Piccolo dizionario Italiano – Croato (parte 1)

  • arrivederci: dovidjenja
  • buongiorno: dobar dan
  • benvenuto: dobrodošli
  • caffé espresso: espresso (kava)
  • birra: pivo
  • birra alla spina: točeno pivo
  • birra fredda: hladno pivo
  • per favore, il conto: molim platiti
  • grazie: hvala

AutogrillArrivati al confine di Trieste-Lisert ho inviato una serie di sms con scritto qualcosa del tipo “Siamo al confine, dovidjenja“. Il messaggio sottinteso era invece “Non chiamateci, neanche in caso di emergenza” 😛

Infatti la Croazia è in Zona 2 e quindi “per ogni chiamata effettuata sono addebitati 2 euro, comprensivi dei primi 60 secondi di conversazione. La tariffazione successiva è a scatti della durata di 30 secondi, addebitati anticipatamente, del costo di 1 euro”. Un salasso! 😦

Quando si è in viaggio, c’è chi vuole raggiungere la meta il più in fretta possibile, altri che considerano il tragitto parte della vacanza e come tale va vissuta con l’emozione dell’avventura 😀

Le giornate da bollino nero, come lo era sabato 11 agosto, sono più indicate ai secondi, che ai primi 😦

Il nostro viaggio è durato 11 ore, quando in una giornata normale sarebbe durato 6, al massimo 7. Complice del ritardo sembra essere stato un incendio scoppiato nelle vicinanze della strada in Slovenia bloccando il traffico in entrambe le direzioni. Abbiamo visto una signora che doveva tornare probabilmente a casa sua che, disperata dall’attesa, ha lasciato la sua auto in un campo e ci è andata a piedi 🙂

E nell’attesa che tutto si risolva si formano riunioni spontanee, di italiani perlopiù, che smontano dai propri mezzi e cercano in questi momenti un gruppo di sostegno “Ciao, mi chiamo Gigi ed ho un problema…” in cui completi estranei condividono pensieri, fantasie e speranze future che nemmeno fossero dal terapista 😦

Alcuni invece sono più realisti, ad esempio due auto (che si spostavano in tandem) portavano un adesivo con scritto “Facciamo parte del bollino nero”: l’importante è riconoscere il problema 😀

A ridosso del confine tra Slovenia e Croazia ci sono una serie di baracche per cambiare la valuta e comprare gli ultimi souvenir. Posti fatti per spennare i turisti e in quanto tali… ecco! Non si prendono spese di servizio, grazie tante! Il guadagno lo fanno sulla conversione: 1 euro a 7 kune non è per niente conveniente, ma dovevamo fare cassa comune nella nuova moneta 😦

L’occasione ci permette anche una sosta ai servizi… due bagni chimici che, col caldo e l’odore, ti permettevano di rivoltarti lo stomaco e di svuotarlo da entrambi gli estremi 😦

Gabriele ha tentato una sua rivolta personale, dirigendosi verso il vicino prato per orinare. Ma è stato inseguito dal simpatico contadino di guardia, armato di un rastrello insanguinato, pronto ad usarlo su chi avesse voluto annaffiare o concimare le piante 😀

Gabriele ha desistito nei suoi propositi 😦 Avrei tanto voluto vedere il contadino in azione, uffa! 😀

Passiamo agilmente la dogana, mostri le carte d’identità all’impiegato occupato a vedere la tv, darsi lo smalto alle unghie, a chiacchierare o a risolvere sudoku. Ora capisco meglio l’utilità del trattato di Schengen 😀

Nel tardo pomeriggio arriviamo alla nostra meta: Podstrana a 8 km più a sud di Spalato. Abbiamo qualche leggero problema a trovare l’appartamento, quindi ci fermiamo nelle vicinanze della chiesa e chiamiamo Mario, il proprietario dell’appartamento prenotato. Dopo una serie di telefonate in cui i dubbi sono aumentati, siamo finalmente riusciti a trovare la casa 😀

Saluti, presentazioni, scarica i bagagli ed entriamo nell’appartamento. Carino, confortevole e da poco ristrutturato. Perfetto come campo base 😀

Verso sera scendiamo per fare un po’ di spesa e cenare.

Per desinare (adoro i vocaboli desueti 😦 ) troviamo un ristorante a mezzo chilometro chiamato Mario (e con estremo intuito capiamo che Mario deve essere un nome piuttosto comune in Croazia 😛 )

Il nostro concetto di ristorante vista mare è leggermente cambiato… I tavoli erano praticamente in spiaggia a non più di due metri dall’acqua 🙂

Siamo stanchi per il viaggio, l’indomani decidiamo di darci una sveglia comoda, ognuno come gli va. Dobar noć! 😀

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