Tag Archive: Laura Linney


loc Io volevo vedere 1408. Ma:

  • Giulia aveva già visto 1408. Eh, ok! Vediamo altro.
  • Andrea voleva vedere Scarlett Johansson. Eh, ci sta! Ma anche che potessimo fare altro.
  • Andrea doveva finire i biglietti in scadenza.
  • Andrea ha lasciato il cellulare al cinema e lo ha scoperto quando le maschere del warner l’hanno chiamato a casa.

Tappiamoci il naso ed entriamo!

Avrei voluto anch’io per tata Scarlett Johansson. Una tata con una amica come Alicia Keys poi… Voi no?

Trama semplificata e poi i commenti di rito.

Annie è appena uscita dall’università di Legge di New York. Al primo colloquio presso un enorme studio di avvocati si accorge di non sapere chi è e cosa vuole fare del suo futuro. Questo significa che negli States ci si può laureare senza metterci impegno, passione o soldi extra? Come il trivial pursuit, insomma.

Comunque le rimane un desiderio di studiare da un punto di vista antropologico la società in cui è immersa. L’occasione le è data per caso dal piccolo Grayer e dall’isterica madre, interpretata da Laura Linney. Loro due più il marito fedifrago, interpretato da un appesantito Paul Giamatti, compongono il suo caso di studio: la famiglia X, un nucleo moderno dell’east-side di Manhattan.

Non vi deve sfuggire il gioco di parole Annie-Nanny.

Inutile dire che è una commedia che fa uscire dalla sala dicendo: “ho voglia di uccidere qualcuno, un po’ di sana violenza!”

Buoni principi e morale altissima ordiscono la trama.

  • Annie sopraffatta dalle responsabilità verso gli X
  • Annie che mente alla madre
  • Annie che si innamora della Torcia Umana
  • Annie che si sfoga

Indovinate chi è il protagonista?

Parere personale: Scarlett deve aver bisogno di soldi, non so perché. Se nel 2010 facesse un cameo in un film Disney con dei cani, di questo passo non mi stupirebbe.

Laura Linney è sempre nel ruolo che da The Truman Show le hanno impresso a fuoco nel curriculum vitae e ne è ingabbiata. Alpiù può sporgere un braccio al di fuori e creare delle varianti, nulla di più.

Sia questo film che Una notte al museo (2006) con Ben Stiller pubblicizzano spudoratamente il museo di storia naturale di New York. Quindi mi aspetto che anche l’anno prossimo ci sia un film, forse Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull o The Mummy: Tomb of the Dragon Emperor, che abbia qualche riferimento del genere. 😦

Valutazione: è un film da coppiette. Lei si appassiona alla storia, lui alla protagonsta.Scarlett nel costume per il Thanksgiving è un belvedere.

Dopotutto la nostra serata era iniziata con uno scambio di battute sagace e di alto livello che solo io e Paolo (e alcuni scaricatori di porto, ma solo alcuni…) possiamo apprezzare. Le mie impressioni su questo film non potevano uscirne da meno.

Guardatevelo in DVD o aspettatelo in televisione.

1 😦

0 🙂

-1 😀

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Era meglio se avessi lavorato fino ad oggi, almeno non avrei sentito il panico salire e la noia sopraffarmi. :DSe fossi andato al lavoro avrei occupato almeno 10 ore della mia giornata in modo utile alle mie finanze, invece di chiedermi sempre “Ora che faccio?” 😦

Ma soprattutto se fossi rimasto occupato anche oggi con la routine non mi sarebbe mai passata per la mente la domanda serpeggiante: “Ma io voglio andare in Portogallo? A che pro?”.

Questo è quello che chiamo “effetto rollercoaster”. Ti possono persuadere a salire, ti ci puoi anche divertire e sentirti al settimo cielo alla fine del giro. Ma… non puoi negare che vorresti scappare poco prima che tutto inizi. Mi è stato chiaro questo quando Giulia ci fornito il piano di massima delle nostre vacanze (meglio dettagliato di “puoi farla qui e ora”, ma più di una semplice lista delle cose da vedere). Panico!

Poi sopraggiunge lo stress da valigia troppo piccola e troppo pesante. Mi ha fatto passare la voglia di andare a vedere Zodiac al cinema.

dl

In compenso ho trovato il tempo di dare una guardata alle serie tv del prossimo anno.

  • “How I met your mother” : spassosa sit-com con Alison Hannigan. Voto 8, ma come tirerà avanti… Insomma è la storia di conobbe la madre dei ragazzi sul divano. Anche divagando sul tema, se i ragazzi e il narratore non dormono e non mangiano prevedo per loro morte certa! 😀
  • “The Sarah Connor Chronicles”: la saga di terminator tra il secondo e il terzo film. Voto 7, ma come tirerà avanti… Insomma il finale lo sappiamo già, il futuro è già scritto! 😀
  • “Acquaman”: dalla lega dei superamici DC Comics, l’ennesimo eroe che impiega più tempo a combattere i suoi nemici naturali che ad aiutare la gente (Superman e Batman sono fatti alla stessa maniera). Speriamo non tiri avanti, preghiamo che non arrivi in Italia. 😀

Inoltre ho visto: “In viaggio con Eve” (titolo originale “Driving Lessons”).
Sinossi: Rupert Grint (Ron Wisley dei film “Harry Potter e…”) è figlio unico di una famiglia protestante. Il padre è prete, la madre è Laura Linney (mi piace quando fa la parte della stronza bigotta come in “The Truman Show”). Laura Linney decide che il figlio si deve trovare un piccolo lavoro, Rupert Grint ne trova uno come tuttofare di Julie Walters (la signora Wisley dei film “Harry Potter e…”).

Questo fatto è la svolta per Rupert Grint che non fa la spalla di Pessimo Attore, ma di Julie Walters. L’effetto è buono!
Parla poco, è abbastanza espressivo in compenso. Viene travolto completamente dalla trama come da un fiume in piena.

La storia è semplice e ovvia. Delle lezioni di guida rimane poco, del messaggio molto: “Se sei buono non hai bisogno di paventare il tuo operato. Se lo fai, hai qualcosa da nascondere!” 😀