locandina

Locandina

Ryan Gosling è l’attore protagonista che interpreta un ragazzo taciturno introverso buono anche incline alla violenza. Il suo personaggio rimane innominato per tutto il film. Lo chiamano “ragazzo”, “tu”, “coso” ma mai per nome 😀

Comunque, il ragazzo lavora come meccanico in una autofficina, come stuntman in film che richiedono qualcuno che abbia un incidente dentro un’auto e occasionalmente fa anche il guidatore per le rapine. Vita interessante 😛

Conosce Irene, suo filglio Benicio e l’appena uscito di prigione marito Standard che ha un piccolo problema. Il nostro protagonista si offre di aiutarlo, ma tutto va storto. Standard muore e qualcuno vuole fargli la pelle.

Qui inizia un film PULP che più truce non si può.

Il ragazzo dice ad Irene che il marito è morto ma, poco male. Lui ha ancora i soldi e loro se la possono spassare. Lei gli dà uno schiaffo.

Lui bacia lei in ascensore, poi si gira e fracassa la testa ad una terza persona che era con loro perché aveva intuito che era lì per ucciderli. Quando della testa non è rimasto nulla e sono arrivati al pianterreno, lei esce e si guardano. Lui ha una faccia del tipo “mi hai beccato con le dita nella marmellata”, lei con una “ma ci siamo mai veramente conosciuti?”

Bizzarre sono le scelte fatte per i testi (minimalisti), le musiche (elettroniche), le luci (seguono lo stato emozionale dei personaggi). Bizzarro è il termine a cui pensavo mentre lo vedevo e bizzarro vi ho scritto 😀

A metà del film ho pensato che fosse un drammone sentimentale e ero tentato di andarmene, poi è iniziata la violenza che ha risvegliato il mio interesse e quindi sono rimasto 😀

A voi giudicare se vi piace o no.

A me non è dispiaciuto. L’ho visto in anteprima e non ho pagato 😀

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