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Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I

locandina

Locandina

Titolo originale Harry Potter and the Deathly Hallows: Part I
Lingua originale inglese
Paese Regno Unito/USA
Anno 2010
Durata 146 min.
Genere fantastico
Regia David Yates
Soggetto dal romanzo di J. K. Rowling
Sceneggiatura Steve Kloves
Produttore David Barron, David Heyman
Casa di produzione Heyday Films, Warner Bros
Fotografia Eduardo Serra
Montaggio Mark Day
Musiche Alexandre Desplat
Tema musicale John Williams
Scenografia Stuart Craig
Costumi Jany Temime
Trucco Amanda Burns, Mark Coulier, Katy Fray, Shaune Harrison, Beth John, Jenna Wyatt
Interpreti e personaggi 

  • Daniel Radcliffe: Harry Potter
  • Rupert Grint: Ron Weasley
  • Emma Watson: Hermione Granger
  • Bonnie Wright: Ginny Weasley
  • David Thewlis: Remus Lupin
  • Natalia Tena: Ninfadora Tonks
  • Brendan Gleeson: Alastor Moody
  • Michael Gambon: Albus Silente
  • Matthew David Lewis: Neville Paciock
  • Devon Murray: Seamus Finnigan
  • Evanna Lynch: Luna Lovegood
  • Rhys Ifans: Xenophilius Lovegood
  • Andy Linden: Mundungus Fletcher
  • Bill Nighy: Rufus Scrimgeour
  • Jim Broadbent: Horace Lumacorno
  • Robbie Coltrane: Rubeus Hagrid
  • Clémence Poésy: Fleur Delacour
  • Miranda Richardson: Rita Skeeter
  • Carolyn Pickles: Charity Burbage
  • Warwick Davis: Griphook
  • Mark Williams: Arthur Weasley
  • Julie Walters: Molly Weasley
  • James Phelps: Fred Weasley
  • Oliver Phelps: George Weasley
  • Domhnall Gleeson: Bill Weasley
  • Ralph Fiennes: Lord Voldemort
  • Helena Bonham Carter: Bellatrix Lestrange
  • Jason Isaacs: Lucius Malfoy
  • Helen McCrory: Narcissa Malfoy
  • Tom Felton: Draco Malfoy
  • Alan Rickman: Severus Piton
  • Imelda Staunton: Dolores Umbridge
  • Timothy Spall: Codaliscia
  • Dave Legeno: Fenrir Greyback

Doppiatori originali

  • Toby Jones: Dobby
  • Simon McBurney: Kreacher

Episodi
Preceduto da Il principe mezzosangue (2009)
Succeduto da I doni della morte: Parte II (2011)

Trama travisata, molto travisata e molto spoilerata. 

Novità del nuovo anno scolastico ad Hoghwarts: i mangiamorte salgono al potere, Ron ha fatto palestra, Hermione fa la modella e Daniel Radcliffe è il pessimo attore di sempre. 😀

A causa di una piccola disputa ancora aperta con Tu-sai-chi, Harry sale in testa dei maggiori ricercati, diventando un Osama Bin Laden del mondo della magia. Tutti sanno dove abita, ma guai a toccarlo: una profezia dice che solo uno scontro tra Tu-sai-chi ed Harry potrà decidere le sorti dell’universo.

E’ strano come una minaccia di morte sia anche l’unica cosa che ti mantiene in vita 😛

Infatti, Tu-sai-chi si ostina ad utilizzare l’avada kevadra (anatema che dovrebbe uccidere, ma che sembra non funzionare con Potter), invece di metterci una pietra sopra: nel senso di schiacciare Potter con un grosso masso, non di perdonare 😀

Intanto si cerca di esorcizzare la paura con un bel matrimonio: infatti, la bella Fleur si sposa con Bill Weasley.

