Tag Archive: Gary Oldman


Codice Genesi

Locandina

Locandina

Titolo originale: The Book of Eli
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2010
Durata: 117 min
Genere: drammatico, fantascienza, azione
Regia: Albert ed Allen Hughes
Sceneggiatura: Gary Whitta
Produttore: Joel Silver, Denzel Washington, Broderick Johnson, Andrew A. Kosove
Produttore esecutivo: Susan Downey, David Valdes, Richard D. Zanuck, Erik Olsen
Casa di produzione: Alcon Entertainment, Silver Pictures
Distribuzione (Italia): 01 Distribution
Interpreti e personaggi

  • Denzel Washington: Eli
  • Gary Oldman: Carnegie
  • Mila Kunis: Solara
  • Michael Gambon: George
  • Malcolm McDowell: Lombardi
  • Jennifer Beals: Claudia
  • Ray Stevenson: Redridge
  • Tom Waits: Engineer
  • Frances de la Tour: Martha

Fotografia: Don Burgess
Montaggio: Cindy Mollo
Scenografia: Gae S. Buckley

Trama travisata.

In un mondo allo sbando dopo un evento apocalittico, Eli sembra essere l’unico che ha un obiettivo: andare ad Ovest!

Non ho detto che sia un obiettivo costruttivo! 😛

Lungo la strada incontrerà pochi amici e tanti nemici.

Il più temibile, la vera minaccia, è Carnagie che, già a capo di un villaggio, vuole di più e pensa all’espansione in altri.

Ma gli manca uno slogan per aprire la sua catena in franchising.

Quello che sta cercando però non è un libro di frasi per tutte le circostanze, ma uno più potente, che ispiri le persone e che le possa manipolare facilmente alla volontà di Carnagie.

Se Eli avesse portato con sé Il libro delle Origini degli Ori (Stargate SG1) o la filmografia di Rocco Siffredi sarebbe stato lo stesso. Ma Eli nasconde gelosamente l’ultima copia della Bibbia e Carnagie si accontenta 😀

Purtroppo Eli non si è fatto tanta strada per farsi sottrarre la sua reliquia tanto facilmente e non c’è niente che il povero Carnagie possa offrirgli per farlo  desistere dal suo obiettivo: andare ad Ovest! 😀

Si arriverà allo scontro, uno contro molti. Sangue, sangue! 😀

Eli: Stay on the path. It’s not your concern. Stay on the path. It’s not your concern.

Lombardi: You don’t have to leave, you know. You’re more than welcome to stay. You’ll be perfectly safe here.
Solara: Thank you. But this is something I have to do.
Lombardi: Where will you go?
Solara: [fingering Eli’s machete] Home.

Curiosità e valutazione finale.

Il film precedente dei fratelli Hughes è stato From Hell (2001) con Johnny Depp.

Cosa è comune nei due film? Forse la fotografia, molto particolare e fortemente caratterizzante all’interno del film.

Gli attori che interpretano George e Martha, la coppia di anziani nella casa desolata, sono Michael Gambon e Frances de la Tour e hanno lavorato già assieme in un film della saga di Harry Potter: il primo come Albus Silente e la seconda nella parte di Madame Olympe Maxime.

Bella e particolare l’effetto fotografico della luce per dare quel senso di post-atomico :O

La storia invece è assai banale, la sceneggiatura non è l’elemento vincente della storia 😦

Un ottimo Denzel Washington, ma Gary Oldman non è al meglio. Per fortuna ci sono Michael Gambon e Frances de la Tour 😀 😀

Infine, ATTENZIONE !!! C’è puzza di sequel! 😛

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Canto di Natale
Scena finale

Scena finale

locandina

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Titolo originale: A Christmas Carol

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2009

Durata: 96 min

Genere: fantasy, animazione

Regia: Robert Zemeckis

Soggetto: Charles Dickens

Sceneggiatura: Robert Zemeckis

Produttore: Robert Zemeckis, Steve Starkey, Jack Rapke

Casa di produzione: Walt Disney Pictures

Distribuzione (Italia): Walt Disney Pictures

Interpreti e personaggi

  • Jim Carrey: Ebenezer Scrooge, i tre spiriti
  • Gary Oldman: Jacob Marley, Bob Cratchit, Tim Cratchit
  • Colin Firth: Fred
  • Bob Hoskins: Fezziwig, Joe
  • Robin Wright Penn: Belle
  • Cary Elwes: Uomo corpulento, Dick Wilkins
  • Daryl Sabara: Peter Cratchit
  • Fionnula Flanagan: Sig.ra Dilber

