PRRRRRRR!
da Matteo da Paolo
Il 30 Settembre sono stati assegnati i premi IgNobel per l’anno 2010. I premi vengono assegnati ogni anno a cura del comitato per le Ricerche Improbabili, per ricerche scientifiche (vere e documentate!) “di dubbia costruttività”. Riporto di seguito la lista dei vincitori di quest’anno: 

  • INGEGNERIA – Il premio è stato vinto da studiosi della Zoological Society di Londra e dell’Instituto Politecnico Nacional del Messico per aver inventato un metodo per raccogliere il muco delle balene utilizzando un piccolo elicottero radiocomandato [con degli enormi kleenex, il difficile è stato procurarsi dei contagocce giganti].
  • MEDICINA – I vincitori sono ricercatori dell’università di Amsterdam e di Tilburg, sempre in Olanda, per aver dimostrato che un giro sulle montagne russe può alleviare i sintomi dell’asma [toglie il respiro, quindi anche l’asma].
  • PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI – Ricercatori della Hokkaido University, in Giappone, e dell’università di Oxford per aver dimostrato, con un articolo pubblicato su Science, che il ritmo di crescita di un particolare fungo segue lo stesso ordine del sistema ferroviario giapponese [dunque è velocissimo; in Italia quegli stessi funghi si sviluppano con una lentezza esasperante, non si sa mai quando arrivano a compimento e sono sporchissimi. Questi sono pure recidivi: hanno vinto l’IgNobel anche nel 2008 per aver scoperto che le muffe mucillaginose possono risolvere i cruciverba. Questo, però, lo vorrei vedere coi miei occhi, leggendari giapponesi!].
  • FISICA – Studiosi dell’università neozelandese di Otago per aver dimostrato che su un fondo ghiacciato si scivola e cade meno se si indossano i calzini sopra le scarpe [come hanno fatto? è una di quelle scoperte casuali? qualcuno di loro gira normalmente conciato così?].
  • PACE – Ricercatori della britannica Keele University per aver dimostrato che bestemmiare allevia il dolore [vi siete mai data una martellata sul dito attaccando un quadro dopo la quale vi siete lanciati in un rosario di santi? allora sapete che è vero].
  • SALUTE PUBBLICA – Studiosi dell’Industrial Health and Safety Office di Fort Detrick, negli USA, per aver verificato sperimentalmente che i microbi sono in grado di arrampicarsi sulle barbe dei ricercatori [erano piattole].
  • ECONOMIA – Il premio, che lo scorso anno era stato assegnato alle banche islandesi, va ai dirigenti di Goldman Sachs, AIG, Lehman Brothers, Bear Stearns, Merrill Lynch e Magnetar “per aver creato e promosso nuovi modi per investire il
    denaro, che massimizzano il guadagno finanziario e minimizzano i rischi per l’economia mondiale, o almeno per una porzione di essa” [la
    precisazione finale era d’obbligo].
  • CHIMICA – Il riconoscimento va a a ricercatori della Texas A&M University, dell’università delle Hawaii e della BP per aver smentito il vecchio assunto che il petrolio e l’acqua non si mischiano [aaaaaaah! non era un disastro ecologico, ma un esperimento scientifico di vaglia per smentire l’assunto].
  • BIOLOGIA – Ricercatori del Guandong Entomological Institute e dell’università di Bristol per aver documentato scientificamente il sesso orale tra i pipistrelli.

L’Italia non è stata a guardare, alla faccia di chi urla ai quattro venti che da noi si penalizza la ricerca! Ci è stato infatti assegnato il premio per il MANAGEMENT: tre ricercatori dell’università di Catania hanno dimostrato con un modello matematico il “principio di Peter”, enunciato negli anni ’60, che afferma che in una organizzazione gerarchica spesso chi arriva al vertice raggiunge un minimo nella sua
competenza. In definitiva, un’organizzazione diventa più efficiente se promuove le persone a caso [ero sicura di lavorare in un’azienda
efficiente e all’avanguardia e adesso ne ho avuto la conferma!”].

Vorrei infine segnalare che Andre Geim, a cui è stato appena assegnato il Nobel per la fisica, aveva vinto nel 2000 l’IgNobel con un esperimento sul rospo. Dall’IgNobel al Nobel in dieci anni. Da metterci la firma.

Se permettete una piccola riflessione personale direi che, soffermandosi a leggere la lista dei vincitori con le motivazione, ci si sbellica dal ridere…..ed è normale! Ma se poi pensiamo per un attimo che tutta questa gente crede realmente nelle ricerche che ha portato a compimento, perdendoci mesi se non anni e soprattutto spendendo soldi pubblici…..allora forse è meglio piangere :-/

Ma visto che c’è molto di peggio a questo mondo…….ridiamo finché ancora ce lo concedono gratis

Ricordo che in passato alcune assurde ricerche vincitrici di premi IgNobel, erano in realtà parte di più vaste e utili ricerche. Per esempio, alcuni anni fa ha vinto l’IgNobel per la fisica una ricerca sul perché le tende della doccia umide si appiccicano al corpo. In realtà era solo una parte di una vasta ricerca sul comportamento dei tornado.
Lo so: sono antipatico quando faccio il saccente!
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