Mi aveva lasciato dubbioso un bel po’ la scelta dell’attore che fa Bill, totalmente diverso da come viene descritto nei libri. Poi ho scoperto che è figlio dell’attore che fa Malocchio Moody e quindi mi sono tranquillizzato: il nepotismo non esiste solo in Italia 😀

Poi gli eventi precipitano: il Ministero cade, Tu-sai-chi sale al potere e i Weasley hanno troppi parenti in casa e quindi Ginny è costretta a vestirsi per il matrimonio in cucina 😦

Da lì è un’immensa fuga tra boschi, campi e strade di Londra. La saga di Twilight ha fatto scuola, le corse sono un ottimo riempitivo quando manca contenuto 😦

Ron, Hermione e Harry erano convinti che ci fosse un cammino chiaro da seguire, all’inizio. Poi si sono resi conto che il regista brancolava nel buio più completo.

A questo punto tutto diventa caotico: Ron si stanca e se ne va; Harry ed Hermione si mettono a ballare. Non sono sicuro che uno sia la causa e l’altro l’effetto 😀

Ron ritorna appena in tempo per salvare Harry, come al solito, ed eliminare un Horcrux. Poi si torna a correre per boschi, campi e strade di Londra 😛

Intanto, Willy il Coyote sta cercando un modo ingegnoso per uccidere il Roadrunner, viene a scoprire i Doni della Morte (sempre a marchio ACME: se è ACME, è scompisciante!) e quindi si mette alla ricerca della bacchetta di Sambuco che, assieme al mantello dell’invisibilità e la pietra della risurrezione, fa parte dei doni che la Morte fa a tre fratelli in una fiaba per bambini.

Per tutta risposta, Harry si costruisce una casa di paglia, Ron di legno e Hermione di mattoni, in attesa che arrivi il lupo 😀 😀

L’attesa sarà lunga fino al 15 luglio 2011, ma sarà più dolce sapendo che Doby è morto. UA HA HA 😀 😀

[about Hermione]
Ron Weasley: We wouldn’t last two days without her.
[pause]
Ron Weasley: Don’t tell her I said that.

Xenophilius Lovegood: [draws a line] The Elder Wand, the most powerful wand ever made.
[draws a circle]
Xenophilius Lovegood: The Resurrection Stone.
[draws a triangle]
Xenophilius Lovegood: The Cloak of Invisibility. Together, they make the Deathly Hallows. Together, they make one master of death.

Fleur Delacour: [after taking Polyjuice potion and looks like Harry] Look away. I’m hideous

Alastor ‘Mad-Eye’ Moody: Fare warning, it tastes like goblin piss.
Fred Weasley: Have lots of experience with that do you Mad Eye?… just trying to diffuse the tension.

Bellatrix Lestrange: How dare you defy your master!
Dobby the House Elf: Dobby has no master.

Valutazione finale. 

Bella la scena dei 7 potter e il racconto dei Doni della Morte, che mi ha ricordato vagamente Kung Fu Panda. 😀

Ci sono delle scene che si potevano bellamente tagliare e forse riuscivano a fare un film unico del settimo episodio. Come supponevo, la divisione è una forzatura per prolungare la saga di Harry Potter per un altro po’ e guadagnare di più 😦

Dovevano uscire Scott Pilgrim vs. The World (con Michael Cera) e Unstoppable (di Tony Scott). Perché il The Space, la più grande catena d’Italia, non riesce ad avere tutti i film in uscita? Ci siamo già lamentati perché le prevendite per Harry Potter sono iniziate solo tre giorni prima: non so se sarà il caso di prendere le tessere prepagate per l’anno prossimo 😦

Alice in Wonderland
Scena

Scena con Depp: sembra più IT che il cappellaio matto 😦

Locandina

Locandina senza Depp, no aspetta: è in profondità 😛

Lingua originale: Inglese
Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 2010
Durata: 110 min
Genere: avventura, fantastico
Regia: Tim Burton
Soggetto: dal romanzo di Lewis Carroll
Sceneggiatura: Linda Woolverton
Produttore: Tim Burton, Joe Roth, Richard D. Zanuck, Jennifer Todd, Suzanne Todd
Produttore esecutivo: Peter M. Tobyansen
Casa di produzione: Walt Disney Pictures, The Zanuck Company, Team Todd, Tim Burton Animation Co.
Interpreti e personaggi

