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L’apprendista stregone
locandina

Locandina

La ballata di Goethe racconta di uno stregone che si assenta dal suo studio, raccomandando al giovane apprendista di fare le pulizie. Quest’ultimo si serve di un incantesimo del maestro per dare vita a una scopa affinché compia il lavoro al posto suo. La scopa continua a rovesciare acqua sul pavimento, come le è stato ordinato, fino ad allagare le stanze: quando si rende conto di non conoscere la parola magica per porre fine all’incantesimo, l’apprendista spezza la scopa in due con l’accetta, col solo risultato di raddoppiarla, perché entrambi i tronconi della scopa continuano il lavoro. Solo il ritorno del maestro stregone rimedierà al disastro.

Titolo originale The Sorcerer’s Apprentice
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 111 min
Genere azione, avventura, fantastico
Regia Jon Turteltaub
Soggetto Johann Wolfgang Goethe (poema)
Sceneggiatura Carlo Bernard, Lawrence Konner, Matt Lopez, Doug Miro, Mark Rosenthal
Produttore Jerry Bruckheimer
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Jerry Bruckheimer Films, Saturn Films
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Bojan Bazelli
Montaggio William Goldenberg
Musiche Trevor Rabin
Scenografia Naomi Shohan
Interpreti e personaggi

  • Nicolas Cage: Balthazar Blake
  • Jay Baruchel: David “Dave” Stutler
  • Teresa Palmer: Rebecca “Becky” Barnes
  • Alfred Molina: Maxim Horvath
  • Toby Kebbell: Drake Stone
  • Alice Krige: Morgana le Fay
  • Monica Bellucci: Veronica
  • Jake Cherry: Dave da bambino
  • Peyton R. List: Becky da bambina
  • Ethan Peck: Andre
Trama travisata.
Merlino muore e la Fata Morgana, sua acerrima nemica, è stata imprigionata in una matrioska 😀
Balthazar, ultimo discepolo del mago sovravvissuto all’ultima battaglia, è l’unico che può compiere la missione dal maestro in punto di morte (mai che morissero senza parlare 😦 ): trovare il Sommo Merliniano.

Lui prende seriamente il suo compito e… SE NE VA IN VACANZA! 😀 😀

La sua crociera in giro per il mondo durata circa 400 anni (la vorrei fare io!) viene però interrotta da un ragazzo newyorkese, Dave, che il fato ha voluto che gli rovinasse la sua tranquilla esistenza 😛

Dave si rivelerà essere il Sommo Merliniano così tanto cercato. Suo compito è prendere il posto di Merlino nel mondo della magia: ovvero, mettere l’intero globo terracqueo nei guai, per poi salvarlo sul finale 😛

A margine ci sono ben 2 storie d’amore, una regina dei borg trasformata in fata morgana, e qualche pubblicità che poco hanno di “occulto” 😛

Nel 2011 Jon Turteltaub avrà concluso la trilogia National Treasure, iniziata bene col Mistero dei Templari e continuata un po’ peggio con delle Pagine Perdute. Se gli incassi dell’Apprendista risponderanno alle aspettative di Disney e della Jerry Bruckheimer Films, Jon si sarà assicurato lavoro fino ad almeno il 2015 😛

Valutazione finale.
I buoni vincono mentre i cattivi muoiono, scompaiono o si ritirano per comparire più forti nel secondo episodio della saga 😀
Il primo episodio è stato carino, a tratti veramente sorprendente. Attendo di vedere le prossime avventure del Sommo Merliniano 😛

Tropic Thunder è un film che parla del cinema: il suo mondo e le sue regole.

Cosa distingue un attore più bravo degli altri? Io penso sia il fatto che riesca a rendere unico ogni ruolo che interpreti e si sappia mettere in gioco continuamente. Questo porta ad un’unica conclusione: lo Star System (cioè la tacita regola per cui ad un attore vengono date parti simili a quelle già interpretate) è morto e sepolto. Soprattutto non è più sopportabile vedere uno stesso attore fare lo stesso personaggio per più storie.