Doppiatori italiani:

  • Roberto Pedicini: Ebenezer Scrooge
  • Fabrizio Vidale: Spirito del Natale passato
  • Luca Ward: Spirito del Natale presente
  • Carlo Valli: Jacob Marley
  • Loris Loddi: Bob Cratchit
  • Stefano Benassi: Fred
  • Roberto Stocchi: Fezziwig
  • Dario Penne: Joe
  • Chiara Colizzi: Belle
  • Paolo Lombardi: Uomo corpulento
  • Marzia Ubaldi: Sig.ra Dilber

Fotografia: Robert Presley

Montaggio: Jeremiah O’Driscoll

Effetti speciali: Michael Lantieri, Robert Calvert, Robert Cole

Musiche: Alan Silvestri

Scenografia: Doug Chiang

Ventiduesima produzione cinematografica del famoso racconto di Charles Dickens: proporrei una maratona di 4 giorni senza dormire 😀 😀

La storia la conosciamo tutti: un vecchio spilorcio fa indigestione la vigilia di Natale e ha un triplo incubo carpiato con panciata finale. Sogna il suo defunto collega Jacob Marley che lo avverte che dovrà cambiare modo di vivere, altrimenti saranno guai seri.

Per aiutarlo nella conversione, Marley organizza un convegno per Scrooge con tre spiriti: quello dei Natali passati, quello del presente e quello dei futuri.

Riuscirà Scrooge a voltare pagina?

Ebenezer Scrooge: If I could have my way, every idiot who goes about with Merry Christmas on his lips should be boiled in his own pudding, and buried with a stake of holly through his heart!

Ebenezer Scrooge: What do you want with me?

Jacob Marley: You will be haunted by three spirits.

Ebenezer Scrooge: I’d rather not.

Una nuova tecnologia rende tutti i film già girati totalmente nuovi.

Robert Zemeckis si è specializzato nella regia dei film di animazione con uno stile del tutto originale. Per Canto di Natale ha aggiunto la visione 3D la cui moda è scoppiata quest’anno e ci perseguiterà anche nel prossimo 😛

Jim Carrey e Gary Oldman fanno troppe voci nella versione originale, non credete anche voi?

Ah, ah, ah, e buon Natale 😀 😀 (in super-anticipo 😛 )

Planet 51
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Locandina

 

scena

Scena

Titolo originale: Planet 51
Paese: Spagna
Anno: 2009
Genere: animazione, fantascienza, commedia
Regia: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martínez
Sceneggiatura: Joe Stillman
Casa di produzione: Ilion Animation, HandMade Films, Antena 3 Films, DeA Planeta Home Entertainment
Distribuzione (Italia): Moviemax
Doppiatori originali:

 

  • Dwayne Johnson: Cap. Charles ‘Chuck’ Baker
  • Justin Long: Lem
  • Seann William Scott: Skiff
  • Jessica Biel: Neera
  • Gary Oldman: General Grawl
  • John Cleese: Professor Kipple
  • Freddie Benedict: Eckle
  • Alan Marriott: Glar

Doppiatori italiani:

  • Luca Ward: Cap. Charles ‘Chuck’ Baker
  • Alessandro Tiberi: Lem
  • Corrado Conforti: Skiff
  • Maria Letizia Scifoni: Neera
  • Rodolfo Bianchi: General Grawl
  • Vittorio Stagni: Professor Kipple
  • Manuel Meli: Eckle
  • Massimiliano Alto: Glar

Montaggio: Alex Rodríguez
Musiche: James Seymour Brett

Trama travisata.