  • Mia Wasikowska: Alice Kingsley
  • Johnny Depp: Cappellaio matto
  • Helena Bonham Carter: Regina Rossa
  • Anne Hathaway: Regina bianca
  • Crispin Glover: Fante di cuori
  • Marton Csokas: Charles Kingsley
  • Eleanor Tomlinson: Fiona Chataway
  • Frances de la Tour: Zia Imogene
  • Matt Lucas: Tweedledee e Tweedledum

Doppiatori originali:

  • Stephen Fry: Stregatto
  • Alan Rickman: Brucaliffo
  • Christopher Lee: Ciciarampa
  • Michael Sheen: Bianconiglio
  • Timothy Spall: Bloodhound
  • Noah Taylor: Lepre Marzolina
  • Michael Gough: Il Dodo

Fotografia: Dariusz Wolski
Montaggio: Chris Lebenzon
Effetti speciali: Michael Lantieri, Michael Dawson
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Robert Stromberg

Trama travisata.

Un padre compra alla propria bambina un cucciolo che si rivela essere un mostro che si nutre e cresce dell’affetto che la famiglia gli dà. Cresce così tanto da passare a malapena per i corridoi di casa, ma soprattutto non riesce più ad infilarsi in auto. Riuscirà la famiglia a portare il proprio mostro domestico in settimana bianca?

Morale: sai cosa succede ad affezionarsi un mostro… 😀

… questa è la trama di uno degli spot che hanno mandato in visione prima del film 😛

Ma io ritengo che come trama sia più Alice di Alice in Wonderland di Tim Burton 😦

E ora il film di oggi 😀

Alice Kingsley è cresciuta con ricorrenti incubi notturni a base di conigli, stregatti e regine colleriche 😛

Ora è grande, ha diciotto anni e viene invitata a prendere marito…

(Mi piaceva la formula. Ditelo anche voi, con faccia crucciata e ondeggiando lievemente la testa che vi sembrera improvvisamente pesantissima: invitata a prendere marito 😀 😀 )

e mentre tutti stanno aspettando una risposta alla domanda di matrimonio, lei scappa peggio di Julia Roberts 😛

Si ritrova ad inseguire un gigantesco coniglio bianco, cade nella sua tana e da lì accede al paese delle meraviglie. In breve tempo, si rende conto che anche lì tutti la attendevano con trepidazione per far avvenire il Giorno Gioiglorioso, in cui le verrà richiesto di uccidere un mostro, il Ciciarampa (in originale Jabberwocky, tratto da un poemetto nonsense di Lewis Carrol inserito in Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò)

Era brilligo, e gli unsci tovi
giraschiavano e succhiellavano i pratiali.
Tutti eran mimsi i borogovi
e il momoratso ultrarraffava.

E alla domanda di Alice perché dovrei ucciderlo?, tutti si limitano a risponderle perché sei Alice!

Questo le basta a convincersi che:

  • è giusto uccidere il Ciciarampa
  • è opportuno pianificare il proprio futuro in base ai propri desideri e non alle aspettative altrui
  • dovrebbe smettere di bere liquidi che la fanno rimpicciolire e biscotti che al contrario la ingigantiscono
  • ma soprattutto basta con funghi, droghe e suffumigi di vapori strani 😛

Fine.

Stayne – Knave of Hearts: If you’re hiding her, you will lose your heads.
The Mad Hatter: [as Stayn clutches his throat]
[strained]
The Mad Hatter: Already lost them.

The Mad Hatter: Have I gone mad?
[Alice checks Hatter’s temperature]
Alice Kingsley: I’m afraid so. You’re entirely bonkers. But I’ll tell you a secret. All the best people are.

Stayne – Knave of Hearts: Alice has escaped.
[Red Queen slaps him]
Stayne – Knave of Hearts: On the Bandersnatch.
[Red Queen slaps him again]
Stayne – Knave of Hearts: With the Vorpal Sword.
[Red Queen slaps him again]

Valutazione finale.

