie Newton: Laura Wilson
  • Thomas McCarthy: Gordon Silberman
  • Liam James: Noah Curtis
  • Morgan Lily: Lilly Curtis
  • Danny Glover: Presidente Thomas Wilson
  • Oliver Platt: Carl Anheuser
  • Zlatko Burić: Yuri Karpov
  • Johann Urb: Sasha
  • Beatrice Rosen: Tamara
  • Jimi Mistry: Satnam Tsurutani
  • Woody Harrelson: Charlie Frost
  • George Segal: Tony Delgado
  • John Billingsley: Professor West

Doppiatori italiani:

  • Oreste Baldini: Jackson Curtis
  • Tiziana Avarista: Kate, ex moglie di Jackson
  • Michele Gammino: Presidente degli USA
  • Franco Zucca: Capo sicurezza della Casa Bianca
  • Riccardo Rossi: Adrian Helmsley
  • Mino Caprio: Charlie Frost

Fotografia: Dean Semler
Montaggio: David Brenner
Musiche: Harald Kloser
Scenografia: Barry Chusid
Trucco: Thomas Nellen

Trama travisata.

Attenzione: contiene tutto il film!!!

Non ho resistito 😀 😀

Nel 2009 gli studiosi si accorgono che qualcosa non va nel nostro pianeta. La crosta terrestre si sta surriscandando e presto arriverà il momento in cui i continenti interi cominceranno a ballare una tarantella con tutti noi sopra.

Che cosa fanno? Avvisano i capi di stato che decideranno come prepararsi al grande evento.

Nel 2012 la gente non sa ancora nulla: la macchina burocratica ha funzionato perfettamente 😛

Nel momento in cui la Terra esplode in faccia alle persone, il presidente degli Stati Uniti decide che è venuto il momento di fare una dichiarazione ufficiale:

Chi aspetta la fine del mondo sarà finalmente accontentato. A chi ha fatto piani a lungo termine, un sentito MI DISPIACE.

Avevamo dei posti su delle mastodontiche arche, ma sono stati assegnati a coloro che da domani non avranno un impero finanziario da comandare. Se vi rincuora, io morirò assieme a voi.

Sintetico e onesto 😀

Sulle arche Made in China salgono tutti i capi di stato, tranne il primo ministro italiano [vi lascio l’incognita della motivazione della sua assenza 😛 ] e il presidente degli USA.

Inoltre vengono stivate tutte le opere d’arte più celebri e trasportabili e imbarcati anche gli animali come nell’arca biblica di Noè. Ci son due coccodrilli, un orangotango… ma non si vedono gli inbucati.

Infatti, come in ogni festa che si rispetti, c’è qualcuno che riesce ad entrare nell’arca di salvataggio pur non essendo stato invitato. Jackson Curtis e famiglia si sono salvati miracolosamente alla fine della California come la conosciamo e hanno raggiunto l’himalaya, dove sono ancorate le navi, ed a entrare di soppiatto.

Ora può iniziare la fine del mondo! L’Everest scende fino a 1500 metri, l’acqua sommerge quasi tutto, ma le arche resistono a tutto.

Quando la tempesta finisce la sua energia, scoprono che il Sud dell’Africa è la prima terra riemersa. Sapendolo, avrebbero potuto lasciare a casa loro giraffe, zebre e simili invece di trascinarle attraverso il glaciale Tibet 😀

Battute finali:

Lilly Curtis: Quando torniamo a casa, papà?

Jackson Curtis: Mia figlia non ha capito nulla! 😦

Sasha: [while flying the Anatolov] Lift that pretty ass for Sasha!

Kate Curtis: [on the “ark”] Where have you been all my life?
Jackson Curtis: Gift shop.

Carl Anheuser: Are you telling me the North Pole is in Wisconsin?
Professor West: Actually that’s the South Pole now.

Adrian Helmsley: The moment we stop fighting for each other, that’s the moment we lose our humanity.

Valutazione finale.

E’ un film che può essere visto mille volte perché è divertente. Se fosse solo catastrofico, come Knowing, ne basterebbe mezza 😛

Roland Emmerich è un appassionato dei film catastrofici, ne ha già fatto uno: L’alba del giorno dopo.

Capire quale sia migliore è solo una valutazione personale: vi piace più il freddo (L’alba del giorno dopo) o il caldo (2012)? 😀 😀

Per il resto sono quasi identici, forse 2012 è più complesso del precedente film.

John Cusack è ancora un grosso mistero. Secondo me ha bisogno di una spalla comica per rendere al meglio 😦

Titoli vagliati:

  • Catastrofico, ma divertente
  • Giraffa tour
  • Ma sai pilotare o no?
  • Charlie Frost ve l’ha detto per primo!
  • Che progetti avete per il 2013?
  • Porta su il tuo culone per Sasha!
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