The social network

locandina

Locandina

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 121 min
Genere drammatico
Regia David Fincher
Soggetto Ben Mezrich
Sceneggiatura Aaron Sorkin
Produttore Dana Brunetti, Ceán Chaffin, Michael De Luca, Scott Rudin
Produttore esecutivo Aaron Sorkin, Kevin Spacey
Casa di produzione Columbia Pictures
Relativity Media
Michael De Luca Productions
Scott Rudin Productions
Trigger Street Productions
Distribuzione (Italia) Sony Pictures
Fotografia Jeff Cronenweth
Montaggio Kirk Baxter, Angus Wall
Musiche Trent Reznor, Atticus Ross
Scenografia Donald Graham Burt
Interpreti e personaggi 

  • Jesse Eisenberg: Mark Zuckerberg
  • Andrew Garfield: Eduardo Saverin
  • Justin Timberlake: Sean Parker
  • Brenda Song: Christy Lee
  • Rashida Jones: Marylin Delpy
  • Joseph Mazzello: Dustin Moskovitz
  • Max Minghella: Martin Turner
  • Rooney Mara: Erica Albright
  • Armie Hammer: Cameron/Tyler Winklevoss
Trama travisata. 

Mark è uno stronzo. Dato che non si accontenta di farlo sapere solo alla sua ex-ragazza ma a tutto il mondo, cerca un’idea originale che gli dia la notorietà in modo che un giorno non ci sia posto in cui una persona non possa dire “Tu sei Mark, lo stronzo?”

Parte dall’idea di altri di rappresentare in un sito web la vita sociale di Harvard (alla faccia dell’idea originale), crea il suo sito e lo espande di università in università. Facebook diventa infine lo standard de facto del voyeurismo (leggesi, farsi i cazzi altrui) delle persone facendo ricchi Mark e pochi altri e rendendo la privacy un concetto superato 😛

Che bella favola. 😀

Questa è in soldoni (mi sembra azzeccatissima come espressione 😀 ) del film, della storia di Facebook e delle tante cause intentate contro Mark lo stronzo.

Sean Parker: Drop the “the”. Just “Facebook”. It’s cleaner.

Gage: Mr. Zuckerberg, do I have your full attention?
Mark Zuckerberg: [stares out the window] No.
Gage: Do you think I deserve it?
Mark Zuckerberg: [looks at the lawyer] What?
Gage: Do you think I deserve your full attention?
Mark Zuckerberg: I had to swear an oath before we began this deposition, and I don’t want to perjure myself, so I have a legal obligation to say no.
Gage: Okay – no. You don’t think I deserve your attention.
Mark Zuckerberg: I think if your clients want to sit on my shoulders and call themselves tall, they have the right to give it a try – but there’s no requirement that I enjoy sitting here listening to people lie. You have part of my attention – you have the minimum amount. The rest of my attention is back at the offices of Facebook, where my colleagues and I are doing things that no one in this room, including and especially your clients, are intellectually or creatively capable of doing.
[pauses]
Mark Zuckerberg: Did I adequately answer your condescending question?

Erica Albright: The internet’s not written in pencil, Mark. It’s written in ink.

Erica Albright: I think we should just be friends.
Mark Zuckerberg: I don’t want friends.
Erica Albright: I was being polite, I had no intention of being friends with you.

Gage: Did you initially give $1000 to be used in the startup of theFacebook.com?
Eduardo Saverin: Yes.
Gage: And then did you also give an additional $18000 after that?
Eduardo Saverin: Yes.
Gage: So $1000 plus $18000 makes a total of $19000 that you gave…
Mark Zuckerberg: Hang on.
[starts scribbling]
Mark Zuckerberg: Just checking your math there… yeah
[slams his pencil down]
Mark Zuckerberg: I got the same thing.

Valutazione finale.
Il film di David Fincher è ottimo nei tempi del racconto e nelle scelte registiche: nessuna scena morta e nessun vuoto nella comprensione della storia. Allora mi domando come un regista possa fare film bellissimi come Seven, The Game, Fight Club e tanto incomprensibili come Panic Room, Zodiac e Lo strano caso di Benjamin Button

La grandezza di un film non dipende solamente dal regista, ma comunque dovrebbe fare la differenza. 😦

Ovviamente il film è una versione romanzata della realtà. Troppo dalla parte di Saverin, il co-fondatore di Facebook fatto apparire come la più grande vittima del genere umano. Leggendo i vari articoli in rete, si possono sentire campane diverse 😀 E’ questa la forza di Internet: la pluralità di opinioni 😀

Sondaggio: nella trasposizione cinematografica, chi ci ha guadagnato di più, chi di meno? 

A sinistra trovate le persone reali, a destra da chi sono stati interpretati: parte il FaceMatch 😛

Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg

Jesse Eisenberg

Jesse Eisenberg

Eduardo Saverin

Eduardo Saverin

Andrew Garfield

Andrew Garfield

Sean Parker

Sean Parker

Justin Timberlake

Justin Timberlake

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