Il capitano Baker atterra su un ridente pianeta alieno. Aspettandosi di trovare solo sassi, è impreparato all’esperienza di primo contatto con la forma indigena di vita. Fortuna vuole che parlino l’inglese, altrimenti il film durerebbe un’eternità 😛

Questo pianeta è molto simile alla Terra, con piccole eccezioni: le forme di vita hanno un aspetto strano, verde-malaticcio; piovono sassi dal cielo; la nostra area 51 si chiama base 9.

Il problema è convincere la gente e sosprattutto l’esercito che lui non si è fatto tutta quella strada per mangiare i loro cervelli e renderli suoi schiavi-zombi 😀

Riuscirà Chuck Baker a tornare a casa?

Valutazione finale.

Straordinario, per essere il primo lavoro della Ilion Animation (società spagnola). Per il loro esordio hanno pensato bene di usare la formula vincente della Dreamworks:

  • storia divertente (scritta da Joe Stillman, sceneggiatore di Shrek 1 e 2, i migliori!) piena zeppa di citazione da film di fantascienza, da E.T. a Wall-E 😛
  • grafica impressionante
  • doppiatori che promuovessero il film con la loro semplice partecipazione 😀 In Italia i personaggi secondari sono stati doppiati da speaker di Radio Deejay, ad esempio 😀

Ottimo risultato anche per il Ministerio di Industria, Turismo y Comercio che ha creduto in questa società 😀

Il prossimo progetto, chiamato per ora Ilion 2.0, non è dichiarato ovviamente. Ma dai bozzetti potrebbe essere ambientato in un contesto Western

Vedremo! 😀 😀

Il cavaliere oscuro non è un remake del primo Batman di Tim Burton, ma più una rilettura del soggetto originale (il fumetto) in chiave quantomai verosimile e cruda. Il passaggio è simile a quello che è avvenuto con la serie di 007: il protagonista non è simpatico all’eccesso (anzi è un po’ stronzo), non è invincibile (il dolore lo lascia a terra per il tempo necessario) e il cattivo della situazione ha qualità inaspettate che ti fanno quasi appoggiare le sue azioni.

La trama in sintesi.

Gotham è all’inizio di una nuova era in cui il crimine organizzato ha paura e i cittadini si fanno giustizia privatamente. L’anarchia! 😀

Arriva Batman e manda tutti a casa. Intuisce che il messaggio di lotta è stato travisato e bisogna che qualcuno rispettoso della legge porga fine alle notti violente. Il prescelto è il vice-procuratore Harvey Dent.

La mafia intanto ha così paura che si vede costretta ad assoldate un mercenario, il Joker. Un pazzo squilibrato che pianifica ma non ha piani, è ilare e triste, veniale e disinteressato verso tutto ciò che non è il CAOS.

Evviva il Joker! Non ha regole, non ha un’identità, è un signor nessuno.

Questo lo rende inattaccabile da Batman, abituato a tramare nell’ombra per far uscire allo scoperto il fondo pensione della mafia di Gotham. 😀

Inutile dire che Batman vince, ma almeno questa volta il prezzo è altissimo 😀

loc

Bruce Wayne: I knew the mob wouldn’t go down without a fight. But this is different. They crossed the line.
Alfred Pennyworth: You crossed the line first, sir. You squeezed them, you hammered them. And in their desperation they turned to a man they didn’t fully understand.

The Joker: Do I look like a guy with a plan??

The Joker: So in a way, I know your friends better than you ever did… Do you want to know which of them are cowards?

Batman: You don’t want to hurt the boy, Harvey.
Two-Face: It’s not about what I want, it’s about what’s fair!

The Joker: [holding a knife inside Gamble’s mouth] Wanna know how I got these scars? My father was….a drinker. And a fiend. And one night he goes off crazier than usual. Mommy gets the kitchen knife to defend herself. He doesn’t like that. Not. One. Bit. So, me watching, he takes the knife to her, laughing while he does it. Turns to me and he says “Why so serious?” Comes at me with the knife,”Why so serious?” He sticks the blade in my mouth. “Lets put a smile on that face!” And….. Why so serious?

formula1

Valutazione finale: bello, lungo però! 😦

Ho solo una domanda: chi è cinofobico tra regista e sceneggiatori? Sembra che le ferite più gravi a Batman sia sempre colpa loro. 😀

hp5Titoli vagliati e scartati:

