Tag Archive: Bradley Cooper


A-Team

locandina

Locandina

Titolo originale The A-Team
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 117 min
Genere azione, commedia, avventura
Regia Joe Carnahan
Soggetto Stephen J. Cannell (serie TV)
Sceneggiatura Brian Bloom, Skip Woods
Produttore Ridley Scott, Tony Scott, Stephen J. Cannell, Jules Daly, Spike Seldin, Iain Smith, Alex Young
Casa di produzione Dune Entertainment, Scott Free Productions, Stephen J. Cannell Productions, Twentieth Century-Fox Film Corporation
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Interpreti e personaggi

  • Liam Neeson: Col. John “Hannibal” Smith
  • Bradley Cooper: Ten. Templeton “Sberla” Peck
  • Sharlto Copley: Cap. H.M. Murdock
  • Quinton “Rampage” Jackson: Serg. P.E. Baracus
  • Jessica Biel: Ten. Charisa Sosa
  • Patrick Wilson: Lynch
  • Brian Bloom: Pike
  • Gerald McRaney: Generale Morrison
  • Omari Hardwick: Chop Shop J
  • Maury Sterling: Gammons
  • C. Ernst Harth: Gilbert

Fotografia Mauro Fiore
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Charles Wood

Trama travisata.

Quattro soldati si trovano in sintonia tra di loro e formano un collettivo straordinario.

Vengono incastrati, sbeffeggiati e imprigionati 😛

Scappano, fanno un po’ di confusione e poi vengono incastrati, sbeffeggiati e imprigionati 😛

Col. John ‘Hannibal’ Smith: Give me a minute, I’m good. Give me an hour, I’m great. Give me six months, I’m unbeatable.

Sgt. Bosco ‘B.A.’ Baracus: You pancaked my van! I’m gonna kill you, fool!
Capt. ‘Howling Mad’ Murdock: You can’t park there, that’s a handicap zone.

Valutazione finale.
Per chi si attende un film che rispecchia la serie televisiva, rimarrà assai deluso. Comunque questo film è un buon film di azione 🙂

Ogni tanto ci sono delle trovate interessanti, ma secondo me hanno esaltato il personaggio di Bradley Cooper e oscurato tutti gli altri 😦

E tuttavia non è il problema 😛

Il film ha un inizio lunghissimo e un finale semplificato. Risultato: sembra tutto abbastanza sbagliato 😀

Secondo voi è sbagliata la regia, la sceneggiatura o entrambe?

Annunci

Che sballo!

Una notte da leoni
Sintesi del film: tre persone che sono increduli di ciò che non ricordano di aver fatto nella loro notte brava

Sintesi del film: tre persone che sono incredule di ciò che non ricordano di aver fatto nella loro notte brava 😀

Locandina

Locandina

Titolo originale: The Hangover

Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2009
Genere: commedia
Regia: Todd Phillips
Sceneggiatura: Jon Lucas, Scott Moore
Produttore: Todd Phillips, Daniel Goldberg
Casa di produzione: BenderSpink, Green Hat Films, Legendary Pictures
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Interpreti e personaggi

  • Bradley Cooper: Phil Wenneck
  • Zach Galifianakis: Alan Garner
  • Ed Helms: Stu Price
  • Heather Graham: Jade
  • Justin Bartha: Doug Billings
  • Jeffrey Tambor: Sid Garner
  • Mike Tyson: se stesso

Fotografia: Lawrence Sher
Montaggio: Debra Neil-Fisher
Musiche: Christophe Beck
Scenografia: Bill Brzeski

Trama travisata… forse poi non troppo.

Doug si sta per sposare e gli amici pensano di organizzare un tranquillo addio al celibato nella Città del Peccato, Las Vegas.

Qualcosa va storto: alla mattina Alan, Stu e Phil si risvegliano nella loro camera d’albergo completamente nel caos, con un’amnesia generale, una gallina e una poltrona bruciata nel soggiorno, un bambino nello sgabuzzino e una tigre nel bagno. Dopo aver compreso che l’amnesia ha colpito solo loro tre e non l’intero genere umano, come succede nei film horror in cui dei pazzi attivano armi batteriologiche con effetti simili, si ricordano che a Las Vegas erano venuti in quattro. Dov’è Doug?

Man mano che scavano nelle ore buie trascorse, scoprono molto di loro stessi, una specie di auto-analisi che li renderà più consapevoli di ciò che vogliono cambiare della loro vita.