Graficamente è ineccepibile, Tim Burton è riuscito a riprodurre il mondo di Carrol al meglio della computer graphic attuale. 😀

Il problema è tutto il resto 😦

I personaggi sono caratterialmente sbagliati, ad esempio:

  • il cappellaio è troppo logico e coraggioso
  • il bianconiglio troppo poco servile e irrequieto

La trama sembra quella di un qualsiasi fantasy (troppo simile a quelle di Narnia, Il Signore degli Anelli o La bussola d’oro, per intenderci).

Credo che sarei stato più felice se fossi uscito dalla sala con una faccia interrogativa e chiedendomi che cosa ho visto? 😀

Quindi, bello ma troppo lineare 😛

Titoli vagliati:

  • Alice in Narnia
  • Prendete un Ciciarampa. Fatto?
  • Come fanno a starci 4 Ciciarampa in una 500?
  • Donne! E’ arrivato lo stregatto e il cappellaio matto!
Ho scoperto che la campagnia pubblicitaria di The space cinema che potremmo chiamare Sagoma comedy, quella del loghi animati per intenderci, è stata creata da Fabrica, il centro di ricerca in comunciazioni del gruppo Benetton.

Il logo animato cambia ad ogni film, almeno finché avranno i soldi :P, e sarà personalizzato in base ad esso.

Purtroppo non ho ancora trovato una fonte sul web che mi permetta di farvela vedere 😦

Io e vlad, vedendo le immagini, abbiamo ribattezzato la campagnia col nome What is this smell? (Cos’è questo odore?)

Quando parte il filmato ci facciamo la domanda, quando finisce abbiamo la risposta 😀

Per questo film abbiamo concordato che fosse semplicemente: Coniglio!

Giocate con noi, dite la vostra! 😀 😀

Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Tom hai una visita!

Tom hai una visita!

Titolo originale: Harry Potter and the Half-Blood Prince
Lingua originale: inglese
Paese: Regno Unito/USA
Anno: 2009
Durata: 153 min
Genere: Avventura, fantastico
Regia: David Yates
Soggetto: J.K. Rowling
Sceneggiatura: Steve Kloves
Produttore: David Heyman, David Barron
Produttore esecutivo:
Casa di produzione: Warner Bros
Distribuzione (Italia): Warner Bros
Interpreti e personaggi:

  • Daniel Radcliffe: Harry Potter
  • Rupert Grint: Ron Weasley
  • Emma Watson: Hermione Granger
  • Tom Felton: Draco Malfoy
  • Bonnie Wright: Ginny Weasley
  • Evanna Lynch: Luna Lovegood
  • Matthew Lewis: Neville Paciock
  • James Phelps: Fred Weasley
  • Oliver Phelps: George Weasley
  • Michael Gambon: Prof. Albus Silente
  • Alan Rickman : Prof. Severus Piton
  • Jim Broadbent: Horace Lumacorno
  • Maggie Smith : Prof.ssa Minerva McGranitt
  • Robbie Coltrane: Rubeus Hagrid
  • Jessie Cave: Lavanda Brown
  • David Thewlis: Remus Lupin
  • Natalia Tena: Ninfadora Tonks
  • Julie Walters: Molly Weasley
  • Mark Williams: Arthur Weasley
  • Hero Fiennes-Tiffin: Tom Riddle bambino
  • Frank Dillane: Tom Riddle sedicenne
  • Helena Bonham Carter: Bellatrix Lestrange
  • Helen McCrory: Narcissa Malfoy
  • Timothy Spall: Peter Minus
  • Freddie Stroma: Cormac McLaggen

Fotografia: Bruno Delbonnel
Montaggio: Mark Day
Musiche: Nicholas Hooper
Tema musicale: John Williams
Scenografia: Stuart Craig