Cosa distingue un regista in gamba dagli altri? Perché impone la propria visione della storia allo spettatore, manipola gli attori affinché diano il meglio, perché la visione del prodotto finale suscita un’emozione immediata (con sorpresa e suspense), propone una riflessione aperta alle opinioni alla fine del film (mi è piaciuto o no, qual è la morale) o è distinguibile nettamente tra i ricordi.

Se ciò premia un attore e un regista, Ben Stiller riceverà almeno due “scimmie urlanti” al prossimo Festival di Pechino 😛

scene

Trama travisata.

Tugg Speedman (Ben Stiller) attore in declino dopo una serie infinita di film di fantascienza/azione, si ritrova a tentare la risalita interpretando il protagonista di un film di guerra. Assieme a lui nel cast:

  • Jeff Portnoy (Jack Black), attore comico caratterista (se una scorreggia caratterizza un attore…) con un lieve problema di dipendenza
  • Kirk Lazarus (Robert Downey Jr.), attore famoso per la sua stravaganza e il suo impegno interpretativo che lo costringe ad immedesimarsi nel personaggio anche fuori dal set
  • Alpa Chino (Brandon T. Jackson), cantante del successo “I love the pussy” a cui, sull’onda, è stata offerta una parte minore, ma comunque di rilievo
  • Kevin Sandursky (Jay Baruchel), giovane esordiente con tante aspirazioni e molto più preparato dei suoi colleghi veterani

La competizione crea i primi problemi, l’inettitudine degli operatori (regista e produttori) li aumentano. Tugg e gli altri si ritrovano a dover fare squadra per poter sopravvivere. Alla fine non importa a nessuno del film, sono tutti alla ricerca della loro identità. Chi sono gli attori? Sono i loro personaggi, pura illusione, o sono le persone di carne e sangue, con dei sentimenti e pensieri propri? Tugg e Kirk rimangono indecisi sino al finale, gli altri hanno la loro risposta un po’ prima 😀

Kevin Sandusky: Tugg. Tugger. You’re the last piece of the puzzle buddy. We need you! Your men need you. Are you with us?
Tugg Speedman: [pause] I’m a rooster illusion.
Kevin Sandusky: Fuck it. We’ll deal with him later.

Studio Executive Rob Slolom: Wow. 8 Oscars, 400 million dollars at the box office, and you saved Tugg Speedman’s career.
Les Grossman: I couldn’t have done it without you.
Studio Executive Rob Slolom: Really?
Les Grossman: No, dickhead. Of course I could. A nutless monkey could do your job. Now, go get drunk and take credit at all the parties.
Studio Executive Rob Slolom: I wouldn’t do that.
Les Grossman: Ah… joking.
Studio Executive Rob Slolom: Ah, there he is! Funny. You’re a funny guy.
Les Grossman: Yeah. But seriously, a nutless monkey could do your job.

Kirk Lazarus: Same thing happened to me when I played Neil Armstrong in Moonshot. They found me in an alley in Burbank trying to re-enter the earth’s atmosphere in an old refrigerator box.

Kirk Lazarus: Everybody knows you never go full retard.
Tugg Speedman: What do you mean?
Kirk Lazarus: Check it out. Dustin Hoffman, ‘Rain Man,’ look retarded, act retarded, not retarded. Counted toothpicks, cheated cards. Autistic, sho’. Not retarded. You know Tom Hanks, ‘Forrest Gump.’ Slow, yes. Retarded, maybe. Braces on his legs. But he charmed the pants off Nixon and won a ping-pong competition. That ain’t retarded. Peter Sellers, “Being There.” Infantile, yes. Retarded, no. You went full retard, man. Never go full retard. You don’t buy that? Ask Sean Penn, 2001, “I Am Sam.” Remember? Went full retard, went home empty handed…