Ma l’obiettivo principale sarà quello di ritrovare Doug e di portarlo a casa in tempo per le nozze 😛

Alan Garner: [while picking up Phil at the school where he works] Did you have to park so close?
Doug Billings: Yeah, what’s wrong?
Alan Garner: I shouldn’t be here.
Doug Billings: Why is that, Alan?
Alan Garner: I’m not supposed to be within two hundred feet of a school… or a Chuck E. Cheese.

Alan Garner: Tigers love pepper… they hate cinnamon.

Stu Price: [singing passionately] What do tigers dream of when they take their little tiger snooze? Do they dream of mauling zebras, or Halle Berry in her Catwoman suit? Don’t you worry your pretty striped head, we’re gonna get you back to Tyson and your cozy tiger bed. And then we’re gonna find our best friend Doug, and then we’re gonna give him a best friend hug. Doug, Doug, oh, Doug, Dougie, Dougie, Doug, Doug! But if he’s been murdered by crystal meth tweakers, well then we’re shit out of luck.

Alan Garner: Hello. How ‘bout that ride in? I guess that’s why they call it Sin City.
[awkward laughter]
Alan Garner: You guys might not know this, but I consider myself a bit of a loner. I tend to think of myself as a one-man wolf pack. But when my sister brought Doug home, I knew he was one of my own. And my wolf pack… it grew by one. So there… there were two of us in the wolf pack… I was alone first in the pack, and then Doug joined in later. And six months ago, when Doug introduced me to you guys, I thought, “Wait a second, could it be?” And now I know for sure, I just added two more guys to my wolf pack. Four of us wolves, running around the desert together, in Las Vegas, looking for strippers and cocaine. So tonight, I make a toast!

Mr. Chow: Whatcha talking about Willis?

Valutazione finale: un’ilarità sboccata e un po’ volgare che serve a nascondere un buon film 😀
Bradley Cooper è per la prima volta nel ruolo del quasi bellone quasi protagonista ed è una rivelazione 😀

Una notte da leoni è pieno di citazioni da altri film (la scena copia di Rainman è STUPENDA 😀 😀 ) e ne fornisce di nuove che faranno ricordare questo film per molto nel futuro 😀

Eric Nolan su film.com ha scritto una specie di decalogo su le cose fondamentali che questo film insegna.
Quale secondo voi è la più importante?

YES MAN è il solito film con Jim Carrey? Certo che sì.

Ma dopotutto i film comici della sua faccia di gomma continuano ad avere un pubblico pari a quello dei cinepanettoni. La differenza è che Jim fa ridere senza parole volgari, ma il livello sta scendendo verso il grottesco (ripenso alle scene con l’anziana dirimpettaia, mi vengono i brividi 😀 )

Il prossimo NON SOLITO film di Jim Carrey (della categoria drammatico-impegnato come  The Truman Show, Number 23 e Eternal Sunshine of the Spotless Mind) sarà I love you Phillip Morris. Siete avvertiti 😀

loc

Trama travisata.

Carl (Jim Carrey) si isola sempre di più, rimanendo a guardare i giorni della sua vita che passano inesorabili. Finché non viene costretto a fare un patto solenne con se stesso: dire di sì a tutte le opportunità che gli verranno incontro. I primi passi sono duri, poi ci prende gusto e il rispondere affermativamente gli prende un po’ la mano.

Nuovi amici, nuove attività, nuove conoscenze, nuovi amori: il tutto semplicemente dicendo Sì. Incredibile!!!

Ma poi Carl dovrà comprendere la differenza tra seguire un’imposizione e scegliere tutto ciò che è giusto provare, un po’ come quando si fa una dieta 😀

Sweet Ballad – Munchausen by Proxy (Feat Von Iva and Zooey Deschanel)
OST. Yes Man

Got nothing to prove, I’m not your whore
You’re gonna lose, coz I got more
Not sure you can endure
I’m not your little, I’m not your little, I’m not your little
Whore…

Von Iva: Whore whore whore…
Zooey: Not your late night booty call
Von Iva: Whore no more…
Zooey: Don’t call me passed 11pm, it won’t happen again
2x

Like a scab that won’t heal, just another sore
Lost face in the crowd such a lonely bore

Don’t call me passed 11pm, it won’t happen again
Happened once, it happened twice it happened three times, maybe four times, maybe five times, maybe, maybe it happened six times but it won’t happen seven times
No no no no no no…

Whore whore whore
Not your late night booty call
Whore no more
Don’t call me passed 11pm it won’t happen again
2x
You could call me at 10.59 but don’t call me at 11 coz that’s my rule now