Locandina

Locandina

Ron Weasley: It’s beautiful, isn’t it? The moon.
Harry Potter: Divine. Had ourselves a little late night snack, did we?
Ron Weasley: It was on your bed, the box, I just thought I’d try one.
Harry Potter: Or twenty.
Ron Weasley: I can’t stop thinking about her, Harry.
Ron Weasley: Honestly, you know, I reckon she was starting to annoy you.
Ron Weasley: She could never annoy me. I think I love her.
Harry Potter: Oh… brilliant.
Ron Weasley: Do you think she knows I exist?
Harry Potter: Well, I’d bloody well hope so, she’s been snogging you for three months.
Ron Weasley: Snogging? Who are you talking about?
Harry Potter: Who are you talking about?
Ron Weasley: Romilda, of course. Romilda Vane.
Harry Potter: Okay, very funny.
Ron Weasley: [throws the chocolates box at Harry]
Harry Potter: What was that for?
Ron Weasley: It’s no joke! I’m in love with her!
Harry Potter: Alright, fine, you’re in love with her! Have you ever actually met her?
Ron Weasley: No… Can you introduce me?

Luna Lovegood: I’ve never been to this part of the castle. Well not awake. I sleep walk you see. Thats why I wear shoes to bed

Professor Minerva McGonagall: [to Harry, Ron, & Hermione] Why is it, that whenever anything happens, it’s always you three?
Ron Weasley: Believe me, Professor. I’ve been asking myself that same question for the past six years.

Trama travisata.

Nello scorso film, Sirius Black è stato ucciso dal suo tick agli occhi (Bellatrix Lastrange ha contribuito, niente di più 😛 ) e Harry pensa di alleviare il dolore per la perdita andando a zonzo per Londra mentre un certo mago oscuro gli sta dando la caccia.

Albus Silente è alla ricerca di una copia di Burda della settimana prima, ormai introvabile, e pensa che se si farà accompagnare da Harry a casa del Professor Lumacorno, lui gli darà la sua copia senza fare storie. Ma il vero motivo della visita è un altro. Severus Piton ha rotto così tanto le scatole per diventare il nuovo insegnante di Difesa dalle arti oscure che alla fine c’è riuscito e ha lasciato vacante il posto di Pozioni. Lumacorno è così entusiasta di essersi liberato della sua copia di Burda che accetta di diventare il nuovo insegnante di Pozioni.

Nuovo anno ad Hogwarts: l’inflessibilità e le regole della Professoressa Dolores Inquisitore Supremo Umbridge, che tanto avevano giovato alla scuola, sono solo un ricordo. In tempi bui come questi, gli studenti hanno trovato il loro modo di superare le difficoltà: sono decisamente infoiati, anche senza filtri d’amore, e passano il tempo tra droga, sesso e rock’n’roll. Ad esempio Cormac Mc Laggen è così tanto preso da Hermione da comportarsi come uno dei Centocelle in uno spettacolo abbastanza imbarazzante che dura per l’intero anno 😦

Harry è diviso a metà tra il comportarsi come i suoi compagni ed eseguire la missione che gli ha affidato Silente: diventare il miglior amico del Professor Lumacorno e carpirgli delle informazioni vitali (tra cui quelle per completare il vestito illustrato nell’ultimo numero di Burda 😛 )

L’unico che non pensa affatto alla f**a è Draco Malfoy. Ha avuto recentemente dei problemi a casa: suo padre è in prigione, sua madre è una mezza mummia alcolizzata, sua zia è una malata di mente e come conseguenza di essersi fatto fare un tatuaggio molto particolare è stato selezionato per uccidere Albus Silente. Che fortunato! 😀

Se solo non avesse una scadenza entro l’anno, probabilmente a Draco basterebbe sedersi sull’argine del fiume per vederlo passare. Infatti Silente ultimamente è diventato autolesionista e il carta-modello lo sta già uccidendo, ma troppo lentamente 😀

Per riuscire nella propria missione Draco tenterà vari numeri di magia per distrarre Silente. Il fine è quello di far annoiare così tanto il grande mago così che sia propenso al suicidio.

Riuscirà Draco nel suo intento?

Riuscirà Silente a completare il suo vestito?

Riuscirà Daniel Radcliffe a sembrare un attore credibile?

La risposta per tutte e tre le domande è no! 😀

Valutazione finale: vi ho già detto quanto mi faccia arrabbiare il fatto che abbiano dato a David Yates la regia dei due film conclusivi? Vi ho detto di quanto peggiori di anno in anno la recitazione di Daniel Radcliffe?