  • Il tempo sta cambiando, Pessimo Attore!
  • Codice 66 su Daniel Radcliffe
  • Autorizzo l’omicidio di Daniel Radcliffe
  • Who cares… I mean it’s sort of exciting isn’t it… breaking the rules.
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Rupert Grint, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
  • Ci vuole mano ferma!
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Emma Watson, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
  • Mi hanno riferito che Daniel Radcliffe sarebbe un attore. Questa è una bugia!
  • Chiedo gentilmente la sostituzione di Daniel Radcliffe con Kritchet, non se ne accorgerà nessuno e i prossimi film miglioreranno sicuramente
❓ Ci sono molte domande che mi sono posto, accomunate da una sola risposta possibile:

  • Chi blocca la crescita professionale di Daniel Radcliffe (Harry Potter) (d’ora in poi Pessimo Attore) e non lo fa “fingere” di piangere nemmeno sotto “vera” tortura e “vere” minacce di morte?
  • Chi ha suggerito a Gary Oldman (Sirius Black) quel tic all’occhio destro? (è quasi insopportabile) 😉
  • Chi ha convinto attoroni come Gary Oldman, David Thewlis (Lupin), Maggie Smith (Mc Granith), Emma Thompson (Cooman), Warwick Davis (Vitius), Robbie Coltrane (Hagrid) e Alan Rickman (Piton) a fare piccoli cammei nel film e niente di più?
  • Chi ha deciso di denudare zia Petunia?
  • Chi ha strabicizzato gli occhi di Big D.?
  • Chi ha fatto passare la pubblicità della cadei prima di un film per bambini?
  • Chi mi fa urlare in sala “UCCIDILA, UCCIDILA!!!!!”, indicando la Umbridge?

La risposta è sempre e solo una: “Sono i NARGILLI”. 😀
Sì, i nargilli sono i veri protagonisti occulti di “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, quinta riduzione cinematografica basata sulla saga scritta da J.K. Rowlings.

Questa volta “riduzione” è la parola giusta. Due ore e mezza a ritmi altissimi e toni non sempre accentuati (come ti aspetteresti da attori di teatro inglesi) che ti fanno pensare due cose:

  • I fan, che si erano letti il libro, avrebbero retto anche altre sei ore
  • Per i comuni babbani era il metraggio giusto e, se non sai cosa mancava, il film non scorre poi così male

Due giorni dopo averlo visto (e aver sbollito ire funeste verso Pessimo Attore 😈 ) ci sono due scene che si ricordano con piacere:

  • Piton che dice: “Commovente, mi vien quasi da vomitare!”
  • Luna Lovegood che guarda assorta le sue scarpe appese alla chiave di volta di un arco di porta dei corridoi di Hogwarts (a proposito, la prova di Evanna Lynch è ottima, completamente persa tra le nuvole e terrorizzante al contempo 😉 )

Da dimenticare:

  • Pessimo Attore che sull’altalena, nella calura estiva si guarda le scarpe e l’erba secca attorno (che comunque serve come contrasto forte tra il mondo reale e quello della magia)
  • Ragazzine in sala che applaudono dopo i colpi di scena, la prossima volta vengo col fucile caricato a sale grosso, giuro!

Filoni di trama rasi a zero:

  • Ron che entra nella squadra di Quidditch
  • Ginny che si ripassa mezza Hogwarts (libri e altro materiale…)

“Harry Potter e…” è una colossale macchina da guerra, inarrestabile anche con il tuning del cambio registi, della morte di attori e personaggi e un Pessimo Attore. 😡

Luna Lovegood: Well, if I were You-Know-Who, I’d want you to feel cut off from everyone else. ‘Cause if it’s just you alone, you’re not as much of a threat.

Valutazione finale: ho la tenue speranza che nel dvd abbiamo salvato qualche scena in più… Per il resto non cambia poi molto con chi lo guardate, purché non siano quelle quattordicenni con la terza (notate da ‘onymous Feltrinelli Salesclerk e che il Faso mi aiuta a catalogare con l’acronimo di CBCR) che urlano e starnazzano. Fine. :mrgreen: