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Iron Man 2

Locandina

Locandina

Paese: USA
Anno: 2010
Durata: 124 min
Genere: azione, supereroi
Regia: Jon Favreau
Soggetto: dal fumetto Marvel Comics
Sceneggiatura: Justin Theroux
Produttore: Kevin Feige
Produttore esecutivo: Stan Lee, Susan Downey, Jon Favreau, Denis L. Stewart, Louis D’Esposito, David Maisel, Alan Fine, Jeremy Latcham, Victoria Alonso
Casa di produzione: Marvel Studios
Distribuzione (Italia): Universal Pictures
Interpreti e personaggi

  • Robert Downey Jr.: Tony Stark/Iron Man
  • Gwyneth Paltrow: Virginia “Pepper” Potts
  • Don Cheadle: James “Rhodey” Rhodes/War Machine
  • Scarlett Johansson: Nathalie Rushman/Natasha Romanoff
  • Sam Rockwell: Justin Hammer
  • Mickey Rourke: Ivan Vanko/Whiplash
  • Samuel L. Jackson: Nick Fury
  • Jon Favreau: Harold “Happy” Hogan
  • Leslie Bibb: Christine Everhart
  • John Slattery: Howard Stark
  • Clark Gregg: Agente Phil Coulson
  • Garry Shandling: Senatore Stern
  • Olivia Munn: Chess Roberts
  • Kate Mara: Agente Marshal
  • Stan Lee: Larry King
  • Jack White: Jack
  • Margy Moore: Bambi Arbogast

Fotografia: Matthew Libatique
Montaggio: Dan Lebental, Richard Pearson
Musiche: John Debney, AC/DC
Scenografia: J. Michael Riva
Costumi: Mary Zophres

Trama travisata

Alla morte del padre, Ivan Vanko ha un solo obiettivo nella vita: cancellare dalla storia la famiglia Stark con cui il padre aveva un conto aperto. Anche se sa che l’ultimo discendente, Tony, è malato e ha meno di un anno per trovere una cura per combattere l’avvelenamento da palladio che lo sta uccidendo, non gli basta: vuole avere una parte attiva 😛

Si presenta nel principato di Monaco con due simpatiche fruste elettriche con tutta l’intenzione di fare un giochetto sadico.  😀

E mentre Ivan già dice “Hai perso!“, il regista entra in scena, interviene in aiuto di Stark e investe Ivan con una Rolls Royce. Ditemi voi se non è un deus ex machina questo! 😛

Tutto sembra congiurare contro Tony Stark:

  • Vanko fugge dalla prigione
  • l’esercito e i politici vogliono il controllo sull’armatura Iron Man
  • la Hammer Industries, subentrata alla Stark nell’appalto delle armi belliche all’esercito degli States, non vuole sfigurare e quindi vuole impadronirsi dei segreti industriali del rivale
  • il palladio sta decisamente compromettendo la salute di Stark

Ed ecco che arriva Nick Fury che rivela a Tony che suo padre, Howard Stark, faceva il guerrafondaio in attesa di tempi migliori, ma il suo vero obiettivo era sempre stato quello di migliorare l’umanità attraverso l’uso sapiente della tecnologia. Aveva trovato una fonte potentissima di energia pulita alternativa, ma per mille motivi non aveva i mezzi tecnici per generarla.

Tony, con l’ausilio di quattro tubi e una chiave inglese, porta a termine il sogno del padre e scopre che la nuova fonte d’energia è un ottimo sostituto del palladio che lo sta avvelenando. Che culo!

Intanto, Vanko collabora con Justin Hammer per migliorare il livello degli armamenti dell’industria bellica e l’amico di Tony Stark ruba un modello di Iron Man (Mark II) che diverrà War Machine.

La collaborazione di Vanko termina quando più gli è comodo e attacca Los Angeles con i droni costruiti per la Hammer. Ad Iron Man e a War Machine il compito di dare più spettacolo possibile durante la battaglia, fino alla resa dei conti con Ivan Vanko 😀 😀

Tony Stark: What’s the point of owning a race car if you can’t drive it?

Senator Stern: [from trailer] Our priority here is to have you turn over the Iron Man weapon to the American people.
Tony Stark: Well, you can forget it. We’re safe. America is secure. You want my property – you can’t have it! But I did you a big favor.
[stands and turns to face the Senate gallery]
Tony Stark: I have successfully privatized world peace.
[He flashes the peace sign, to standing applause]

Ivan Vanko: [watching Stark on TV] You come from a family of thieves, and butchers. And like all guilty men, you try to rewrite your history, to forget all the lives the Stark family has destroyed.
[later, he works on a machine]
Ivan Vanko: There will be blood in the water, and the sharks will come…

Valutazione finale.
C’è chi si aspettava una storia con più combattimento, chi con più sentimento. Io me la immaginavo così come poi è stata. Divertente e dissacrante! 😀

Rispetto al primo è più inverosimile, troppo semplicistico e fumettoso. Inoltre hanno cambiato l’attore interprete del colonnello Rhodes. 😦

Il prossimo lavoro come regista di Jon Favreau sarà Cowboys & Aliens e ha molti punti di interesse:

  • sceneggiatura di Lindelof, Kurzman e Orci (Alias, Lost… Star Trek)
  • con Harrison Ford, Daniel Craig e Sam Rockwell e Olivia Wilde.

Sono curioso di sapere come sarà 😀 😀

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Le prime battute del film sono un campione dell’intero.

La voce narratrice (tecnicamente: narratore extra-etero) è onnipresente e onnisciente. Da ritmo alla storia, eclissa sui pezzi altrimenti noiosi, introduce i personaggi, è sardonico e e sprezzante nei propri commnenti.

Penelope Cruz, Scarlett Johansson e Rebecca Hall sono capaci di interpretare la loro parte quasi con orgoglio e autenticità 😛

Un buon film di Woody Allen 😀

Trama travisata.

Vicky è una bigotta che fin da bambina ha pianificato la sua vita. Cristina è una trottola inpazzita, insoddisfatta e incapace di rallegrarsi di quel che ha e alla continua estenuante ricerca di modi nuovi per essere inutile e inservibile al mondo che la circonda.

Che hanno in comune?

Vicky sta terminando un master inutile in identità catalana e propone a Cristina di passare le vacanze insieme a Barcelona per due mesi. Lei accetta.

Posti nuovi e gente interessante riempiono di emozioni le due turiste. Conoscono un pittore catalano che con i suoi modi amalianti riesce prima a far dimenticare a Vicky tutti i piani fatti, compreso il matrimonio imminente,

che magie fanno una chitarra acustica e un po’ di vino…

e coinvolge poi Cristina in una relazione appassionante.

Juan Antonio è reduce da una rottura violenta con la ex Maria Elena e non fa che parlare di lei come dell’amore romantico per eccellenza: distruttivo e incompleto 😛

Al ritorno di Maria Elena nella gravitazione del pittore, loro scoprono che Cristina funziona da catalizzatore della loro coppia, rendendo il trio armonioso, artisticamente produttivo e soddisfatto della loro simbiosi.

Purtroppo Cristina è una trottola insoddisfatta e non resiste ad essere felice. Scioglie il legame e parte verso un’altra avventura. 😀

Vicky ora si trova da sola a decidere quale direzione deve prendere la propria vita: seguire il piano anche se non la emozionerà come correre il rischio di vivere la sua vita al fianco dell’artista catalano che le ha stravolto tutto. Maria Elena le spara per rabbia ferendola di striscio e non c’è modo migliore per farla decidere 😛

[first lines]

Narrator: Vicky and Cristina decided to spend the summer in Barcelona. Vicky was completing her master’s in Catalan Identity, which she had become interested in through her great affection for the architecture of Gaudí. Cristina, who spent the last six months writing, directing, and acting in a 12-minute film which she then hated, had just broken up with yet another boyfriend and longed for a change of scenery. Everything fell into place when a distant relative of Vicky’s family who lived in Barcelona offered to put both girls up for July and August. The two best friends had been close since college and shared the same tastes and opinions on most matters, yet when it came to the subject of love, it would be hard to find two more dissimilar viewpoints. Vicky had no tolerance for pain and no lust for combat. She was grounded and realistic. Her requirements in a man were seriousness and stability. She had become engaged to Doug because he was decent and successful and understood the beauty of commitment.

Vicky: [while talking on her cellphone to Doug] Yeah, I miss you, too.

Narrator: Cristina, on the other hand, expected something very different out of love. She had reluctantly accepted suffering as an inevitable component of deep passion, and was resigned to putting her feelings at risk. If you asked her what it was she was gambling her emotions on to win, she would not have been able to say. She knew what she didn’t want, however, and that was exactly what Vicky valued above all else.

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  • (da Emily:) I non vedenti chiamano la normale scrittura (non in Braille) scrittura nera (o in nero).
  • L’attrice Scarlett Johansson esordì ancora adolescente nel film L’uomo che sussurrava ai cavalli“.
  • Un ricercatore ha deciso di sperimentare la teoria per cui “la barba tiene calda la faccia“. Quindi si è lasciato crescere la barba solo su meta faccia, radendosi l’altra metà. Conclusione: pare che sia vero, ma per essere sicuri bisognerebbe farsi radere metà faccia, ma non sapere quale metà (per evitare
    l’autosuggestione).
  • I cuccioli di canguro, nal marsupio materno, afferrano con la bocca i capezzoli della madre, ma non succhiano. Il corpo della madre spruzza attivamente il latte nella loro bocca. Per evitare che soffochino, i piccoli canguri hanno una trachea allungata fino alle cavità nasali.
Dedicato a Marta(Emily) con i più cari auguri di buon compleanno!!!
La domanda dell’angolo:
Allo scadere dell’intervallo, in una partita di calcio, anche i guardalinee cambiano campo?