Per fortuna ci sono Rupert Grint e Evanna Lynch a sollevare il livello del film 😀

Stupendi!!!

Titoli vagliati:

  • Harry Potter e il fuori tema clamoroso
  • Harry Potter e il full monty a Hogwarts
  • Harry Potter: filtri, sesso e Quidditch
Seduto in sala mi facevo molte domande tra cui:

  • La gente è conscia che è un musical?. Ovviamente, no. Un tipo, quando è partita la Intro con l’organo, ha detto qualcosa tipo “cos’é ‘sto casino…”. Immaginatevi il suo stupore quando uno del personaggi inizia a cantare 😀
  • Perché non avevo in lista Sweeny Todd tra i film da vedere? Come ho detto a Paolo, “forse non l’avevo compreso…” 😀
todd
Sweeny Todd. Nato come film nel 1936 e diventato un musical nel 1979, è un soggetto di leggende metropolinate britanniche del 19-esimo secolo basate sulla fobia da barbiere: il grado di fiducia che riponiamo nel prossimo, che tutti noi stiamo perdendo.

Tim Burton ripropone il musical di Stephen Sondheim in chiave cinematografica. Poco spazio per i dialoghi, molto per parti cantate e musiche originali. Buona interpretazione degli attori. La storia è bella di per sé, un po’ truculenta ma pregna di significato. 😀

La storia travisata che piace a voi: più o meno quella del Conte di Montecristo, ma senza le stesse possibilità finanziarie da parte del protagonista 😀

Benjamin Barker (Johnny Depp) è un barbiere di Londra, con una moglie e una figlia bellissime. L’invidia per la loro felicità familiare spinge una persona autorevole, il giudice Turpin (Alan Rickman, il Severus Piton dei film di Harry Potter), a montare delle accuse infondate contro Barker, a rinchiuderlo e a circuire sua moglie (fine ultimo della macchinazione).

Molto tempo dopo Barker torna a Londra nei panni logori di Sweeny Todd, invecchiato per tempo e fatica e arso dentro da un sentimento di vendetta. Torna nella sua bottega in Fleet Street. Dalla proprietaria viene a scoprire che la moglie è impazzita e si è avvelenata. La figlia è invece prigioniera del giudice Turpin e dello stesso amore morboso che provava per la moglie di Barker.

Ora il problema più grande di Todd è come convincere Turpin a farsi tagliare la gola e liberare così tutta la sua rabbia che lo sta portando alla pazzia. Non è facile e ci sono più imprevisti di quelli che uno si immagini.

Uno tra tutti è come liberarsi dei corpi. Sotterrandoli o buttandoli nel Tamigi? Che spreco!!! 😀

La signora Lovett (Helena Bonham Carter, la Bellatrix Lestrange dei film di Harry Potter), la proprietaria della bottega e dell’emporio dei pasticci di carne in cui lavora, ha un’idea per incrementare la qualità dei sui prodotti. Lo scarto di Barker diviene prezioso per lei, anzi lo convince a selezionare la clientela 😀

Perdono un po’ lo scopo iniziale, si fanno prendere la mano dalla loro passione per il lavoro. La signora Lovett, avanti con le idee come direbbe Emily, scambia la loro joint-venture per amore e pensa già ad una vita matrimoniale con Todd.

Per fortuna che c’è la vendetta di Todd a tenere il protagonista con i piedi per terra e a farci arrivare ad un finale 😀

Vari colpi di scena e un uso dei potenti mezzi cinematografici di Tim Burton rendono questo film degno di essere visto anche se si è visto il musical o il film del 1936 😀 La scena del picnic per me è superlativa 😀

Sweeney Todd: [holding up one of his razors] At last! My arm is complete again!

Beggar Woman: [singing, to Sweeney] ‘ey, don’t I know you, mister?

Sweeney Todd: [sung] They all deserve to die/Tell you why, Mrs. Lovett, tell you why/Because in all of the whole human race Mrs. Lovett there are two kinds of men and only two/There’s the one staying put in his proper place and one with his foot in the other one’s face/Look at me, Mrs Lovett! Look at you!/ No, we all deserve to die/ Even you, Mrs Lovett, even I!

hp5Titoli vagliati e scartati:

  • Il tempo sta cambiando, Pessimo Attore!
  • Codice 66 su Daniel Radcliffe
  • Autorizzo l’omicidio di Daniel Radcliffe
  • Who cares… I mean it’s sort of exciting isn’t it… breaking the rules.
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Rupert Grint, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
  • Ci vuole mano ferma!
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Emma Watson, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
  • Mi hanno riferito che Daniel Radcliffe sarebbe un attore. Questa è una bugia!
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Kritchet, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
❓ Ci sono molte domande che mi sono posto, accomunate da una sola risposta possibile:

  • Chi blocca la crescita professionale di Daniel Radcliffe (Harry Potter) (d’ora in poi Pessimo Attore) e non lo fa “fingere” di piangere nemmeno sotto “vera” tortura e “vere” minacce di morte?
  • Chi ha suggerito a Gary Oldman (Sirius Black) quel tic all’occhio destro? (è quasi insopportabile) 😉
  • Chi ha convinto attoroni come Gary Oldman, David Thewlis (Lupin), Maggie Smith (Mc Granith), Emma Thompson (Cooman), Warwick Davis (Vitius), Robbie Coltrane (Hagrid) e Alan Rickman (Piton) a fare piccoli cammei nel film e niente di più?
  • Chi ha deciso di denudare zia Petunia?
  • Chi ha strabicizzato gli occhi di Big D.?
  • Chi ha fatto passare la pubblicità della cadei prima di un film per bambini?
  • Chi mi fa urlare in sala “UCCIDILA, UCCIDILA!!!!!”, indicando la Umbridge?

La risposta è sempre e solo una: “Sono i NARGILLI”. 😀
Sì, i nargilli sono i veri protagonisti occulti di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, quinta riduzione cinematografica basata sulla saga scritta da J.K. Rowlings.

Questa volta “riduzione” è la parola giusta. Due ore e mezza a ritmi altissimi e toni non sempre accentuati (come ti aspetteresti da attori di teatro inglesi) che ti fanno pensare due cose:

  • I fan, che si erano letti il libro, avrebbero retto anche altre sei ore
  • Per i comuni babbani era il metraggio giusto e, se non sai cosa mancava, il film non scorre poi così male

Due giorni dopo averlo visto (e aver sbollito ire funeste verso Pessimo Attore 😈 ) ci sono due scene che si ricordano con piacere:

  • Piton che dice: “Commovente, mi vien quasi da vomitare!”
  • Luna Lovegood che guarda assorta le sue scarpe appese alla chiave di volta di un arco di porta dei corridoi di Hogwarts (a proposito, la prova di Evanna Lynch è ottima, completamente persa tra le nuvole e terrorizzante al contempo 😉 )

Da dimenticare:

  • Pessimo Attore che sull’altalena, nella calura estiva si guarda le scarpe e l’erba secca attorno (che comunque serve come contrasto forte tra il mondo reale e quello della magia)
  • Ragazzine in sala che applaudono dopo i colpi di scena, la prossima volta vengo col fucile caricato a sale grosso, giuro!

Filoni di trama rasi a zero:

  • Ron che entra nella squadra di Quidditch
  • Ginny che si ripassa mezza Hogwarts (libri e altro materiale…)

“Harry Potter e…” è una colossale macchina da guerra, inarrestabile anche con il tuning del cambio registi, della morte di attori e personaggi e un Pessimo Attore. 😡

Luna Lovegood: Well, if I were You-Know-Who, I’d want you to feel cut off from everyone else. ‘Cause if it’s just you alone, you’re not as much of a threat.

Valutazione finale: ho la tenue speranza che nel dvd abbiamo salvato qualche scena in più… Per il resto non cambia poi molto con chi lo guardate, purché non siano quelle quattordicenni con la terza (notate da ‘onymous Feltrinelli Salesclerk e che il Faso mi aiuta a catalogare con l’acronimo di CBCR) che urlano e starnazzano. Fine. :mrgreen: